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Half Marathon Perla del Tirreno: a Cefalù successi di Pizzurro e Cugnata
Giornata dai toni estivi a Cefalù e ottima la risposta di atleti presenti alla manifestazione. Simone Scordo e Giulia Patralia vincono la 10.55 km. Giallo al traguardo, con la squalifica per "scarpe non omologate" di Federcia Cozza prima nella mezza

Cefalù ha vissuto una domenica all’insegna dello sport e dell’entusiasmo con l’ottava edizione dell’Half Marathon Perla del Tirreno, manifestazione organizzata dall’A.S.D. Murialdo Cefalù e valida come prova del Grand Prix regionale di mezze maratone.
Una giornata caratterizzata da temperature quasi estive e da una Cefalù affollata di turisti, cornice ideale per una manifestazione che ancora una volta ha unito sport e promozione del territorio. Gli atleti si sono confrontati su un percorso spettacolare, con partenza e arrivo sul lungomare e il tracciato capace di spingersi sino al cuore del centro storico, con il suggestivo passaggio nei pressi del Duomo.

Pizzurro detta legge nella mezza
A imporsi nella 21,097 km è stato Gianfranco Pizzurro (Sportamatori Partinico), bravo a prendere progressivamente il controllo della gara lungo i quattro giri del circuito cefaludese.
Il portacolori partinicese ha fermato il cronometro sul tempo di 1h18’17”, precedendo Luca Ferroglio (Runcard), secondo in 1h18’52”. Terzo gradino del podio per un altro atleta della Sportamatori Partinico, Vincenzo Primavera, che ha concluso in 1h19’57”.

Finale thrilling tra le donne: successo e record per Cugnata
Decisamente più movimentato il finale della gara femminile. A tagliare per prima il traguardo, al termine di una splendida cavalcata, era stata Federica Cozza (Runners Legnano) con il tempo di 1h24’00”.
Il successivo controllo delle calzature ha però portato alla squalifica dell’atleta lombarda per l’utilizzo di scarpe non omologate, secondo quanto previsto dal regolamento tecnico di World Athletics.
La vittoria è così andata a Desiree Cugnata, autrice comunque di una prestazione di grande spessore. Per lei tempo finale di 1h24’40”, nuovo primato personale e record della manifestazione.
Alle sue spalle l’atleta di casa Natalia Igorevna Novikova, seconda in 1h34’08”, mentre sul terzo gradino del podio è salita Cristina Brambilla (Atletica U.S. Nervianese) in 1h38’20”.
Per Cugnata anche la conferma della Maglia Oro del circuito, che in campo maschile rimane sulle spalle di Giuseppe Sbirziola, oggi decimo assoluto.

Scordo e Petralia protagonisti nella 10,55 km
Spazio anche alla 10,55 km, sviluppata su due giri dello stesso circuito.
Tra gli uomini successo di Simone Scordo (Talìa Club Nicosia), seguito da Mario Piraino (Atletica Bagheria) ed Enrico Pace (Conca d’Oro Sicilia).
Netta affermazione al femminile per Giulia Petralia (Universitas Palermo), che ha preceduto Gina Anna Maria Leone (Casone Noceto) e Virginia Bacchetta (Sport Project VCO).
Una mnzione anche per Simone Sorvillo e Cristina Ghedini, che hanno festeggiato l’ottava partecipazione alla Half Marathon Perla del Tirreno su altrettante edizioni disputate: una presenza senza interruzioni dalla nascita della manifestazione.

La festa dei più piccoli
Ad aprire simbolicamente la giornata sono stati i piccoli atleti della Murialdo Cefalù. Accompagnati dal decano cefaludese bersagliere e dalla mascotte della manifestazione, hanno percorso un breve tratto di strada tra gli applausi del pubblico, regalando uno dei momenti più partecipati e colorati della mattinata.
In gara anche Vito Massimo Catania, ancora una volta protagonista di un significativo messaggio di inclusione, che ha affrontato il percorso spingendo la carrozzina con Giusi La Loggia.
La valenza sociale: a Cefalù anche “Liberi di crescere”
La Half Marathon Perla del Tirreno ha confermato anche la sua forte valenza sociale. Presente questa mattina a Cefalù anche L’A.S.L.T.I. – ODV “Liberi di crescere”, associazione dei genitori dei bambini affetti da malattie oncologiche e seguiti presso l’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo.
Nata nel 1982, l’associazione opera da oltre quarant’anni al fianco dei bambini affetti da leucemie e tumori e delle loro famiglie, con l’obiettivo di garantire non soltanto l’accesso alle migliori cure possibili, ma anche il diritto alla socializzazione e a una vita quanto più possibile normale.

Murialdo Cefalù, macchina organizzativa promossa
Positivo il bilancio organizzativo dell’evento, con la Murialdo Cefalù e la famiglia Saia in prima linea per garantire il regolare svolgimento della manifestazione e l’accoglienza degli atleti.
Sul palco delle premiazioni anche il sindaco di Cefalù, a testimonianza della vicinanza dell’amministrazione comunale a una manifestazione che, giunta alla sua ottava edizione, continua a rappresentare uno degli appuntamenti di riferimento della stagione podistica siciliana.



