Brevi...di corsa
La corsa di Miguel per ricordare anche Cosimo Caliandro
Per Miguel e per "Mimmo". Domenica 22 gennaio a Roma, la Corsa di Miguel, edizione numero 13, oltre a Miguel Benancio Sanchez, poeta e maratoneta "desaparecido" in Argentina nel 1978, vuole ricordare Cosimo Caliandro. L'azzurro, tragicamente scomparso lo scorso anno, aveva vinto più volte questa gara. L'ultima nel 2010 così come nel 2007, anno del suo titolo europeo indoor sui 3000 metri. L'atleta delle Fiamme Gialle, la sua classe, la sua timidezza, il suo affetto saranno onorati da parte dell'Organizzazione non consegnando il pettorale numero 1 dell’edizione 2012. Una gigantografia, che gli atleti potranno autografare all’arrivo, lo riporterà nel "suo" stadio Paolo Rosi, dove ci saranno anche la moglie e i figli. Domenica prossima l'evento – organizzato dal Club Atletico Centrale – si svolgerà con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, di Roma Capitale, della Provincia di Roma e della Regione Lazio sotto l’egida della FIDAL e della FCI. Novità di quest'anno l’Ambientalissima di Villa Glori (2,5 km) pensata per le famiglie e per tutti coloro che avranno voglia di fare una semplice passeggiata. Ad ognuno dei 10 chilometri del percorso i partecipanti troveranno una gigantografia in cui il fondista desaparecido corre insieme a grandi personaggi della storia dell’atletica dei Giochi come Dorando Pietri, Paavo Nurmi, Eric Liddell, Jesse Owens, Fanny Blankers Koen, Emil Zatopek, Abebe Bikila, Peter Snell e Pietro Mennea. Ad aggiudicarsi l'edizione 2011 dell'evento erano stati Francesco Bona (Aeronautica) e Federica dal Ri (Esercito), entrambi con i nuovi primati della gara (29:41 e 34:23).




