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A Conegliano e San Vendemiano donne protagoniste il 17 e 18 novembre

Weekend in rosa: a Conegliano e San Vendemiano donne protagoniste il 17 e 18 novembre Sabato all’Accademia convegno sulla procreazione medicalmente assistita, domenica la corsa delle donne

Un week end che tingerà di rosa Conegliano e San Vendemiamo, quello in programma sabato 17 e domenica 18 novembre: due gli eventi in calendario, declinati rigorosamente “al femminile”.  Nella sala consiliare del municipio di San Vendemiano si è tenuta oggi la presentazione ufficiale di questa due giorni, alla presenza del sindaco di San Vendemiano Guido Dussin, del sindaco di Conegliano Fabio Chies, del direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi e dell’amministratore unico di Maratona di Treviso, Aldo Zanetti. Presenti anche Renzo Zanchetta, vicesindaco di San Vendemiano, Andrea Baffoni, responsabile del centro di Procreazione Medicalmente Assistita di Conegliano e Silvano Fiorot, dell’associazione Renzo e Pia Fiorot che ha acquistato il mammografo installato nell’ospedale coneglianese (dove è utilizzato per lo screening) e che sarà pagato grazie anche al contributo raccolto con la Corri in rosa. 
“Siamo sempre stati mossi dalla volontà di essere vicini a chi è più in difficoltà – ha detto il sindaco Dussin – e proprio dalla parte pubblica deve partire il messaggio più importante, quello di fare comunità, di aiutarsi l’un l’altro. La Corri in rosa vuole essere una festa solidale, dove il divertimento si unisce ad importanti messaggi. Vi aspetto tutti domenica 18 novembre”. 
“La Corri in rosa è diventata un evento non solo di San Vendemiano ma di tutto il territorio – ha commentato Chies – si tratta ormai di un appuntamento fisso nel calendario degli eventi e quest’anno si bissa con un convegno il sabato. Credo che questa sia la strada giusta, quella della sinergia tra enti pubblici e privati, associazioni e cittadini”. 
“Noi siamo partner ma soprattutto beneficiari – ha aggiunto Benazzi – oggi più che mai è fondamentale il supporto di persone, associazioni e volontariato. Come fondamentale è il tema della donna: serve fare prevenzione e proprio il mammografo donato all’ospedale di Conegliano è utilizzato per l’attività di screening. Anticipare la diagnosi dà la possibilità di salvarsi e di vivere meglio, combattendo contro il tumore al seno che è la prima patologia tumorale che colpisce proprio le donne. Se da un lato si affronta il tema della lotta al tumore al seno, dall’altro, con il convegno nato da un’idea del dottor Baffoni, si affronta il tema della procreazione medicalmente assistita, che proprio a Conegliano negli ultimi anni ha avuto un grandissimo incremento”. 
Andrea Baffoni ha ricordato proprio l’attività della Procreazione Medicalmente Assistita, dove si lavora con mezzi all’avanguardia senza però dimenticare l’aspetto umano, fondamentale per accompagnare i futuri genitori in un processo molto lungo. “Cinque anni fa non avremmo mai pensato di arrivare a questi numeri – ha riferito Zanetti – abbiamo sempre cercato di non “ghettizzarci” come sportivi, ma dare anche alla società in cui viviamo. Questo ci ha mosso nel far nascere la Corri in rosa e farla crescere edizione dopo edizione: se da un lato vogliamo promuovere uno stile di vita sano, dall’altro però non basta. Per questo siamo scesi concretamente in campo per la solidarietà con il contributo per il mammografo e quest’anno abbiamo proposto anche il convegno medico nel giorno precedente alla corsa. Il prossimo passo sarà coinvolgere i giovani delle scuole, perché è giusto dare loro un’educazione corretta, anche in termini di salute”. 
