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Acchianata a Santa Rosalia: dalla gara un progetto di rilancio per un patrimonio storico culturale da difendere e valorizzare

Alzi la mano chi non vede l’ora di partecipare o ri-partecipare all’Acchianata a Santa Rosalia, manifestazione organizzata dall’ASD Trinacria e che quest’anno tocca le quattro edizioni. Siamo sicuri che anche quest’anno gli “scalatori” sarete in tanti, anche più dello scorso anno, quando al via si presentarono quasi 150 atleti. Perché piace l’Acchianata…? Perché è sudore, sfida e fatica (quello che cercano tutti i podisti), ma anche perché è un viaggio misto a fede e laicità verso la Santuzza, il suo Santuario, e poi per quel promontorio raccontato dal Goethe che affascina e ammalia, malgrado negli ultimi tempi sia stato abbandonato dall’uomo ma soprattutto dalle istituzioni. Ecco perché l’”Acchianata a Santa Rosalia” vuole andare oltre e diventare un progetto che miri al rilancio di un patrimonio storico – culturale della nostra città…di questo progetto, di come è nata e di come sarà l’Acchianata ne abbiamo parlato con Ferruccio Bono ex presidente dell’ASD Trinacria e quest’anno coordinatore della manifestazione…
Come è nata l’idea dell’Acchianata…quali i “padri fondatori”
La nostra fu la prima Acchianata organizzata in collaborazione con la Fidal. Per la verità in precedenza stata una cronoscalata organizzata da un gruppo di podisti però non competitiva e senza autorizzazioni alcune. Un giorno con Antonio La Monica, uno dei fondatori della Trinacria, mentre ci allenavamo sulle prime rampe, abbiamo lanciato l’idea ai nostri associati che si sono dimostrati entusiasti e così ne ho parlato con Mario Ferrara, allora Presidente della Fidal Provinciale, il quale si mise subito a disposizione e mi diede una mano non indifferente ad organizzare la prima edizione. Per questo motivo quest’ anno abbiamo voluto ricordare Mario dedicandogli un Trofeo. E’ il minimo che potessimo fare.
Uno dei meriti di questa manifestazione sta nel fatto che accende i riflettori su una zona di Palermo amata dai palermitani ma troppo spessa abbandonata al degrado e all’incuria…
Da quest’ anno l’Acchianata oltre che il prosieguo di una manifestazione sportiva sarà anche l’inizio di un progetto finalizzato al rilancio di un Patrimonio storico-culturale della nostra città. Abbiamo creato un movimento con Lega Ambiente, Uisp ed altre associazioni culturali palermitane per la tutela della “Salita al Santuario” . Il Santuario è stato inaugurato nel 1626 anno in cui Rosalia Sinibaldi venne ufficialmente proclamata Santa da Papa Urbano VIII. Da allora i palermitani percorrono quella strada per avvicinarsi alla loro Patrona. Io ho fatto quel reportage fotografico perchè mi piange il cuore nel vedere la nostra Strada Sacra ridotta in discarica, nell’ indifferenza generale.
Fra 13 anni nel 2026 quella Strada compirà 400 anni ed allora, in questo lasso di tempo, noi faremo di tutto per sensibilizzare chi di competenza nel ridare dignità alla nostra “Strada Sacra”, alla Strada che ci avvicina alla nostra Patrona. Quella Strada è un Patrimonio dell’Umanità deve essere tutelata non lasciata nel più totale abbandono. Alla cerimonia di presentazione inviteremo l’Assessore alla Cultura con il quale cercheremo di avviare un discorso per portare avanti il nostro progetto. Naturalmente cercherò di coinvolgere nel progetto anche il Movimento Podistico Palermitano dove associazioni quali la Panormus Bike, la Palermo H 13.30 hanno dimostrato una attenzione particolare verso l’ambiente
Le emozioni e i ricordi della prima edizione, poi il buio e negli ultimi due anni il felice ritorno…
L’ organizzazione della prima edizione, 25 aprile 2005, fu molto spartana, come potete vedere dalla foto. Eravamo solo io, mia moglie le mie figlie e Mario Ferrara (nella foto col megafono). Non c’ era amplificazione, solo un megafono: Settimo Sgadari ci prestò il furgone per salire le cose al santuario. Parteciparono una sessantina di concorrenti e i premi mi furono concessi dall ‘Amministrazione Comunale. Come ristoro solo acqua e biscotti. Alla fine però tutti erano contenti. La prima edizione fu vinta da Mimmo Piombo e Gualtiero Gurreri che arrivarono a pari merito “manu e manuzza”. Tra i partecipanti Sergio Di Liberto, Massimo Arena, Settimo Sgadari, Gaetano La Manna e l’immancabile Camillo Cucina. Negli anni successivi, nonostante molto richiesta, per motivi economici non fu più possibile organizzare l’Acchianata fino al 2011 anno in cui in seguito alla ristrutturazione societaria abbiamo ricominciato. Grazie al lavoro d’ equipe della dirigenza le ultime due edizioni sono andate abbastanza bene, abbiamo trovato degli Sponsor che hanno investito sulla manifestazione, in primis il nostro Major Sponsor Tecnica Sport, al quale va tutta la nostra gratitudine. Penso che i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Quali le novità dell’edizione 2013?
Novità rilevanti anche nel percorso. Molti lamentavano la brevità della gara ed allora quest’anno sperimenteremo il passaggio dalle antenne, aggiungendo altri 1000 metri di salita “rompi-gambe” ed un tratto di circa 800 metri di sentiero. L’arrivo sarà sempre al belvedere. Diciamo che sarà una gara per scalatori puri. Le ultime due edizioni sono state vinte da Filippo Lo Piccolo, al quale auguriamo di risolvere i suoi piccoli problemi fisici per averlo ancora con noi.
Il progetto del quale abbiamo parlato in apertura di intervista parter quest’anno anche con nuovi incarichi e nuove responsabilità
Quest’ anno il Presidente (dell’ASD Trinacria n.d.r.) Massimo Arena e tutto il CD mi hanno proposto l’incarico di Coordinare tutto il lavoro organizzativo dell’ Acchianata, cosa che io ho accettato di buon grado, ritenendo l’Acchianata una mia creatura e forte della mie precedenti esperienze maturate con Pino Sutera, che ritengo mio Maestro, con il quale ho avuto il piacere di collaborare nello staff organizzativo della Maratona di Palermo.
In copertina una foto della prima edizione







questa acchianata mi piacerebe farla,perche non lo mai fatta,vorrei sapere la data
Buongiorno
Primo, dispiace per mi italiano.
Sono di Marseglia e conosco bene la stada e le scale che salgono al monte Pelligrino.
Vorrei sapere che vuole dire “Acchianata”.
Penso che fare una gara nel questo luogo mi piacerei molto.
E possibile de dirmi la data della prossima edizione.
Grazie
Salve,
la parola ACCHIANATA vuol dire SALITA dal verbo SALIRE (MONTER)
Ancora non sappiamo la data della prossima edizione, lo comunicheremo presto
speriamo di averti tra i partenti per fare insieme l’Acchianata…
ciao!
Non ho mai partecipato a questa manifestazione.Domani spero di essere al via tra i tanti tleti che parteciperanno…l’nico problema é che non vi sono indicazioni circa la partenza.Per chi non è di Palermo ha dei problemi a capire da.dove si partirà.