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Piccoli campioni crescono allenandosi per strada

Lo sapevamo, lo sanno tutti (soprattutto gli addetti ai lavori soprattutto) anche perché riteniamo che a molti non freghi niente. Ma vedere quel video che sta girando sui social network e che mostra i giovani atleti della Youn Runner Gela, allenarsi lungo le strade del centro nisseno, è un pugno allo stomaco a chi ama lo sport e l’atletica leggera in particolar modo. Sono tanti i “piccoli campioni che crescono a Gela”, Giorgia Di Vara, Clara Tasca, Samuele Licata ne sono fulgido esempio; le prime due Giorgia e Clara cresciute sportivamente sotto l’ala protettiva di Massimo Bianca (tecnico e deus ex machina) del sodalizio gelese) quest’anno sono approdate all’Atletica Virtus Acireale del presidente Leotta che ha puntato sui giovani e che nella località acese può usufruire di una impiantistica sicuramente più dignitosa.
Eppure i giovani che si allenano per strada, sono dei piccoli campioncini non solo dello sport, perchè sono ragazzini svegli, educati, vanno bene a scuola, sono esempio per molti anche per molti adulti. E di questo, non vogliamo essere ripetitivi, ampio merito va a Bianca educatore con la E maiuscola prima che coach. A Gela (lo avranno capito anche i più distratti) non esiste una pista di atletica…logica deduzione e triste verità, a Gela così come in Sicilia lo sport non interessa, non interessa a nessuno se un gruppo di ragazzini corre, salta per strada, calpesta un asfalto che “brucia” le loro scarpette, così come il loro futuro. Immagino la faccia che avrà fatto Giorgia non appena entrata all’interno del pala indoor di Padova, recentemente inaugurato e vero gioiello dell’impiantistica indoor. Stupefatta, incredula, sbigottita, ma sicuramente felice, perché in quel momento Giorgia ha rappresentato tutti i suoi amici di Gela e il suo tecnico Massimo Bianca. Un sogno ad occhi aperti, vissuto sfrecciando lungo l’anello e saltando un’asticella. Ecco! Con questo articolo vogliamo gridare che in Sicilia a nessuno frega niente di Giorgia, Massimo, Clara e dei ragazzi di Gela che si allenano per strada. In Sicilia la politica del fare non esiste, esiste però quella del malaffare, quella che distrugge il futuro dei nostri figli. A Gela non esiste un campo di atletica, in Sicilia (se continueremo così) crediamo…che non esisterà più neanche un futuro…
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