Pista, strada & trail

Maratona: a Ravenna si corre per il tricolore. Alessio Terrasi per il podio

Domani, nella ventesima edizione della 42,195 chilometri romagnola, in palio i titoli italiani assoluti sulla distanza

La Maratona di Ravenna Città d’Arte è ancora tricolore, per la terza volta nelle ultime quattro stagioni. Domenica 11 novembre, alla ventesima edizione dell’evento, saranno in palio i titoli dei Campionati Italiani assoluti di maratona 2018 come già avvenuto tre anni fa, mentre nel 2016 erano stati proclamati i vincitori tra i master sui 42,195 chilometri. La rassegna nazionale si disputa per la 105esima volta al maschile e la numero 39 al femminile. Partenza alle ore 9.30 davanti al MAR, il Museo d’Arte della Città di Ravenna in via di Roma, che ospiterà anche l’arrivo dopo aver corso tra gli otto siti riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Sono già oltre 3500 gli iscritti alle due gare competitive organizzate dal Ravenna Runners Club, 1650 alla maratona e 1850 alla mezza maratona, in rappresentanza di ben 50 nazioni. A questi si aggiungono anche coloro che prenderanno parte alle altre manifestazioni sportive previste nel weekend che porteranno il numero complessivo di partecipanti ben oltre quello dello scorso anno che raggiunse i 10.000 partenti totali.

UOMINI – Nella gara maschile atteso il bicampione italiano in carica Ahmed Nasef (Atl. Desio), arrivato al successo nelle ultime due edizioni tricolori di Verbania 2016 e Verona 2017. Per il 43enne di origine marocchina e monzese d’adozione ci sarà da vedersela soprattutto con due atleti dell’Aeronautica: il pugliese Domenico Ricatti, anche se non al meglio della condizione per qualche problema fisico nell’ultimo periodo, e il piemontese Francesco Bona che non ha completato la recente maratona di Francoforte, disturbata dal vento contrario, dove ha preferito fermarsi dopo il 35° chilometro in vista di un successivo impegno, scegliendo quindi la gara di Ravenna. Tra gli altri pretendenti al podio il siciliano Alessio Terrasi (Gp Parco Alpi Apuane), Luca Parisi (Acsi Campidoglio Palatino) e Massimiliano Strappato (Atl. Amatori Osimo). Nella storia della rassegna nazionale, soltanto due maratoneti sono riusciti ad aggiudicarsi almeno tre titoli di fila: Antonio Ambu (sei consecutivi dal ’64 al ’69) e Giuseppe Cindolo (tripletta dal ’74 al ’76). In ogni caso si presentano da favoriti per la vittoria finale gli atleti africani: i keniani Silah Kipkemboi Limo(primato personale di 2h08:54 nel 2015 a Gold Coast in Australia), Wilfred Kipkosgei Murgor (2h09:37 nel 2015 a Seul) e Richard Kipkoech Lagat, l’etiope Tigu Sefe Wendemu e il marocchino Tariq Bamaarouf (Atl. Desio).

DONNE – La prova femminile annuncia al via Anna Spagnoli (Edera Atl. Forlì), classe ’72, che con il terzo posto tricolore dell’anno scorso a Verona si è migliorata a 2h39:09. Sulle strade di Ravenna invece ha vinto nel 2016, dopo essersi piazzata seconda nell’edizione del 2015 valida per il titolo nazionale. In gara tra le possibili protagoniste anche l’etiope Aberu Ayana Mulisa e la croata Nikolina Stepan. Nella mezza maratona è iscritta la pluricampionessa italiana Rosaria Console (Fiamme Gialle).

DIRETTA STREAMING – Prevista la trasmissione in diretta video streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della Maratona di Ravenna Città d’Arte e di Timing Data Service TDS. Tra i commentatori Francesco Panetta, campione mondiale dei 3000 siepi nel 1987, Marco Marchei, giornalista sportivo che ha partecipato a due maratone olimpiche, e Giovanni Ruggiero, settimo agli Europei del ’98.

IL PERCORSO – La Maratona di Ravenna Città d’Arte si snoda su un tracciato interamente pianeggiante, nel cuore del centro storico e nelle zone più caratteristiche, poi si allunga prima verso Classe toccando la Basilica di S. Apollinare e successivamente prende la direzione di Punta Marina Terme prima del rientro verso Ravenna, tra la cornice dell’arte paleocristiana e bizantina, dalla collina al mare. La mezza maratona percorre le stesse strade per i suoi primi 18 km, poi all’altezza della Rotonda Gran Bretagna, nei pressi della frazione di Ponte Nuovo, le due strade si dividono per incontrarsi nuovamente in via di Roma sotto l’arco del traguardo.

I MONUMENTI – Otto monumenti paleocristiani riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1996 dall’Unesco. Otto bellezze mozzafiato come la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, i Battisteri degli Ariani e degli Ortodossi, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e in Classe, la Cappella Arcivescovile e il Mausoleo di Teodorico. Tutti siti toccati dal percorso di maratona e mezza maratona. E ancora la Domus dei Tappeti di Pietra e l’Antico Porto di Classe, il sepolcro del Sommo Poeta Dante Alighieri, la Rocca Brancaleone, la Biblioteca Classense, la Torre Civica e le porte monumentali di accesso al centro cittadino. L’offerta culturale della città è poi ricca e diversificata grazie anche a una fitta rete di strutture museali. Dal MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, davanti al quale partiranno migliaia di runner, al Museo Nazionale che espone reperti provenienti da scavi di epoca romana e bizantina, dal Museo Arcivescovile che ospita la Cappella di Sant’Andrea al Museo TAMO, Tutta l’avventura del mosaico.

GLI EVENTI – Venerdì 9 novembre dalle ore 12.00 si aprirà l’Expò Marathon Village, la grande struttura da oltre 1200 mq allestita nei Giardini Pubblici di viale Santi Baldini a Ravenna. Sabato 10 Novembre alle ore 10.30 la partenza della Conad Family Run, la manifestazione ludico-motoria da 2 km aperta a tutti. A seguire, alle ore 12.00, il via della Dogs & Run, la corsa a sei zampe con cani e padroni. Domenica 11 novembre, alle ore 9.00 la partenza della “Correndo senza frontiere – Tutti insieme”, la 3 km riservata ai disabili che partirà da Porta Serrata. Alle 9.30 infine, davanti al MAR, lo start della 20esima edizione della Maratona di Ravenna Città d’Arte valida come Campionato Italiano Assoluto di Maratona e, in contemporanea, della Half Marathon e della Martini Good Morning Ravenna, non competitiva di 10,5 km tra le vie della città

LA MEDAGLIA – Un autentico gioiello creato dall’artista Annafietta che per l’ottavo anno consecutivo sarà messo al collo di tutti i finisher della maratona e della mezza maratona, oltre ai primi duemila iscritti della non competitiva Good Morning Ravenna. La medaglia 2018 si ispira a un’immagine dei Mosaici della Basilica di San Vitale, il cerchio raggiato sorretto da angeli in volo che rappresenta l’ostensione del sole fonte di luce, vita e calore, ovvero la Trinità. Il colore predominante è il rosso, legato concettualmente al calore e all’energia, e la medaglia sarà realizzata anche quest’anno in tre diverse versioni.

 (da comunicato stampa Organizzatori)

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