Primo piano
Mazara DieciFast, una medaglia che racconta la città e celebra San Vito
Solo 500 esemplari, uno per ogni finisher del V Trofeo Mazara DieciFast. Nel design la Cattedrale, il Santo Patrono e i richiami alla storia della città.

Una medaglia che va oltre il semplice riconoscimento sportivo e diventa un piccolo racconto di Mazara del Vallo. È quella realizzata per il V Trofeo Mazara DieciFast, manifestazione, organizzata dalla Pol. Team Francesco Ingargiola, che ha scelto di legare ancora una volta corsa, identità e territorio.
La presentazione arriva in un momento particolarmente significativo per la città, quello del Festino di San Vito, “Lu fistinu di Santu Vitu”, la tradizionale festa patronale che nell’ultima settimana di agosto celebra San Vito Martire, nato proprio a Mazara del Vallo.
Un legame sottolineato dagli stessi organizzatori, che hanno simbolicamente definito la medaglia come “battezzata” dal Santo Patrono e hanno scelto proprio i giorni del Festino per mostrarla agli atleti.
Il design racchiude alcuni degli elementi più riconoscibili della città. In primo piano trovano spazio la Basilica Cattedrale del Santissimo Salvatore, con le caratteristiche cupole azzurre, e la statua di San Vito Martire. Completano la composizione lo stemma del Comune di Mazara del Vallo e una cornice decorativa ispirata ai mosaici arabo-normanni, richiamo alla storia e alle contaminazioni culturali del territorio.
Una scelta grafica pensata per trasformare la medaglia in un ricordo della gara ma anche della città che la ospita, valorizzandone simboli, tradizioni e patrimonio artistico.
Gli esemplari realizzati saranno 500, destinati esclusivamente ai finisher del V Trofeo Mazara DieciFast. Un numero limitato che rende ancora più particolare il riconoscimento riservato a chi porterà a termine la gara.
Cinquecento medaglie per cinquecento storie, lo slang adottato dal presidente Roberto Lombardo, con Mazara del Vallo e San Vito a fare da filo conduttore tra sport, tradizione e appartenenza.