Intensa e commovente la testimonianza di Fiorot, che ha ricordato la nascita dell’associazione Renzo e Pia Fiorot di San Fior, raccontando poi le sfide nel dare risposte alle persone che stanno lottando contro la malattia, anche attraverso iniziative di beneficenza proprio come la Corri in rosa. Per Zanchetta invece questa manifestazione è a dimostrazione di quanto bene si possa fare creando sinergie importanti nel territorio, senza dimenticare la necessità di fare anche tanta informazione sul piano della prevenzione.
Ad aprire il weekend in rosa sarà il convegno “La salute in rosa: prevenzione, procreazione medicalmente assistita e percorso nascita” che si svolgerà sabato 17 novembre al Teatro Accademia di Conegliano e sarà aperto a tutti i cittadini (non solo a medici e infermieri). I massimi esperti, a livello nazionale ed europeo, arriveranno nella città del Cima per affrontare le tecniche più innovative nel trattamento dell’infertilità di coppia. La prima sessione di lavoro sarà dedicata a “Lo sviluppo esponenziale della Procreazione Medicalmente Assistita dagli anni ’80 a oggi”. Altro tema centrale sarà l’umanizzazione del percorso nascita e la gestione dell’evento “parto” in linea con i più moderni orientamenti di ostetricia a livello mondiale (la seconda sessione tratterà appunto “La gestione dell’evento ostetrico e la possibile umanizzazione”). La terza e ultima sessione affronterà il tema “Lo sport: educazione alla salute, all’agonismo e alla prevenzione”, con particolare attenzione al mondo femminile. 
Il giorno dopo, domenica 18 novembre si scenderà in strada per la quinta edizione della Corri in rosa (manifestazione ludico motoria Fiasp), che prenderà il via alle ore 10 da via De Gasperi, di fronte al municipio di San Vendemiano. Atteso un mare rosa di migliaia e migliaia di donne (di tutte le età e provenienze) che si divideranno tra i due percorsi proposti, 6 e 12 km, percorrendo strade e sterrate del sanvendemianese, con il suggestivo passaggio in Calpena, tra i filari di vigneti. Tanta sarà come sempre l’emozione di coloro che saranno alla partenza per portare una testimonianza, per correre per chi non c’è più, per camminare per chi invece ce l’ha fatta, per chi sta lottando, per continuare a tener vivo un ricordo. Tanti saranno i sentimenti che correranno e cammineranno ben oltre i 12 km del percorso più lungo. Il via, con un lungo serpentone rosa di donne con addosso la maglietta celebrativa dalla manifestazione, farà commuovere più di qualcuno. Dopo la camminata o la corsa, tutti a condividere ancora pensieri e racconti al pasta party. Alle 12.30 infine è prevista la premiazione dei gruppi più numerosi. Ancora una volta il messaggio è che insieme si può andare lontano, cavalcando le ali della solidarietà.
A sostenere la Corri in rosa ci sono, oltre ai Comuni di San Vendemiano e di Conegliano e all’Ulss 2 Marca Trevigiana, tante aziende amiche: tra i partner, Il Tulipano, Manuel Caffè, Bluvacanze Conegliano, Farmacia Carli, Lazzaris, Mercato delle Occasioni, Perlage Winery, Banca Prealpi, Sarlo Group, DOpla, Varaschin Outdoor Therapy, Gac Service e Centro di Medicina; tra gli sponsor San Benedetto, Karhu, Piovesana Biscotti e Crackers, Pasta Sgambaro, Centro Frutta Conegliano, Doge Logistica, Sogno Veneto, Fratelli Bortolotto, Silca Spa, Scatolificio Sarcinelli, Elmec, Amadio Climatizzazione Mobile, Raxy Line, Latteria Soligo, Reale Mutua, Ristorazione Ottavian, Flashcleaner; tra i media partner Radio Company e Medicina Moderna.

Per informazioni visitare il sito www.corrinrosa.run, la pagina Facebook “Corri in rosa” o scrivere una mail a corrinrosa@trevisomarathon.com.

 

Treviso Marathon – Ufficio Stampa e Comunicazione

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