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Hyde Park e Central Park ? No Favorita Park

La Favorita come Hyde Park e Central Park, questo nei sogni degli sportivi palermitani, ma soprattutto nelle idee dell’Amministrazione Comunale di Palermo e del CONI Sicilia che hanno pensato ad una Favorita come grande impianto sportivo all’aria aperta della città. L'iniziativa è stata presentata questo pomeriggio presso “Casa Natura le ex Scuderie Reali” ed ha come obiettivo dichiarato quello  di sfruttare le risorse offerte dal polmone verde e dalla borgata marinara di Mondello. Le due location scelte, saranno teatro di numerose attività sportive, agonistiche e non, già a partire da questo week-end, ogni settimana fino a tutto novembre. In particolare domani mattina l’Atletica Mondello ha organizzato una “acchianata” al Santuario di Santa Rosalia con ritrovo e partenza dalla scala Vecchia. Domenica 14 ottobre allo Stadio delle Palme invece si svolgerà la manifestazione “Sport contro il razzismo”. Terminate le attività per così dire da traino, le aree e gli impianti, dovrebbero rimanere a disposizioni delle tante federazioni sportive affinchè i loro affiliati possano praticare ogni tipo di attività. E così lungo i viali ed alcune aree della Favorita potremo assistere a manifestazioni di nordik walking, soft air, tiro con l’arco, giochi sportivi tradizionali, sport equestri, podismo, ciclismo, pattinaggio e attività di tempo d’estate. Tra gli impianti sportivi della Favorita messi a disposizione (oltre a grandi aree dello stesso parco) anche i campi del Curvone, la piscina, lo Stadio delle Palme, la struttura equestre, la Colonia Comunale e gli storici Campi Malvagno.

Fin qui la notizia che, ad una prima lettura può anche riuscire a scatenare facili ottimismi. Ma ad una attenta lettura invece i dubbi e le perplessità cominciano a prevalere sul resto. Il parco della favorita impianto sportivo a cielo aperto ? Chiedetelo ai podisti e ai ciclisti che giornalmente lo percorrono, vi risponderanno: “pattumiera a cielo aperto, bordello a cielo aperto, autodromo a cielo aperto (si perché se c’è qualcuno che non lo sa malgrado i cartelli che invitano ad una andatura “morigerata” auto e moto sfrecciano di giorno e di sera (la notte appare scontato) a velocità degna delle migliori gare di Formula 1. La pulizia del parco? Un grosso rebus, da sempre se ne parla, da sempre non si fa nulla o quasi anche perché il parco della Favorita sembra una multinazionale, Regione, Comune e Rangers ne sono i diretti responsabili e responsabilmente da una vita si rimpallano ogni grana ogni problema, compreso quello della pulizia e del controllo. A proposito chi farà i controlli all’impianto sportivo a cielo aperto? “Si arruolano volontari”. E poi c’è il problema prostitute che dalla mattina alla sera invadono ogni angolo del parco, lasciando dietro di se degrado e squallore. Anche loro faranno parte di questo impianto sportivo all’aperto ? (Per adesso però mi sfugge quale possa essere il loro ruolo o la disciplina che possano praticare). Andiamo agli impianti sportivi, la piscina di viale del Fante (teoricamente dovrebbero essere due, una al chiuso o una all’aperto) o è chiusa o è strapiena con le squadre agonistiche  che si   fanno la “guerra” per un centimetro cubo di acqua in più. Per quanto riguarda Colonia Comunale e tempo d’estate niente di nuovo, esistono e non sono certo una novità…i campi del Curvone e del Malvagno aspettano invece un degno futuro per tutto quel lustro che hanno dato nel loro passato. La critica, a scanso di equivoci, non è con chi promuove lo sport per tutti e chi lo fa anche bene da anni (ne è un esempio fulgido l’Atletica Mondello del prof. Marcello Ruggiero), la critica è rivolta ad una tipica abitudine palermitana quella del “  facciamo le cose ma senza sapere perché le stiamo facendo, l’importante è farle”. Anche oggi nel corso della  presentazione dell’iniziativa,  si è capito ben poco e sono sicuro che anche i responsabili delle federazioni sportive, chiamati a presenziare,  abbiano capito ben poco, neanche loro infatti sapevano quando tutto questo potrà diventare operativo: “mah, chissà, non appena, forse…” queste le loro affermazioni riguardo “tempi e modalità d’uso”. Di sicuro c’è un cartellone di iniziative, da qui a novembre, che vale la pena seguire e “praticare”, se non altro per l’impegno delle società organizzatrici, per quanto riguarda invece il Parco della Favorita come impianto sportivo all’aria aperta, vorremmo sbagliare, ma ci sembra l’ennesima uscita a dir poco “eccentrica” in pieno periodo elettorale, se fosse così sarebbe davvero triste per tutti,  soprattutto  per coloro che ci credono…

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