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Il ranking delle province più sportive: Palermo prima delle siciliane

Rieti al primo posto, Benevento seconda, Pordenone terza. È questo il podio dell’atletica leggera pubblicato da Il Sole 24 Ore nell’ambito del rapporto annuale sulle città più sportive d’Italia. La cosiddetta Olimpiade delle province, che nella sua decima edizione ha incoronato Trento come regina dello sport nel nostro Paese, è stata elaborata dal Gruppo Clas e come sempre ha inserito l’atletica tra i trenta indicatori di riferimento.
IL RANKING – Due i parametri sulla base dei quali è stato stilato il ranking finale dell’atletica: il primo è quello delle “società”, il secondo quello dei “risultati”, sempre rapportati al numero di abitanti. In testa, come ormai da diversi anni, è risultata esserci Rieti (1000 punti), la città della storica Atletica Studentesca ora intitolata al compianto Andrea Milardi e del meeting internazionale. Sul secondo gradino del podio sale Benevento (841,5 punti), mentre la medaglia di bronzo va a Pordenone (636,9 punti) anche sulla scia delle azzurre Alessia Trost e Marzia Caravelli. A ridosso del podio si collocano Lodi e Trento. La top ten è completata daTrieste, Lecco, Parma, Pisa e Siena.
LE ALTRE – Le città maggiori sono più indietro. Milano è 18esima, Roma 31esima, Napoli 93esima. Tra le altre città più grandi guida Firenze (12esima), davanti a Torino (24esima), Genova (27esima), Venezia (30esima), Bologna (33esima), Palermo (44esima). A chiudere la graduatoria ci sono tre città del meridione: Cosenza (108esima), Caserta (109esima), Crotone (110ma).
Per quanto riguarda le altre province siciliane: Siracusa 60esima; Messina 67a; Trapani 76a; Catania 81a; Enna 92a; Ragusa 97a; Agrigento 102a; Caltanissetta 104a;
L’atletica contribuisce alla classifica generale anche nell’indicatore di base Amatori-Master, raggruppata però con altri sport tra cui ciclismo, tennis, nuoto, sci, pesca sportiva e bocce. In questo indicatore il podio vede al comando Brescia su Genova e Bolzano. E nell’indicatore Olimpiadi 2016 stilato sulla base della provenienza degli atleti in gara a Rio, sul podio vanno Livorno, Savona e Trieste.
Nazareno Orlandi (Fidal)



