News

Ostacoli e Disco di bronzo per Licata e Mascali

Giornata finale dei Campionati Italiani Juniores e Promesse e nuove soddisfazioni per l’atletica siciliana. A portare a casa due medaglie di bronzo sono il gelese Samuuele Licata (Milone Sirascusa) nei 400 ostacoli juniores e l’etneo, tesserato per il Cus Palermo, Isidoro Mascali nel disco juniores. Ieri l’argento del Carabiniere di Catania, Giuseppe Leonardi nei 400. Sempre ieri Alice Mangione (Cus Palermo) aveva chiuso al quarto posto la finale dei 200 Promesse con il tempo di 54″12. Una prestazione che sa di “rinascita” come la stessa atleta nissena ha commentato in un post di Facebook. 

Licata, allenato da Massimo Bianca, è arrivato in finale grazie al ripescaggio (in batteria aveva perso la scarpa al sesto ostacolo) e il tempo ottenuto 53’57 gli vale il minimo per gli europei di Grosseto. La vittoria è andata ad Alessandro Sibilio (campione europeo under 18) in 51″98. Al posto d’onore Giacomo Bertoncelli con 53″55. Per Licata, che da poco aveva ripreso la preparazione, un’immensa soddisfazione.  

Dal sito Fidal_400 Hs  Primo -52” per Alessandro Sibilio (51.98, uno dei migliori junior di sempre al primo anno), ovviamente con gli ostacoli dei grandi (con quelli allievi, il napoletano di Posillipo, aveva eguagliato il record italiano di Matteo Beria grazie al 51.46 vincente agli Europei di Tbilisi). Vittoria facile, alla resa dei conti: e dispiace che sia mancato il confronto con Jean-Marie Robbin, visto che il ragazzo di Valpelline è rimasto vittima di una caduta alla settima barriera (poi sesto al traguardo). E così sul podio tutto classe ’99 vanno Giacomo Bertoncelli (53.55) e Samuele Licata (53.57): accomunati da un destino comune quanto a Tbilisi 2016, perché il veronese aveva mancato la convocazione nonostante il minimo ottenuto e il siciliano era stato costretto al forfeit proprio alla vigilia per un malanno fuori stagione, benché selezionato nella squadra per gli Europei U18. 

Nel Disco batte forte il cuore di Isidoro Mascali che chiude al terzo posto con la misura di  51.22 ottenuto al terzo lancio. Su FB “Dodo” ha voluto ringraziare ” la famiglia e il proprio coach Nicola Siracusa per tutto il supporto dato negli ultimi 10 mesi”.

Dal sito Fidal_Disco (finale) – Il primo titolo della giornata finale è di marca toscana: Alessio Mannucci (buon 54.73 al terzo lancio), livornese di Collesalvetti, è stato portato all’attenzione di Renato Carnevali quando per problemi alle ginocchia ha dovuto abbandonare le prove multiple e con il “prof” si è specializzato nei lanci. Per ora è l’unico discobolo in possesso del minimo per Grosseto (58.61): e questo successo gli garantisce l’azzurro agli Europei. Anche il secondo di una finale dai contenuti discreti è arrivato in pedana per un infortunio: nel caso di Luca Masseroni, cremonese di Vescovato, il problema è stato il gomito che gli ha fatto abbandonare il peso per il disco. Qui 52.05, ovviamente Luca è seguito dal tecnico cremonese dei lanci, Pietro Frittoli. Sopra i 50 anche “Dodo” Mascali (51.22) e il bergamasco Gabriele Rossi Sabatini (50.85).

Ricordiamo ieri l’argento nei 400 promesse del catanese, che corre per i Carabinieri Bologna, per Giuseppe Leonardi 46″19 e nuovo PB. E nella giornata conclusiva due nuovi allori a marchio Cus Palermo. Nella 4×400 Promesse terzo posto delgli universitari (Biondo, Lauricella, Nania, Sardo), e il bronzo del palermitano Biondo nei 400 ostacoli (Promesse) in 53″40.

foto di Giancarlo Colombo/A.G.Giancarlo Colombo

 

Nelle tre giornate di competizioni, all’Asics Firenze Marathon Stadium dedicato a Luigi Ridolfi, in azione ben 1789 atleti-gara.

 

Sostieni SiciliaRunning

Siciliarunning da dieci anni è al servizio dei suoi lettori. Per continuare ad informare e a informarti Siciliarunning ha bisogno del tuo sostegno. Aiutaci con un tuo libero contributo.




Potrebbero interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *