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21^ HOKA Verona Marathon, spettacolo in Arena: vincono Njeri e Silva Silvera

Simon Kamau Njeri e Eliana Valeria Silva Silvera scrivono il proprio nome nell’albo d’oro della 21^ HOKA Verona Marathon Nella 8^ Zero Wind Cangrande Half Marathon dominio di Jean Marie Bukuru e Arianna Lutteri Sono Daniele Farronato e Yasmina Claudia Tamasila il re e la regina della Avesani Last 10 km RoadRunnerHeart con Daniele Bonacini, Mohammed e la Diagonale Challenge sul corridoio del traguardo

VERONA – Il sole si è affacciato su Verona per la giornata perfetta che ha accompagnato il viaggio dei circa 7mila runner di 21^ HOKA Verona Marathon, 8^ Zero Wind Cangrande Half Marathon e Avesani Last 10k lungo le strade della città dell’amore.         
Partenza alle 8.30 per i maratoneti e gli atleti della mezza maratona che hanno atteso sotto lo sguardo fiero dell’Arena per poi lasciare Piazza Bra vestita a festa e andare a caccia di fatica, sorrisi ed emozioni prima di tagliare il traguardo sempre davanti all’Arena.

RISULTATI HOKA VERONA MARATHON – Primo al passaggio della mezza maratona in 1h05’26” la lepre burundese Onesphore Nzikwinkunda che dopo aver completato il suo compito al 25° km ha poi lasciato il terreno di gara al keniano Simon Kamau Njeri in anticipo sullo svizzero Lucien Epiney ed il britannico Dan Kelly. Per l’Italia primo al passaggio della mezza maratona Nicola Buffa (Atl Pidaggia 1528). Ad eccezione di quest’ultimo, sul quale si impone il triatleta Alessandro Degasperi, immutate le posizioni fino al km 25. Passaggio al 32° km dove i primi tre restano saldamente nelle loro posizioni mentre Degasperi scivola dalla classifica lasciando la leadership italiana a Davide Angilella. Come da pronostico vittoria per il keniano Simon Kamau Njeri in 2h18’47” in netto anticipo sullo svizzero Lucien Epiney che, tagliando il traguardo in 2h27’59”, migliora di qualche secondo il suo personale datato 2015. Terzo il britannico Dan Kelly in 2h29’49”. Primo italiano Davide Angilella (Atl. Franciacorta) in 2h33’37”. Podio tricolore completato da Francesco Lorenzi (Boscaini Runners) in 2h40’13” e Tommaso Giovannini (Running Club Fossombrone) in 2h43’04”.

Donne capitanate dalla uruguaiana Eliana Valeria Silva Silvera (Atl. Cinisello) che fa registrare il passaggio a metà gara in 1h24’17” con circa un minuto di vantaggio sulla vicentina portacolori della società locale Km Sport Anna Zilio e in netto vantaggio su Giorgia Zoccatelli (Asd Revelo). Posizioni invariate fino al 32° km, vittoria in 2h53’41” per Eliana Valeria Silvera Silva che migliora il suo personale di circa 14 minuti. Piazza d’onore per Anna Zilio che replica il secondo posto dello scorso anno completando la gara in 2h56’10”, terzo posto per Elisa Viora (Torino Road Runners ASD) in 3h04’42”.

Sono uruguaiana ed in Italia da 14 anni, ho iniziato a correre con vero impegno due anni fa,lo scorso anno il mio personale alla Maratona di Torino in 3h10’25”, questo primato mi emoziona moltissimo”, ha detto la vincitrice.

RISULTATI ZERO WIND CANGRANDE HALF MARATHON – Dominio nella mezza maratona del burundese Jean Marie Bukuru, al traguardo in 1h05’19”, di un soffio su Gianluca Ferrato (Atletica Saluzzo) in 1h09’24”, che ha onorato le aspettative di tagliare il traguardo come primo portacolori della bandiera nazionale italiana. Più staccato il terzo in classifica Daniele Felicetti (US Monti Pallidi) in 1h08’35” mentre completa il podio degli italiani l’atleta locale Daniel Turco (Fondazione Bentegodi) che chiude le sue fatiche in 1h09’21”. Al femminile l’atleta locale ed ex campionessa italiana di maratona Arianna Lutteri (KM Sport) vince e sigla il suo primato personale, ritoccato da poco più di un mese, tagliando il traguardo in 1h17’58”. Seconda piazza per la britannica Claire Jacobs in 1h19’01”, seguita sul podio assoluto da Enrica Bottoni (Atl. Livorno) in 1h20’42”. Podio italiano completato da Ioana Lucaci (GP Parco Alpi Apuane) che completa la gara in 1h22’30”.

Sono felicissima di aver vinto per il secondo anno consecutivo ma soprattutto di aver migliorato il mio personal best e di aver rotto il muro di 1h18’00”. Questo è stato l’ultimo lungo prima della maratona di Valencia del 4 dicembre dove conto di sgretolare il mio primato. Grazie a tutti per la splendida organizzazione, Verona è nel mio cuore” ha detto la vincitrice Arianna Lutteri.

RISULTATI AVESANI LAST 10 KM – Partenza alle 11.00 per il fiume di runner della Avesani Last 10k competitiva e subito a seguire per gli atleti non competitivi. Vittoria Daniele Farronato (Ass. Atl. Naz. Vi.) in 30’33” e per la rumena Yasmina Cluadia Tamasila in 36’07”.

E’ stata una manifestazione bellissima in una giornata perfetta anche dal punto di vista climatico, oggi abbiamo raccolto i frutti del lavoro fatto di concerto con tutti i partner e le istituzioni che hanno reso possibile questo magnifico evento”, ha detto Stefano Stanzial, Presidente di Gaac 2007 Verona Marathon ASD, Società organizzatrice dell’evento. “Ringrazio tutti i runner che hanno scelto di venire a correre nella nostra splendida città e gli oltre 400 volontari, alcuni dei quali al lavoro a ritmo serrato negli ultimi giorni ma che dedicano tutto l’anno il loro tempo libero per la buona riuscita di questo evento. Senza di essi la manifestazione non sarebbe possibile e mancherebbe di entusiasmo”, ha aggiunto. “Continueremo ad impegnarci con quella passione che negli anni abbiamo saputo trasformare in professionalità”, ha concluso Stefano Stanzial.

GLI OSPITI – Corridoio finale onorato dal gruppo del charity partner RoadRunnerHeart, capitanati dal Presidente Daniele Bonacini, amputato ad una gamba in seguito ad un incidente stradale, per sensibilizzare sull’importanza dello sport per il benessere psico-fisico e sociale per le persone amputate. Daniele, Mohammed e il gruppo de “La Diagonale Challenge” hanno tagliato il traguardo tra mille sorrisi e un turbine di emozioni dimostrando che la corsa è gioia.

Occhi puntati sulla specialissima coppia Sara&Paolo Vargetto (Atl. Vaticana), figlia e padre tornati nuovamente sulle strade di Verona in veste di pacer delle 2h00’00” in mezza maratona. Sara è affetta da artrite idiopatica giovanile, malattia che contrasta a suon di sorrisi e di corsa con papà Paolo con il quale partecipa a diverse manifestazioni podistiche in giro per l’Italia.

Al traguardo atleti provenienti dalla Comunità di San Patrignano e della Health Coaching Academy per i quali la partecipazione alla Hoka Verona Marathon è diventata una tradizione.

Tanti i punti musica grazie al progetto di Merysse, Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “Istinti Artistici“, che hanno alleggerito le fatiche dei runner e acceso le piazze di Verona.

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