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Dimissionari tre dei quattro consiglieri del Comitato provinciale della Fidal Catania

Terremoto al comitato provinciale della Fidal Catania. Nei giorni scorsi, infatti, si sono dimessi tre dei quattro consiglieri in carica, eletti  nel corso dell’assemblea elettiva dello scorso mese di marzo. Si tratta di  Francesco Di Mauro, Giuseppe Corallo e Federica Gobbi. Alla base che sta alla rinuncia alla carica ” il venir meno delle condizioni che avrebbero assicurato al CP di operare in maniera equa, lavorando per l’intero movimento provinciale e  l’aver creato corsie preferenziali per alcuni, lasciando altri nell’oblio più assoluto”.

Ma quali sono gli senari che si aprono adesso: in base allo Statuto Federale, le dimissioni contemporanee di oltre la metà dei componenti del Consiglio determina la decadenza dell’intero Consiglio. A questo punto dovrebbe essere lo stesso Presidente ad occuparsi dell’ordinaria amministrazione fino a nuove elezioni, ma non è detto che debba essere per forza lui. Sarà, infatti, il Consiglio Regionale a decidere. Potrebbe infatti essere nominato un commissario, che si occuperebbe dell’ordinaria amministrazione e di indire l’assemblea elettiva per eleggere il nuovo Presidente e il nuovo Consiglio. Ricordiamo che l’assemblea straordinaria per il rinnovo delle cariche deve svolgersi entro 90 giorni. 

Con l’obiettivo di fare chiarezza e di evitare strumentalizzazioni, due dei tre consiglieri dimissionari hanno inviato alla nostra redazione un comunicato nel quale spiegano le ragioni della loro “pesante” decisione; comunicato che pubblichiamo in versione integrale,

” I sottoscritti Francesco Di Mauro, Giuseppe Corallo e con l’intento di fare chiarezza sulle proprie dimissioni ed evitare inutili strumentalizzazioni, vogliono mettere a conoscenza il movimento dell’Atletica Leggera catanese che in data 19/10/2021 hanno deciso di rinunciare alla propria carica in seno al Comitato Provinciale Fidal, rassegnando le proprie irrevocabili dimissioni.
Non è stata un decisione semplice, ma il venir meno delle condizioni che avrebbero assicurato a questo CP di operare in maniera equa, lavorando per l’intero movimento provinciale, ha persuaso a seguire questa strada.
Più volte e in più occasioni è stato manifestato al Presidente Sciuto la necessità di rivedere il rapporto con le A.S.D. della provincia che lamentavano la “latitanza” del Comitato.
Non è possibile, secondo gli scriventi, creare delle corsie preferenziali per alcuni e lasciare altri nell’oblio più assoluto. Il Presidente di un CP Fidal deve farsi carico delle istanze delle associazioni che rappresenta (non solo di quelle che lo hanno votato), assicurando a tutti le stesse opportunità.
E’ stato fatto ogni tentativo possibile per tenere insieme i pezzi, ma il dialogo non può mai essere unilaterale. Anche il confronto sull’attribuzione della vice presidenza, ruolo che si riteneva attribuibile al candidato maggiormente votato e quindi più rappresentativo, è stato sintomo di una gestione non democratica. Al contrario siamo fermamente convinti che un percorso opposto a quello perseguito dal Presidente Sciuto sia la chiave per ricostruire un VERO comitato.
Per questo, ringraziando quanti ci hanno sostenuto, siamo pronti a rimetterci in gioco”.

Firmato Francesco Di Mauro e Giuseppe Corallo

La redazione di siciliarunning resta a disposizione di coloro che vorranno intervenire per eventuali dichiarazioni e /o repliche. 

Nella foto (archivio siciliarunning) il consiglio provinciale eletto nel marzo del 2021

 

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