Circuiti di Sicilia
Gli EPS scrivono al Coni Sicilia: “Riaprire gli impianti sportivi”
la missiva, che è un vero e proprio grido di allarme, è indirizzata anche al mondo politico regionale

I 15 comitati regionali EPS della Sicilia – ACSI, AICS, ASC, ASI, CNS LIBERTAS, CSAIN, CSEN, CSI, CUS, CUSI, ENDAS, MSP, OPES, PGS, UISP. US ACLI, hanno sottoscritto una lettera aperta al CONI Sicilia e al mondo politico e istituzionale lanciando un grido d’allarme: il rischio di una desertificazione delle strutture sportive è quanto mai concreto e occorre una riapertura pianificata degli impianti sportivi e la ripresa graduale di tutte le attività per le migliaia di società sportive che non possono e non devono essere lasciate da sole di fronte alla ripartenza.
La ripresa e il ritorno alla normalità sono importanti – oltre che per la Serie A e la Formula 1 – soprattutto per loro e per gli oltre 1 milione di tesserati che gli EPS rappresentano in Sicilia. Gli EPS hanno proposto i “5 punti per la ripartenza”: 1) circolari e linee guida esplicative sulle attività sportive consentite a partire dalla FASE 2;
2) oneri e responsabilità sostenibili nel rispetto delle misure precauzionali imposte per la ripresa delle attività sportive oneri e responsabilità sostenibili;
3) azioni di progettazione e innovazione per avviare azioni strategiche per la ripartenza a sostegno alle associazioni e società sportive;
4) regime di sospensione dei versamenti delle ritenute, dei canoni di locazione anche dei privati, dei contributi previdenziali e assistenziali ed estensione di tutte le misure di sostegno previste per il settore turistico;
5) intercettazione di nuove e altre forme di finanziamento per cercare di evitare il più possibile il frazionamento delle risorse, massimizzando interventi ed evitando sovrapposizioni.
da comunicato


