Brevi...di corsa
Dalla Fidal Veneto: i risultati dei societari
La fase veneta dei campionati italiani assoluti di società inizia nel segno del vento. A Marcon (Venezia) non piove, ma il cielo è plumbeo e una brezza esagerata soffia alle spalle dei partecipanti alle gare veloci, inficiando il valore statistico di molti risultati. E’ il caso di Amy Fabè Dia, che, complice l’assenza dell’annunciata Hooper, vince i 100 in 11”77 (+3.5), e di Silvia Zuin che, con un vento appena oltre i limiti (+2.2), s’impone nei 100 ostacoli in 13”68, precedendo la junior Ottavia Cestonaro (14”08). Vento eccessivo anche nei 100 maschili (+2.5), vinti dalla promessa Marco Martini con 10.71. Mentre nei 110 ostacoli, questa volta con brezza al limite (+2.0), il più bravo è Nicola Comencini (14”59). Antonio Fent vince una bella gara di giavellotto (68.80), precedendo Leonardo Gottardo (64.74) e la promessa Mauro Fraresso (62.06). Nel martello femminile, gradino più alto del podio per la primatista italiana allieve, Giulia Camporese, che lancia a 50.71, sua seconda misura di sempre con l’attrezzo da 4 kg.
Poi le condizioni metereologiche migliorano: esce il sole, la temperatura si alza e si accendono i riflettori sul triplo femminile, dove torna in gara Ottavia Cestonaro, al debutto stagionale nella specialità, dopo un inverno in cui è arrivata a 13.47. La junior dell’Atletica Vicentina non tradisce le attese. Al secondo salto atterra a 12.99; al terzo si migliora sino a 13.21 (+1.8) e la misura (seguita anche da un 13.09/+1.4) resterà il vertice della sua (ottima) giornata. Domani, a partire dalla mattinata (con marcia e martello maschile), la seconda parte del programma.
RISULTATI. UOMINI. 100 (v. +2.5 m/s): 1. Marco Martini (Gagno Ponzano) 10”71, 2. Mirko Turri (Silca Ultralite) 10”75, 3. Ivano Carraro (Vicentina) 10”77. 400: 1. Mathieu Gnanligo Fousseni (Biotekna Marcon) 49”25, 2. Check Hamed Minougou (Biotekna Marcon) 49”47, 3. Paolo Ziantoni (Biotekna Marcon) 50”04. 1500: 1. Emilio Perco (Ana Feltre) 3’58”31, 2. Miro Buroni (Venezia Runners Murano) 3’58”32, 3. Marco Pettenazzo (Città di Padova) 3’58”37. 110 hs (+2.0): 1. Nicola Comencini (Bentegodi) 14”59, 2. Demis Roldo (Dolomiti Belluno) 14”67, 3. Jacopo Scotti Ferro (Assindustria Pd) 14”72. Asta: 1. Atoll Kai Hao Lau (Biotekna Marcon) 4.70, 2. Marco Chiarello (Assindustria Pd) 4.20, 3. Daniele Pedron (Nevi) 4.20, 3. Matteo Miani (Silca Ultralite) 4.20. Triplo: 1. Dorde Dordic (Biotekna Marcon) 14.70 (+1.9), 2. Luca Pedron (Biotekna Marcon) 14.61 (+3.1), 3. Alessandro Saccon (Atl. Nevi) 14.37 (+4.0). Disco: 1. Fabio Barbolini (Silca Ultralite) 45.05, 2. Filippo Vaidanis (Vicentina) 44.88, 3. Pietro Avancini (Vicentini) 41.63. Giavellotto: 1. Antonio Fent (Silca Ultralite) 68.80, 2. Leonardo Gottardo (Biotrekna Marcon) 64.74, 3. Mauro Fraresso (Silca Ultralite) 62.06.
DONNE. 100 (+3.5): 1. Amy Fabè Dia (Aristide Coin 1949) 11”77, 2. Silvia Zuin (Vis Abano) 11”98, 3. Martina Lorenzetto (Silca Conegliano) 12”14. 400: 1. Laura Marotti (Vicentina) 57”42, 2. Annet Mwanzi Lukhuyi (Insieme New Foods) 58”63, 3. Irene Vian (Silca Conegliano) 59”18. 1500: 1. Valentina Bernasconi (Mogliano) 4’38”04, 2. Silvia Pento (Vicentina) 4’39”91, 3. Anna Busatto (Mogliano) 4’40”88. 3000 siepi: 1. Elisabetta Colbertaldo (Silca Conegliano) 11’49”37, 2. Sara Tommasini (Silca Conegliano) 12’45”71. 100 hs (+2.2): 1. Silvia Zuin (Vis Abano) 13”68, 2. Ottavia Cestonaro (Vicentina) 14”08, 3. Virginia Morassutti (Assindustria Pd) 14”17. Alto: 1. Alida Carli (Vicentina) 1.64, 2. Anna Rinaldi (Assindustria Pd) 1.58, 3. Lisa Gottardo (Insieme New Foods Vr) 1.55. Triplo: 1. Ottavia Cestonaro (Vicentina) 13.21 (+1.8), 2. Martina Bellio (S. Giacomo Banca della Marca) 12.62 (+2.6), 3. Chiara Pedrini (Insieme New Foods Vr) 12.13 (+1.3). Peso: 1. Mariavittoria Cestonaro (Vicentina) 11.33, 2. Elena Sorrentino (Assindustria Pd) 11.00, 3. Martina Caron (Vicentina) 10.29. Martello: 1. Giulia Camporese (Cus Padova) 50.71, 2. Francesca Parolin (Vicentina) 48.44, 3. Annarita Maschietto (Silca Conegliano) 44.24.
Ufficio stampa Fidal Veneto: Mauro Ferraro




