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Filippo Randazzo 8.07, inseguendo il pass per i Mondiali

Al meeting di Rovereto l'azzurro di San Cono firma il personale nel lungo (8.07) a 10 centimetri dal lasciapassare per i mondiali di Doha

Gran serata a Rovereto per la 55esima edizione del Palio della Quercia. Filippo Tortu torna nei 100 metri dopo due mesi di assenza per infortunio e si impone su avversari di livello mondiale: il vento contrario (-1,5 m/s) non regala all’azzurro un crono migliore di 10.21, ma tra i battuti c’è il giapponese Abdul Hakim Sani Brown (10.28), capace quest’anno di correre in 9.97. In evidenza, tra gli altri, il lunghista siciliano Filippo Randazzo,

La cronaca di Marco Sicari (dal sito Fidal)

Che Filippo Randazzo fosse in palla lo si era capito già a Bydgoszcz, in occasione dell’Europeo a squadre di inizio agosto (quarto posto con 8,00); a Rovereto il siciliano centra il primato personale, atterrando a 8,07 (vento regolare a +1.3) aggiungendo centimetri alla sua voglia di agguantare il pass per i Mondiali di Doha (8,17). La serie, dopo due errori iniziali, diventa significativa (N; N; 7,91; 8,07; 7,95; N), e in almeno due occasioni i salti nulli risultano tali davvero di pochissimo. Per Randazzo, secondo posto alle spalle dell’australiano Frayne, atterrato a 8,11.

Chiusura di serata con i 400 metri donne: vittoria per la giamaicana Stephenie McPherson in 52.04, con Giancarla Trevisan quinta in 53.08; nella seconda serie, da notare il rientro di Raphaela Lukudo, 53.47, davanti a Alice Mangione (53.68). 

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