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Pista, strada & trail

Acea Run Rome The Marathon, il percorso è un viaggio nel tempo

Oltre 30 i monumenti e siti storico culturali nei 42km della Acea Run Rome The Marathon. Solo a Roma la maratona porta i runner a fare un tuffo in un passato lungo oltre 2500 anni

ROMA – Correre la maratona sarà sicuramente una grande emozione, correrla nella storia e lasciare il proprio segno lo è ancora di più. Non c’è percorso al mondo che possa raccontare una città come quello di Roma, un viaggio nel tempo da assaporare passo dopo passo. Acea Run Rome The Marathon del 19 settembre è l’occasione per conoscere i fasti e le disgrazie di un impero che ha cambiato la storia del mondo, una piacevole distrazione che aiuterà i podisti a sentire meno la fatica e a moltiplicare le emozioni.

Si passa davanti a oltre 30 monumenti e siti storico culturali, unica maratona al mondo a vantare una simile ricchezza. Non solo i maratoneti godranno di un simile spettacolo, ma ovviamente anche i partecipanti della staffetta solidale Acea Run4Rome. Zone di cambio in viale Ostiense (km 7), viale Giulio Cesare (Km 20), Viale Maresciallo Pilsudski (km 30) e quindi 4 frazioni da 7,7km, 13,3km, 10,3km e l’ultima, gran finale, 11,595km.

A raccontarci Roma è la Dr.ssa Isabella Calidonna, storico dell’arte ma anche Tecnico Fidal, preparatore fisico Coni e founder di ArcheoRunning nonché Coach della Acea Run Rome the Marathon.

PARTENZA/3 KM – Il km 0 è a via dei Fori Imperiali, per la presenza dei Fori, un grandioso centro politico-amministrativo, giudiziario e monumentale in epoca romana pullulante di cittadini. L’area venne urbanizzata nel Medioevo, ancora oggi, a ben 10 metri di profondità, racconta l’antica storia di Roma. Ci si affaccia subito sull’Altare della Patria, le cui decorazioni simboleggiano forza, diritto, azione, sacrificio, pensiero e concordia. A sinistra, invece, l’Insula Ara Coeli, situata ai piedi della scalinata dell’Aracoeli sulla via del Teatro di Marcello, un edificio di quattro piani rimaneggiato con la costruzione di una chiesa dedicata a Santa Rita. L’attenzione è subito catturata dal Campidoglio, edificio nel quale si concentrano gli episodi più famosi della storia romana cui fa seguito il Teatro Marcello, unico teatro antico rimasto a Roma usato come modello per costruire proprio il Colosseo. Tutto questo si può osservare dalla partenza al primo chilometro dove si profilano il tempio di Portuno e il Tempio di Ercole vincitore, sede del primo mercato di Roma. Attraverso via dei Cerchi potrete ammirare la maestà di Circo Massimo, luogo deputato alla corsa delle bighe in epoca romana, 600 metri di lunghezza, 140 metri di larghezza e una capienza di circa 250.000 spettatori, numeri da capogiro per un altro dei simboli della città! Si arriva al terzo chilometro dove si osserva la maestosa Piramide Cestia, poi inglobata nelle Mura Aureliane, delle quali divenne un bastione.

LUNGOTEVERI 4/15 KM – Si corre lungo strade che costeggiano il fiume, risultato della costruzione post-unitaria dei muraglioni, edificati per difendere la città dalle innumerevoli e disastrose inondazioni che avevano devastato la città nei secoli precedenti. Si susseguiranno il Lungotevere Aventino, dove Remo e Romolo vennero raccolti dalle acque del Fiume Tevere, il Lungotevere de’ Cenci, situato tra l’Isola Tiberina e il Campidoglio e il  Lungotevere dei Tebaldi. Questo è uno tra i più bei lungoteveri di Roma che unisce architetture antiche e fascino naturalistico, dell’antistante colle Gianicolo e la suggestione dei platani, in una sorta di continuità tra il moderno lungotevere e la via Giulia.

KM 16/MEZZA MARATONA – Al 16° km si incontra Via della Conciliazione, nata dal “piccone fascista” e così denominata per ricordare i Patti Lateranensi. Sulla destra, in parallelo per tutto il percorso ci sarà il “coridore”, il Passetto di Borgo, costruito per collegare il Palazzo Apostolico con Castel Sant’Angelo, una via di fuga per i Papi sotto attacco. Si va verso il Colonnato e la Basilica di San Pietro, una scarica di adrenalina con la sua maestosa bellezza, si giunge alla mezza maratona in corrispondenza di Ponte Cavour, costruito per permettere il collegamento tra Campo Marzio e rione Prati.

KM 21/30 – Si transita nei luoghi che sono stati del villaggio olimpico, piazzale dell’Acqua AcetosaVia de Campi SportiviViale dell’Agonistica, dove Abebe Bikila, ai piedi dell’Arco di Costantino, scrisse un capitolo nuovo della maratona…a piedi nudi! Da qui si va verso Roma nord ed il più grande centro di preghiera d’Italia, la Moschea che può ospitare fino a 12.000 fedeli.

KM 30/TRAGUARDO – Ed eccola! Via del Corso! La strada più famosa della città deve il suo nome alle famose gare, nel periodo carnascialesco, con i cavalli Berberi, obbligati a correre aizzati con palle di pece che battevano sulla loro groppa. La loro corsa veniva, purtroppo, fermata da una sorta di muro composto da un drappo sospeso dove molto spesso i poveri animali impattavano perdendo la vita. La via fa parte del Tridente Romano il cui vertice è Piazza del Popolo, caratterizzata da un magnifico obelisco e due chiese gemelle che avrebbero dovuto essere perfettamente simmetriche, ma che in realtà non lo sono, ma fino alla metà dell’Ottocento era luogo di esecuzione di impiccagioni. Si procede verso Piazza di Spagna, immortalata in Vacanze Romane che ha lanciato il mito della città eterna, tra i luoghi a cui più è legato il mito di Roma. Famosissima per la sua scalinata composta da 136 gradini, ai cui piedi si trova la fontana della Barcaccia. A destra della scalinata, invece, la “Casina Rossa” che ha ospitato anche il poeta John Keats.

Attraverso Piazza di Tor Sanguigna entrerete a Piazza Navona, il salotto “buono” della città, tra le piazze più famose di Roma per il suo stile tipicamente barocco, da sempre considerata uno dei luoghi storicamente più “allegri” della capitale. In origine ospitava lo stadio di Domiziano che si trova a circa 10 m sotto l’attuale livello di strada, il volto della piazza prese forma solo nel Medioevo, intorno al ‘400, quando si cominciò a tenere un mercato che divenne storico. Dopo diverse sistemazioni urbanistiche venne realizzato il Palazzo Pamphiljoggi sede dell’Ambasciata del Brasile, poi la Fontana dei quattro fiumi e la Chiesa di Sant’Agnese in Agone a Borromini.

KM 42 – Si giunge a Largo di Torre Argentina, a destra l’Area Sacra di Largo Argentina, conosciuta anche per la colonia di gatti che vi alloggia dove avvenne l’omicidio di Giulio Cesare. Proprio al centro del Foro Romano, si trovano i ruderi del Tempio di Cesare, voluto da Augusto. Si supera nuovamente Piazza Venezia e Via dei Fori Imperiali per tagliare il traguardo ai piedi del Colosseo, simbolo di Roma che osserva da oltre duemila anni, testimone di tutti gli stravolgimenti della città superando quasi indenne duemila anni di storia e storie, anni che avete percorso secolo per secolo nella vostra stratosferica gara!

GTI – Guide Turistiche Italiane – Correre a Roma, scoprire le sue bellezze e visitarla come mai fatto è possibile.
Itinerari in città e fuori porta con una guida professionista. GTI e Kare srl Agenzia di viaggi Kamakare accoglieranno i runner e i loro familiari a braccia aperte in un percorso di scoperta pieno di sorprese. Roma è bellissima, con i suoi monumenti e la sua storia, la sua luce e i suoi panorami mozzafiato. In occasione della Run Rome the Marathon vi saranno dei tour speciali a costi convenzionati, insieme alle nostre guide professioniste aderenti a GTI – Guide Turistiche Italiane.

Acea Run Rom The Marathon desidera regalare l’esperienza di viaggio nella storia gloriosa di Roma e del Lazio, in diverse lingue: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. E’ possibile consultare le proposte e scegliere uno dei tour utilizzando il codice RRTM oppure il pettorale. 

«Un debutto che auspichiamo diventi una consuetudine – E’ la partnership siglata tra la Run Rome The Marathon e l’associazione nazionale GTI-Guide Turistiche Italiane per l’edizione 2021 della manifestazione sportiva più attesa dell’anno. Una collaborazione tesa a coniugare sport e arte, sfruttando il comune denominatore della curiosità. «Le iniziative sportive – dichiarano Simone Fiderigo Franci e Claudia Sonego, rispettivamente Presidente e Vice Presidente GTI – costituiscono speciali occasioni per la promozione turistica del territorio. Ancor di più se sono internazionali, perché chi partecipa ha voglia di muoversi e conoscere altri luoghi. E non c’è destinazione migliore di Roma «per la sua grandezza, bellezza, monumentalità». Il running chiama turisti, così come i turisti possono appassionarsi al running con percorso tra i ‘sanpietrini’. Parole d’ordine: accoglienza e agevolazioni sulle offerte. Agli atleti, ai loro famigliari e amici, GTI propone itinerari guidati in città e fuori porta. Nel dettaglio: Su e giù per i colli, Teatro delle Meraviglie, Lungo l’Appia antica venerdì 17, sabato 18, lunedì 20, 9.30-12.30, 15.30-18.30. Info https://www.guideturisticheitaliane.com/run-rome/

“L’Acea Run Rome The Marathon non è solo una manifestazione sportiva, ma l’occasione per molti runners e per le loro famiglie di visitare la città più bella del mondo. Il turismo sportivo è una tendenza sempre più importante e noi organizzatori dobbiamo favorire i nostri runners per poter conciliare la loro voglia di viaggiare e conoscere e la loro passione sportiva. L’accordo con GTI va proprio in questa direzione e siamo davvero felici di averli a bordo!” il commento di Stefano Deantoni, Marketing Director Infront Italy.

Non senza motivo gli dèi e gli uomini scelsero questo luogo per fondare la Città: colli oltremodo salubri, un fiume comodo attraverso il quale trasportare i prodotti dell’interno e ricevere i rifornimenti marittimi; un luogo vicino al mare quanto basta per sfruttarne le opportunità ma non esposto ai pericoli delle flotte straniere per l’eccessiva vicinanza al centro dell’Italia, adattissimo per l’incremento della città; la stessa grandezza di quest’ultima ne è la prova“. Tito Livio.

da cs

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