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La LILT corre alla 15a Siracusa City Marathon: intervista al Dott Claudio Castobello

 “Correre” può voler dire tante cose e avere numerose motivazioni; può raccontare o ricordare qualcosa o qualcuno, può anche sostenere una causa.

Ogni anno, in questo periodo, a Siracusa si corre la SR City Marathon, che quest’anno è frutto della collaborazione dell’ASD Idea Events Marathon, ASD Ortigia Marcia Siracusa e ASD Atletica Palazzolo.

All’interno della “Siracusa City Marathon” non batte solo il cuore dell’agonismo ma anche quello dell’informazione, della ricerca e della prevenzione. Oltre alla 10km, alla mezza maratona e alla maratona, infatti, domenica26 gennaiosi correrà anche la “LILT Marathon”, una gara non competitiva, una stracittadina, di circa 2 km a cui tutti possono partecipare, il cui obiettivo, oltre a divertirsi e vivere una giornata di sport tra atleti, è sensibilizzare alla prevenzione e cura dei tumori attraverso la campagna informativa di LILT, Lega Italiana per la Lotta ai Tumori.

Cosa vuol dire “prevenzione”? Cosa vuol dire “ricerca”? Cosa vuol dire “informarsi”? Lo abbiamo chiesto in questa intervista al Dott. Claudio Castobello, presidente della LILT Siracusa a pochi giorni dalla manifestazione. Lo ringraziamo ancora una volta per la sua disponibilità.

lilt sr

Come nelle precedenti edizioni, anche quest’anno siete tra i partner della SR City Marathon 2014. Correre per la prevenzione, non solo per promuoverla, ma anche per la prevenzione in se stessa. Esiste una relazione “corsa – sport – prevenzione” come esiste una relazione tra “sport – alimentazione – benessere”, quali risultati sono stati ottenuti grazie alla ricerca?

 È un vero piacere promuovere la SR City Marathon, edizione 2014. Per noi della Lilt è molto importante cercare di sollecitare le sensibilità del più ampio numero possibile di persone in tema di prevenzione. Come ben sottolineato, esiste effettivamente un non trascurabile nesso tra sport, corsa in questo caso, e prevenzione dei tumori. È stato, infatti, dimostrato che alcuni tipi di cancro sono sensibili agli effetti benefici del movimento e dell’attività fisica nel suo complesso. Un esempio è il cancro del colon, dell’endometrio e del seno. Anche se il meccanismo per il quale l’attività fisica esercita un’azione anticancro non è ancora del tutto chiaro, la letteratura scientifica a riguardo conferma che alte concentrazioni d’insulina promuovono la crescita tumorale anche indipendentemente dal glucosio, attraverso un meccanismo che comporta l’aumento della secrezione di ormoni sessuali e di fattori di crescita (come l’IGF-I).Di fatti gli abbassamenti d’insulina attraverso l’attività fisica esercitano un’azione protettiva sull’insorgenza delle malattie neoplastiche.”

 

Cosa significa la prevenzione per la LILT?

La LILT, Lega Italiana per la lotta ai tumori,che mi onoro dirigere a livello regionale e provinciale da anni, è molto impegnata in attività di prevenzione primaria e di educazione alla salute. La prevenzione primaria, punto cardine di tutte le attività di prevenzione oncologica, consiste nell’individuazione dei fattori di rischio che possono generare l’insorgenza della malattia e nella loro riduzione o eliminazione. Si attua attraverso l’educazione sanitaria e una corretta informazione. Per questo la LILT promuove il Codice europeo contro il cancro e ne divulga tali attività e in particolare un’alimentazione corretta, attività fisica e corretti stili di  vita, producendo annualmente una miriade di attività informative e di sensibilizzazione  attraverso manifestazioni pubbliche, convegni  e campagne  informative  di cui eventi come  la “SR City Marathon”  ne rappresentano un momento abbastanza significativo.Nell’ambito delle attività di prevenzione  primaria particolare attenzione è stata data alle attività di formazione ed informazione praticate in sinergia con altre Istituzioni sanitarie. Particolare rilievo è stato dato dalla nostra compagine associativa allo sviluppo dei temi di prevenzione che per mezzo della diagnosi precoce, con esami e visite cliniche, permette di effettuare quell’opera di anticipazione diagnostica, individuando precocemente lesioni pretumorali o tumori allo stadio iniziale. L’obiettivo è ridurre la mortalità, migliorare la qualità della vita del malato oncologico e l’invasività degli interventi. La LILT di Siracusa da 10 anni è impegnata nella prevenzione secondaria con diversi spazi di prevenzione e con tre centri di prevenzione oncologica e con numerosi spazi di prevenzione, avvalendosi di propri mezzi tecnici e di proprie apparecchiature sanitarie che rispondono ai più aggiornati standard di qualità (mammografo, videodermatoscopio, videofibrolaringoscopio, ecografi, colposcopio, videorettocolonscopio, etc…) e di importanti azioni di sinergia pubblica e privata riproducendo  in piccolo un grande progetto di Salute e di lotta ai tumori.La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Sezione Provinciale, svolge l’attività di Diagnosi Precoce presso i propri Centri Di Prevenzione per i propri aderenti Soci ed attraverso visite specialistiche ed attraverso propri servizi di diagnostica finalizzati all’anticipazione diagnostica. Associarsi è molto semplice basta richiedere un tesserino sanitario di socio aderente telefonando al centro di prevenzione. L’adesione permette l’accesso in qualità di aderente alle seguenti prestazioni: visita senologica, visita dermatologica (cute e nei),  visita al cavo orale o.r.l, visita ginecologica,  visita urologica, ecografia apparato urinario (vescica, prostata e reni),  visita colon retto,  visita gastroenterologica, visita di orientamento oncologico,  visita e studio funzionale vascolare e linfatico, visita psicologica, visita endocrinologica, ecografia tiroide, follow-up oncologico, rettoscopia, pap test, sangue occulto, ecografia internistica (addome superiore e inferiore), mammografia, ambulatorio di nutrizione e obesità, video dermatoscopia, psa tot, psa free, video laringoscopia, gastroscopia, colonscopia, colposcopia, esami ematochimici su richiesta, esami doppler e visita vascolare  e corsi antifumo.”

 

La prevenzione è importante. A che età è consigliabile iniziare a fare gli esami? E per gli sportivi?

 La prevenzione primaria va iniziata sin dall’adolescenza per ridurre il rischio di tumore. Tuttavia, si può iniziare a tutte le età mettendo in atto una serie di semplici comportamenti preventivi tra i quali una sana alimentazione e una moderata attività fisica. Già dall’adolescenza possiamo cominciare a prevenire.

Questa è infatti l’età in cui si formano le nostre abitudini: quelle sane e anche quelle che mettono a rischio la nostra salute. Per migliorare, comunque, c’è sempre tempo: anche chi non ha prestato attenzione alla propria salute già da giovane può rimediare nelle fasi successive della vita. Non è mai troppo tardi per eliminare alcuni fattori di rischio per i tumori e ciò vale anche per gli sportivi.

 

Quali sono gli “step” e a chi bisogna rivolgersi per iniziare gli esami preventivi?

 Non esistono step nel modello preventivo proposto dalla Lilt che, pur seguendo nell’approccio sanitario linee guida e protocolli universalmente accettati, segue la via del libero accesso. Per accedere alle visite ed agli esami preventivi basta rivolgersi ad uno dei nostri centri o consultando sul web il nostro sito www.legatumorisr.it 

 

Nelle passate edizioni della “SR City Marathon” avevate allestito degli stand informativi, quest’anno cosa state preparando? Come attirerete l’attenzione del pubblico?

“Come le precedenti edizioni abbiamo sviluppato un dettagliato piano di comunicazioneper i nostri pazienti, abbiamo predisposto uno stand informativo presso la location della gara sia nel giorno della manifestazione ma anche nei giorni precedenti; abbiamo inoltre predisposto un pacco gara per i partecipanti iscritti alla “Lilt Marathon”: uno zainetto contenente una  sciarpa ed un grazioso scalda collocon il logo LILT che ricordo sono due L stilizzate a raffigurare due braccia ed il puntino come simbolo dell’individuo accolto fra le due braccia.“

 

Indica 3 parole (scegli tra aggettivi, sostantivi, verbi) per descrivere il vostro operato di quest’anno e motivale.

Sono tante le parole che potrebbero servire a qualificare e rappresentare l’operato di Lilt nel nostro territorio. Sicuramente PREVENIRE, che  significa arrivare prima, cioè arrivare prima che il tumore segua la sua  storia naturale, interrompere la malattia e portare a guarigione anziché limitarsi a curare. Quasi trentamila prestazioni in un solo anno credo siano un reale  e tangibile risultato. Aggiungerei altre due parole che si spiegano da sole ed a cui tengo tantissimo, sempre legate al tema della Prevenzione, ACCESSIBILITA’alla prestazione di prevenzione, ECCELLENZA nella prestazione.La prevenzione se non è accessibile e fatta con eccellenza ed accuratezza massima non serve a nulla.”

 

Se potessi promuovere la vostra “causa” con 3 parole, quali sarebbero e perchè?

 Per esprime la nostra causa con tre parole userei sicuramente BENE COMUNE che rappresenta il noi tutti ed il bene dell’essere nella dimensione sociologica del termine. SUSSIDARIETA’ che richiama una visione positiva dell’uomo ed esprime un’azione di aiuto sinergico che non vuole sostituire nessuno, né altre istituzioni. Un vero contenitore dove tutti stanno bene. Infine, la parola SOLIDARIETA’ che non richiama al principio di carità ma riconvoca a criteri di giustizia.”

 

Come da tradizione, l’ultima domanda delle nostre interviste è lasciare un pensiero/messaggio libero per tutti i lettori e sportivi di SiciliaRunning. Qual è il tuo? E quello dell’associazione?

 Il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach affermava “Siamo quel che mangiamo” ma siamo anche quello che i nostri stili di vita ci consentono di  essere: per la nostra salute, per sentirci in forma, ma soprattutto per prevenire e vincere la malattia più antica e crudele che abbia colpito l’essere umano, una delle principali cause di morte nel mondo: il cancro. Il rapporto attività fisica-alimentazione e tumore è stato, da sempre, studiato da scienziati e ricercatori. Oggi sappiamo che il fattore che più incide sull’insorgenza dei tumori – per circa il 35% – è l’errata alimentazione e la vita sedentaria. D’altra parte, sappiamo, ad esempio, che alcuni cibi ed una moderata attività fisica ci aiutano a tenere lontano il cancro, altri a salvaguardare l’apparato cardiocircolatorio. Numerosi studi scientifici epidemiologici attestano che un’alimentazione adeguata, povera di carne e ricca di alimenti vegetali, associata a un’attività fisica costante, possono aiutarci a prevenire il cancro. Quest’anno la LILT celebra i suoi 90 anni di attività a favore della Prevenzione, 90 anni di impegno per diffondere sani e corretti stili di vita. Pur consapevoli di dover ancora affrontare numerose battaglie per vincere il tumore, tutti noi siamo fieri ed orgogliosi di aver raggiunto un importante obiettivo: la costante crescita della guaribilità.”

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione:

LILT Siracusahttp://www.legatumorisr.it/

Siracusa City Marathonhttp://www.maratonadisiracusa.it/index.htm

 

Articolo: Giovanna Barone

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