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Dall’Australia a Dubai, la grinta di Raffaele Di Maggio: “Pronto alla nuova sfida”

Il velocista di Torretta, reduce dalla vittoria nei 100 agli Inas Global Games di Brisbane, punta ai mondiali di Dubai con la solita forza e determinazione

Mi sento bene e sono pronto alla nuova sfida che mi aspetta”, ha affermato orgoglioso e pieno di grinta il giovanissimo velocista palermitano Raffaele Di Maggio che abbiamo incontrato prima di una sessione di allenamento insieme al suo allenatore, Orazio Scarpa, e al suo papà, Giuseppe.

L’atleta di Torretta (Pa), tesserato A.S. Anthropos Civitanova Marche, e studente presso l’Istituto Tecnico Majorana di Palermo, ha vinto il suo primo campionato mondiale, nei 60 metri piani, alla tenera età di 14 anni.

Ha conquistato, inoltre, la medaglia d’argento nei 400 metri ai Campionati mondiali giovanili di Notwill, in Svizzera, lo scorso agosto 2019 e, prima ancora, un argento nella medesima specialità, ai Campionati europei di Berlino nel 2018 con il tempo di 50,84. Attualmente vive a Palermo dove frequenta orgogliosamente l’Istituto Tecnico “Majorana”.

L’esperienza australiana e il prossimo obiettivo

Raffaele, reduce dalla straordinaria vittoria agli Inas Global Games 2019 di BrisbaneAustralia, dove ha conquistato una medaglia d’oro nei 100 metri piani, una d’argento nei 200 metri e una di bronzo nella staffetta 4×400, nonché il titolo di miglior atleta della tabella IAAF per aver ottenuto il miglior risultato tecnico complessivo tra tutte le discipline, guarda alla prossima sfida dei Campionati Mondiali Paralimpici di Atletica Leggera, che si svolgeranno a Dubai dal 7 al 15 novembre 2019, con determinazione ed entusiasmo.

A Brisbane ha vinto anche la medaglia d’oro nella staffetta 4×100 segnando il nuovo record del mondo.

“Un’esperienza, quella australiana, che è andata ben oltre le nostre più ottimistiche aspettative – ha affermato Orazio Scarpa, tecnico di Raffaele che ha seguito sin dall’inizio il suo percorso – nonostante il brutto infortunio alla caviglia destra, accaduto a Raffaele nel mese di maggio durante un allenamento, che lo ha costretto ad un mese e mezzo di recupero”.

Uno stop inaspettato che, però, non ha fermato né Raffaele né chi ha creduto in lui: “Ha fatto sacrifici non indifferenti che hanno dimostrato la sua bravura e la sua forza – ha sottolineato Scarpa – senza mai risparmiarsi nel partecipare alle sessioni di allenamento, ovunque e a qualsiasi ora”.

La ‘scommessa’ Dubai

Ad attendere Raffaele, i Campionati Mondiali Paralimpici di Atletica Leggera che si svolgeranno a Dubai dal 7 al 15 novembre 2019, appuntamento tanto importante quanto strategico per accedere alle Paralimpiadi di Tokyo 2020.

La sfida è impegnativa: ottenere il “Personal Best”, cioè il miglior risultato personale, e lottare per realizzare il grande sogno di andare ai Giochi di Tokyo 2020.

Sfida che, però, non pare spaventare in alcun modo Raffaele Di Maggio, il quale afferma: “Mi sento bene e sono orgoglioso dei risultati del duro lavoro che ho fatto durante tutta l’estate, Dubai non mi spaventa e il mio obiettivo è vincere il titolo di Personal Best e sono pronto sia fisicamente che mentalmente alla sfida”.

Le parole di papà Giuseppe

“Sin dalla scuola, il suo allenatore ha visto le potenzialità di Raffaele – ha spiegato Giuseppe Di Maggio – e, man mano che i suoi risultati miglioravano, aumentava la mia gioia e quella di tutta la nostra famiglia”.

A chi, con scetticismo e pregiudizio, vede la disabilità come un limite e non come una risorsa, il papà di Raffaele risponde categoricamente: “Lasciate che questi ragazzi siano liberi di esprimere le proprie potenzialità perché, per loro e per noi genitori, è la più grande vittoria”.

Articolo di Sabrina Longi

Foto Marco Mantovani (Fispes)

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