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Martin 8 anni: morto mentre aspettava il padre sulla linea del traguardo

La piccola vittima degli attentati di Boston si chiamava Martin Richard. Aveva solo otto anni ed era figlio di un maratoneta, William Richard. Visto il papà che si avvicinava all’arrivo il bimbo gli è corso incontro per abbracciarlo. E poi l’esplosione di quella bomba riempita di tondini di ferro. Era una giornata di festa per la famiglia Richard, come lo era per l’intera citta di Boston. In un secondo la tragedia, e Martin non ce l’ha fatta. Nell’esplosione è rimasta ferita anche la sorellina, che secondo i media americani avrebbe perso una gamba, e la mamma Denise. Illesa l’altra sorellina, anche lei appostata con il resto della famiglia all’arrivo, per aspettare il papà che stava concludendo la sua gara, per cercarlo in mezzo ai tanti visi che si stavano approssimando all’arrivo. Il nome del piccolo Richard è emerso da un Tweet del Boston Globe. Un’ashtag per la vittima #prayformartin, al quale arrivano messaggi increduli, tristi, ma anche di conforto ed incoraggiamento per questa famiglia devastata dal dolore in un giorno che doveva essere tra i più felici. Martin viveva con i genitori e le sorelline a Dorchester, in Corruth Street ed il padre William è un influente membro della comunità locale. Tanti i messaggi di cordoglio per loro. Purtroppo,come la sorellina di Martin, sono tanti i bambini feriti nell’attentato. Il Children’s Hospital di Boston ha accolto un piccolo di due anni, ricoverato in terapia intensiva per una grave ferita alla testa, mentre una piccola di nove anni ha dovuto subire un importante intervento alla gamba. Sono in tutto 9 i bambini ricoverati: tra gli altri un adolescente di 14 anni; una ragazzina di 10, un’altra con un femore rotto, un bimbo di 7 anni con una ferita alla gamba.



