Circuiti di Sicilia

“Corri alla Civita”: nel racconto di Remigio Di Benedetto

La gara, organizzata dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport di Catania, è inserita nel circuito podistico “Catania Corre 2018” ed è ancora una volta l’immagine sportiva della festa di San Francesco di Paola.

..e siamo al quinto anno di “Corri alla Civita”, la corsa nel cuore di Catania per i catanesi marca “Liotru” e non solo. Siamo nella piazza San Francesco di Paola di fronte all’omonima chiesa, con lo sfondo degli archi della marina, immagine simbolo del centro storico, a pochissimi metri dal porto della città. La gara è inserita nel circuito podistico “Catania Corre 2018” ed è ancora una volta l’immagine sportiva della festa di San Francesco di Paola.

L’Unione Nazionale Veterani dello Sport di Catania è la società organizzatrice. Agostino Arena, da “Preside a Presidente”, da “Dirigente Scolastico a Dirigente Podistico” il passo è breve, è il “deus ex machina” (artefice del buon andamento d’ogni cosa) che ha curato ogni particolare. Alle 16, con largo anticipo, la TDS, meglio degli orologi svizzeri, ha già “eretto” il gonfiabile e piazzato i suoi “marchingegni” che ci diranno per quanti minuti e secondi e a richiesta forse anche decimi, abbiamo “faticato” sul collaudato percorso dei vicoli della Civita.

Mentre è in “corso la distribuzione pettorali”, chi come me sarà tra gli “attori” della prima batteria, inizia la fase “riscaldante”. In compagnia dell’amico Santi Caniglia (ASD Atl. Militello) ci mettiamo in cammino per assaggiare quello che sarà il circuito lungo il quale si snoderà la gara: 784m che comprendono una breve salita iniziale, 10 svolte, un piccolo gradino all’ingresso in piazza Cutelli e qualche marciapiede sul quale “saltare” per tagliare e stringere al massimo qualche svolta. Mentre siamo sul percorso incontriamo il presidente Arena che prima della partenza della gara ripercorre personalmente l’intero tracciato per controllare che tutto sia a posto.

Alle 17 e 30 col benestare dei giudici e l’ok della Polizia Municipale si dà il via “alle danze”: 19 giovani “femminucce” rincorse da 32 “maschietti” over 60, con il contorno di 2 “allievi”, al colpo di pistola imboccano la stretta via Serravalle, ristretta ancor più dalle auto parcheggiate ai lati (compresa la mia..). Come è logico che sia, sono i due allievi a fare da “apripista”, Andrea Claudio Bucca (Atletica Virtus Acireale) e Matteo Triscali (Monti Rossi Nicolosi). Da un vicolo all’altro e finalmente usciamo “all’aperto” in piazza Cutelli dove l’attento Agostino mette in guardia le podiste e i podisti dal pericoloso e già citato gradino. Superiamo la piazza e costeggiamo la bella ed elegante Moschea della Misericordia. All’inseguimento dei giovanissimi di testa c’è la coppia un poco meno giovane (124 anni in due), Lo Faro-Novello, rispettivamente Fortitudo Catania e UNVS Fontanarosa; io sono sulla loro scia in compagnia della favorita al femminile della gara, Patrizia Strazzeri (Atl. Fortitudo Catania). Ancora un paio di cambi di direzione ed entro nella piazza Duca di Genova mentre vedo gli allievi che ne stanno uscendo.

La “chicane” di via Porta di Ferro ci riporta verso la conclusione del primo giro, Renato allunga mentre Patrizia ha superato Novello e io lo affianco. È il secondo giro, gli allievi allungano il passo mentre Novello supera Patrizia e “agguanta” nuovamente Lo Faro. Siamo al terzo giro, inizio a perdere qualcosa dalla coppia di testa over 60 mentre Patrizia sembra “aspettare” la sua avversaria più pericolosa, Adalgisa Polopoli (ASD Monti Rossi Nicolosi). Incrociamo la via San Gaetano e percorriamo le vie San Lorenzo e San Tommaso. In mezzo a tanta “santità” spero in un “miracolo” che mi dia le energie necessarie ad agganciare la coppia di testa, ma al 4° giro perdo ancora qualcosa, tallonato ancora a breve distanza da Patrizia. Anche Matteo Triscali che vedo a distanza mi sembra abbia perso terreno da Andrea. Il quinto giro è quello decisivo: Andrea Bucca è ormai solitario battistrada (non lo vedo più..), la Strazzeri che è al mio fianco ha staccato definitivamente Adalgisa, mentre Novello, forse vittima di una condotta di gara al di sopra della sua “portata”, abbandona. L’ultimo giro è senza storia, Andrea Bucca è imprendibile e si aggiudica la batteria, ma lo è anche Renato Lo Faro che supera addirittura Matteo Triscali, mentre Patrizia Strazzeri è la vincitrice al femminile del “Corri alla Civita” con netto distacco su Adalgisa Polopoli. A uno a uno  tutti giungono al traguardo fino al “leader alla rovescia” della batteria, Giuseppe Ventura della Fiamma San Gregorio che “chiude” con il tempo di 42’14”.

Dopo un veloce cambio d’abito, c’è la consegna del microchip, il ritiro del pacco gara e la “merenda” offerta dall’organizzazione. Poi per chi come me ne ha voglia, può godersi lo spettacolo della seconda batteria che vede impegnati gli uomini fino ai 59 anni. Primi giri con la coppia Antonino Recupero  (ASD Atletica Sant’Anastasia), Russo Filippo (ASD Monti Rossi Nicolosi) al comando. Al loro inseguimento gli amici, avversari e compagni di squadra, Carmelo Caputo e Enrico Pafumi (ASD Monti Rossi Nicolosi). Dopo la metà gara però la situazione si ribalta: all’ottavo giro Carmelo Caputo in progressione passa a condurre la gara. All’ultimo passaggio è in testa la coppia Caputo – Recupero. Negli ultimi 784 metri si decide la 5^ Corri alla Civita. Ci sono due minuti di “suspence”, poi Carmelo Caputo appare sulla curva finale e con lieve ma decisivo distacco precede Antonino Recupero, più indietro la terza piazza è per Enrico Pafumi che completa la “festa di famiglia” con il secondo posto di Adalgisa nella prima batteria. Velocemente tutti giungono all’arrivo, chiude la batteria Antonino Grasso (ASD Virtus Acireale), complimenti anche a lui.

Esaurite le batterie si passa alla premiazione. Siamo ospiti per questo del “mini” sagrato della chiesa di San Francesco di Paola, premi e medaglie, foto a cura di mogli, mariti e di Carmelo Testa, la più ambita quella con la presenza del presidente Arena.

Oltre che ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla ottima riuscita della manifestazione, Agostino in testa, invitiamo il presidente dell’UNVS, a pensare fin d’ora alla sesta edizione del “Corri alla Civita”, perché una gara così bella nel cuore della città è irrinunciabile per Catania. Trofeo Sant’Agata in inverno e “Corri alla Civita” in estate, il podismo a Catania.

 

Remigio Di Benedetto

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