Il keniano Wilson Kiprop ha vinto l’88° edizione del Giro Podistico Internazionale di Castelbuono, la corsa più antica d’Europa che quest’anno ha festeggiato i 101 anni dalla sua nascita. Il keniano, campione del mondo di mezza maratona del 2010, ha battuto in volata l’etiope Atanaw Aialew chiudendo i 10 km. dell’ostico percorso cittadino in 30’10”. Stesso tempo per l’etiope. Terzo l’altro keniano Emmanuel Kipsan. Gara dominata dagli atleti africani che hanno coperto i primi cinque posti. Sesto, primo degli europei e primo degli italiani Andrea Lalli che si è ben difeso (31’28”). Partenza ed arrivo come sempre da piazza Margherita gremita di gente ansiosa di vedere ed applaudire i campioni. E il rituale si è ripetuto anche quest’anno con una gara che è stata spettacolo allo stato puro. Dunque per il 25° anno consecutivo il trofeo Sant’Anna lascia l’Italia, l’ultima volta a “trattenere” il trofeo fu Salvatore Bettiol. E Castelbuono adesso pensa anche al Campionato Italiano di Corsa su strada, un riconoscimento che meriterebbe quanto prima di ottenere.
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IL COMUNICATO STAMPA DELL’ORGANIZZAZIONE
Il keniano Wilson Kiprop oro mondiale di mezzamaratona del 2010 è il vincitore dell’88° Giro Podistico internazionale di Castelbuono che si è appena concluso in una emozionante gara che ha tenuto fino all’ultimo col fiato sospeso le decine di migliaia di spettatori che come sempre hanno invaso le strade della cittadina siciliana.
Si aggiunge il Kenya dunque nell’albo d’Oro della ‘Cursa di Sant’Anna’, la corsa più antica d’Europa nata nel 1912 e che ha festeggiato così i 101 anni dalla sua nascita. Rimane imbattuto il record della corsa fissato in 29’05” nel 2011 da Geoffey Mutai. Kiprop oggi ha corso in 30’10”, stesso tempo del secondo classificato, l’etiope Atanaw Ayalew che ha tentato fino all’ultimo di arrivare primo sul traguardo cedendo solo di un soffio nella impressionante ed esaltante volata finale.
E’ partita subito forte la pattuglia degli atleti africani, facendo selezione già nel corso nel primo dei 9 giri previsti come consueto nel centro di Castelbuono. Come al solito l’impegnativa salita lunga oltre trecento metri di via Mario Levante ha fatto la differenza e a metà gara era già di soli quattro atleti il gruppo di testa, con Emanuel Kipsang a dettare il ritmo accompagnato da Ayalew, Lonyagata e lo stesso Kyprop. Nel corso del penultimo giro un’ultima selezione che ha eliminato dalla mischia prima Lonyagata e poi Kipsang. Ultimo giro davvero tirato, spalla a spalla per la lunga volta finale che ha visto dunque Wilson Kiprop esultare: “Non è stata una gara come tutte le altre. E’ stata davvero dura ma il pubblico è stato fenomenale e mi ha dato una spinta importante nelle difficili salite e e nelle curve”.
Sesto Andrea Lalli che non è riuscito a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro tentando di portare alto l’onore dell’Italia che qui a Castelbuono non vince dal 1989 quando si impose Salvatore Bettiol. E’ stato comunque il primo italiano al traguardo in 31’28”: “Ho dato il massimo e sono soddisfatto di come ho corso qui a Castelbuono. E’ fantastico essere qui, non potevo mancare. Certo non sono al massimo della condizione, già si sapeva, e poi lì davanti sono andati ad un ritmo altissimo. Quando visto che andavano troppo forte ho preferito non seguirli, il momento più duro è stato verso metà gara quando volevo riprendere l’etiope Dibaba e non ci riuscivo. Ci sono però riuscito nel finale, l’ho passato e ho guadagnato una posizione. Il Giro è il mio nuovo punto di partenza per correre al meglio la maratona di Venezia che mi vedrà all’esordio sui 42km”.
Secondo degli italiani, dodicesimo assoluto, il finanziere capitano anche della nazionale azzurra di cross Gabriele De Nard, mentre Alessandro Brancato, 14° in 32’58”, catanese dell’Atletica Sant’Anastasia, è il primo degli atleti siciliani in classifica.
L’appuntamento con il Giro podistico internazionale di Castelbuono non può che essere per il 26 luglio 2014, sabato, quando si correrà l’89esima edizione di questa gara che ricordiamo quest’anno è stata inserita per la seconda volta consecutiva nei Gold Label Events della Iaaf, ovvero la lista ristretta e ricercata degli eventi di atletica più importanti e famosi del mondo.
Ufficio stampa: Cesare Monetti