Brevi...di corsa

Sono partiti i pionieri del Tor des Glaciers

Sono partiti alle 20 in punto dal Jardin de l’Ange di Courmayeur i 98 pionieri dell’ultrarunning che, per primi, affronteranno i 450 km con 32.000 m di dislivello del Tor des Glaciers, salutati dal calore di tantissimi curiosi e tifosi che hanno occupato le vie del centro del paese ai piedi del Monte Bianco. Una gara ed un’esperienza uniche, che metterà a dura prova le capacità atletiche e di autosufficienza di questi atleti impegnati sulle inedite Alte Vie 3 e 4 della Valle d’Aosta, sfiorando creste in gran parte sconosciute e lambendo gli antichi ghiacciai, lontano dalle rotte abituali degli escursionisti.
Una partenza con una giornata uggiosa e tempo variabile che accompagnerà almeno fino a domani gli ultrarunners. La poca neve caduta in quota nella giornata odierna si sta già sciogliendo: è quindi confermato il percorso regolare. Particolare attenzione andrà fatta nella giornata di lunedì, quando lo zero termico scenderà a 2.000 – 2.200 metri, con rischio di brina e ghiaccio nella notte e nella mattinata.
Sulla linea di partenza si sono presentate 22 nazioni. La più rappresentata è l’Italia, con 51 atleti, a seguire Francia (18), Belgio e Spagna (6), Giappone (4), Polonia (3), Canada, Portogallo, Turchia e Stati Uniti (2), Lussemburgo, Svizzera, Principato di Monaco, Costa Rica, Malesia, Danimarca, Perù, Slovenia, Regno Unito, Guyana Francese e Principato di Andorra, con un solo atleta per nazione.
Quattro le donne al via: la sudafricana Anouk Baars, le italiane Marina Plavan (accreditata come favorita alla vittoria finale) e Ita Emanuela Marzotto e la costaricana Ligia Madrigal.
Le prime stime dicono che il vincitore dovrebbe concludere la gara in circa 98 ore, mentre il tempo limite per tutti per tornare a Courmayeur è di 190 ore, quindi entro sabato 14 settembre alle ore 18.00.
A giocarsi la vittoria ci sarà il giapponese Masahiro Ono, che al Tor des Géants® vanta due quinti posti (nel 2014 e 2015), un ottavo (2013) ed un ventesimo nel 2017. Fresco di un diciassettesimo posto al TOR 2018 è il francese Thierry Ador, seguito dal bresciano Luca Guerini (19°). Buoni risultati li avevano ottenuti anche il turco Girgin Sertan (38° l’anno scorso) e lo svizzero Kurt Nadler (32° nel 2017). Tra i partenti c’è anche Ruggero Isernia, uno dei senatori del TOR.

Partenza Tor des Glaciers – ph. Stefano Jeantet 

da ufficio stampa

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