Brevi...di corsa
Senza una “casa” ma con un sogno: La Pro Sport Ravanusa a Jesolo per conquistare l’Italia
Gli atleti ravanusani affrontano il Campionato Italiano DIR di Calcio Balilla Paralimpico dopo mesi di allenamenti in luoghi improvvisati. La struttura del Centro Multiservizi non è più disponibile, ma la squadra non si è fermata: «Ci hanno aperto le porte, abbiamo continuato a crederci»

RAVANUSA – Senza la propria struttura, ma con una motivazione ancora più forte. La Pro Sport Ravanusa A.P.S. si prepara ad affrontare la trasferta di Jesolo con un obiettivo preciso: conquistare il titolo italiano DIR di Calcio Balilla Paralimpico.
L’appuntamento è fissato per l’11, 12 e 13 settembre, quando i ragazzi della società ravanusana scenderanno in campo per il Campionato Italiano. Una sfida sportiva di altissimo livello che, quest’anno, arriva al termine di un percorso ancora più difficile e significativo.
La Pro Sport, infatti, è costretta ad affrontare questa trasferta senza poter contare sul Centro Multiservizi di Ravanusa, struttura che per gli atleti ha rappresentato negli anni un punto fondamentale per allenarsi e prepararsi alle competizioni.
La mancata disponibilità della struttura, conseguenza del mancato rinnovo della convenzione da parte del Comune di Ravanusa, avrebbe potuto mettere in discussione la preparazione e, soprattutto, la continuità del progetto sportivo, ma la Pro Sport non si è fermata.
Gli atleti hanno continuato ad allenarsi in luoghi messi a disposizione dalla comunità, adattandosi alle difficoltà e facendo quello che una vera squadra sa fare nei momenti complicati: trovare una soluzione e andare avanti.
A rendere possibile tutto questo è stata anche la straordinaria risposta di tante persone.
Un ringraziamento particolare va dalla dirigente scolastica Marilena Giglia e a tutti i suoi collaboratori dell’Istituto Comprensivo “Alessandro Manzoni” di Ravanusa, che in questi mesi, hanno dimostrato grande sensibilità e disponibilità, mettendo a disposizione la struttura scolastica per consentire ai ragazzi della Pro Sport di svolgere regolarmente gli allenamenti.
Un gesto concreto, che ha permesso agli atleti di continuare a prepararsi e di non interrompere il proprio percorso sportivo in un momento particolarmente delicato.
A loro, così come a tutti i cittadini, collaboratori e tecnici che hanno messo a disposizione il proprio tempo, le proprie energie e gli spazi disponibili, va il sincero ringraziamento della Pro Sport Ravanusa.
E così, nonostante le difficoltà, la Pro Sport arriva all’appuntamento tricolore con credenziali tutt’altro che marginali.
La squadra ravanusana è ormai una delle realtà di riferimento del movimento paralimpico siciliano e nazionale, forte di un palmarès che negli ultimi anni ha conosciuto una crescita straordinaria: Coppa Italia DIR conquistata nel 2025 e nel 2026, terzo posto al Campionato Italiano DIR dello scorso anno e partecipazione alla Champions League 2026.
Numeri che spiegano perché a Jesolo la Pro Sport non sarà una semplice partecipante, sarà una delle squadre da battere.
A guidare e accompagnare il gruppo in questa importante esperienza ci sarà anche Giancarlo La Greca, responsabile tecnico nazionale della Federazione, presenza che sottolinea ulteriormente il valore del percorso intrapreso dagli atleti ravanusani.
Ma al di là dei risultati e delle ambizioni sportive, c’è un elemento che rende questa trasferta particolarmente importante.
La Pro Sport arriva a Jesolo dopo aver dimostrato che si può continuare a fare sport anche quando vengono a mancare le condizioni ideali.
Quando una struttura non c’è, si trova un altro luogo, quando una porta si chiude, se ne cerca un’altra, quando le difficoltà aumentano, si aumenta la voglia di andare avanti.
È questa la vera forza della Pro Sport Ravanusa, non rimane che fare un grosso in bocca al lupo ai ragazzi di Ravanusa.
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