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Domenica 3 novembre la Maratona di New York: 2800 gli italiani al via

Lo start dal ponte di Verrazzano sarà per oltre 50.000 runners, di cui oltre 38.000 statunitensi.

Torna domenica, puntuale, attesa, la New York Marathon, sogno di ogni podista. Per l’edizione numero 49, saranno 2.846 gli italiani al via; per la prima volta dagli anni 2000 ad oggi si registra una flessione rispetto all’anno precedente, quando la quota aveva superato abbondantemente i 3000 partecipanti italiani.  Italia che comunque rimane il contingente straniero più numeroso tra le tante nazioni partecipanti. Lo start dal ponte di Verrazzano sarà per oltre 50.000 runners, di cui oltre 38.000 statunitensi. Insieme all’Italia solo Francia e Regno Unito si presenteranno con più 2.000 podisti al via.

La gara: Fari puntati sui i vincitori della scorsa stagione, l’etiope Lelisa Desisa e la keniana Mary Keitany, l’altro etiope Shura Kitata e il keniano Geoffrey Kamworor, leader nel 2017, nella prova maschile e l’etiope Ruti Aga in quella femminile. Grande attesa per l’esordio sulla distanza della primatista mondiale di mezza maratona Joyciline Jepkosgei.

 

Il percorso attraverserà i cinque distretti della metropoli Usa, con il consueto start dal ponte di Verrazzano e l’arrivo nella splendida cornice del Central Park. Il via alle 15.10 italiane per le donne élite, mezz’ora più tardi il primo gruppo di partenza con i migliori uomini.

Il miglior tempo italiano alla New York City Marathon l’ha realizzato Stefano Baldini nel 2002, quando ottenne la quinta posizione in 2h09’12”. Sul podio virtuale degli italiani più veloci di sempre spunta poi il nome di Giacomo Leone, quarto nel 1999 con il tempo di 2h09’36”.

Terzo gradino del podio anche per il grande Gelindo Bordin che, con 2h09’40”, nel 1989 si posizionava al quarto posto, tallonato da Giacomo Leone, primo assoluto nel 1996, esattamente vent’anni fa, con 2h09’54”. Alle sue spalle Salvatore Bettiol, quarto nel 1989 con 2h10’08”, Roberto Barbi, sesto nel 1998 con 2h10’55”, Gianni Poli, primo nel 1986 con il tempo di 2h11’06”, nuovamente Stefano Baldini, sesto nel 2006 in 2h11’33”, e Alberico Di Cecco, sesto nel 2005 con lo stesso tempo.

Orlando Pizzolato la vinse nel 1984 in 2h14’53” e nel 1985 con il tempo di 2h11’41”, mentre l’anno successivo si piazzò terzo in 2h12’13”. Gianni De Madonna ottenne la seconda posizione nel 1987 con il tempo di 2h11’53”, Salvatore Bettiol ottenne lo stesso risultato l’anno successivo in 2h11’41”; stessa posizione anche per Maurizio Nalin nel 1992, secondo in 2h15’11”.

Fonte ADN Kronos

La storia della Maratona di New York

La prima maratona di New York si tenne nel 1970 con 127 corridori che pagarono $1 come quota di ingresso per partecipare alla corsa che allora si svolgeva percorrendo alcuni giri intorno a Central Park. 55 runners attraversarono la linea del traguardo.

Fu Fred Lebow (nato in Romania) nel 1976 a ridisegnare la maratona e farla passare in tutt’e 5 i distretti di New York. Lebow fu uno dei 55 che tagliarono il traguardo nella prima edizione del 1970, piazzandosi al 45mo posto. Questa nuova formula attrasse il due volte medaglia olimpica Frank Shorter, portando la maratona all’attenzione dei media.

– Nel 1978 i partecipanti erano già 9.000
– Nel 2000 ci fu l’aggiunta di una divisione ufficiale della maratona in sedia a rotelle.
– Nel 2002 c’è stata la creazione di una partenza separata per le atlete professioniste.
– Nel 2008 la partenza è stata scaglionata in 3 tronconi per far fronte all’elevato numero di partecipanti.

La maratona di NY in TV

La maratona è visibile su Rai Sport 1, canale 57 del digitale terrestre o 21 del TV Sat dalle 14:45. E’ altresì possibile vederla la maratona di New York in streaming sempre su Rai Sport 1.

 

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