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Atletica Olimpica: si alza il sipario. Tutte le sfide!

Tra gli oltre 2.150 atleti, il numero piu' alto di partecipanti alle gare di atletica leggera del programma olimpico (a Sydney 2000 furono 2.137) ci sono anche 38 italiani. La "Regina degli sport" irrompera' alle Olimpiadi di Londra dalla mattinata di domani. L'atletica italiana punta soprattutto su Alex Schwazer, il marciatore dell'Alto Adige che e' chiamato a difendere l'oro di Pechino 2008 della 50 chilometri di marcia. Per affrontare al meglio la piu' lunga gara del programma dell'atletica (prevista per sabato 11), il marciatore altoatesino ha deciso di non partecipare, anche a seguito al raffreddore che lo aveva colpito nei giorni scorsi, alla 20 km di sabato 4 alla quale ci si affidera' a Giorgio Rubino.

La grande attesa di cio' che accadra' all'interno dell'Olympic Stadium e' rivolta soprattutto alle sfide "d'alta tensione" come quella nello sprint tra i giamaicani Usain Bolt e Yohan Blake. La doppia sconfitta di Bolt ai Trials nazionali subita per mano di Blake ha rivoluzionato i pronostici. I bookmakers danno ancora Usain come il favorito sia sui 100 sia sui 200 metri, ma non dovra' permettersi la minima disattenzione. Sulla distanza piu' breve c'e' il terzo giamaicano, Asafa Powell pronto ad inserirsi e gli americani Justin Gatlin e Tyson Gay che sul podio vorranno salire. Il Belgio potrebbe riscrivere la storia del giro di pista con i fratelli Jonathan e Kevin Borle'e che sfideranno il campione del mondo Kirani James e gli Us Boys, LaShawn Merritt e McQuay.
 Nella velocita' femminile si preannuncia ancora un duello tra Giamaica e Stati Uniti. Sui 100 la campionessa olimpica uscente Shelly Ann Fraser-Pryce dovrebbe restare la 'Regina' mentre sul mezzo giro la stella sembra essere Allyson Felix. Dagli 800 metri alla maratona, sono terra di conquista per l'Africa. Che sia il Kenia, l'Etiopia, l'Eritrea o qualche altra Nazione del continente nero, questo lo decidera' la pista. Sul doppio giro di pista l'uomo da battere e' sicuramente David Rudisha anche se Etiopia e Botswana schierano giovani talenti mentre Pamela Jelimo non dovrebbe cedere lo scettro. Il keniano Asbel Kiprop e' l'uomo da battere sui 1500, mentre il britannico Mohammed 'Mo' Farah va all'assalto del doppio oro (5000-10.000) per un'impresa difficilissima considerata la concorrenza. Il titolo di questa doppio sfida e' "Farah contro l'Africa". Etiopi e keniani cercheranno in tutti i modi di distruggere la resistenza di Mo. Non cosi' scontate le gare femminili dove le medaglie sono contese da keniane (su tutte Vivian Cheruiyot), marocchine (Selsouli), russe ed etiopi (Tirunesh Dibaba candidata all'oro sui 10.000). I 110 ostacoli saranno una sfida al cardiopalma tra lo statunitense Aries Merritt ed il cinese Liu Xiang, oro a Atene e drammaticamente k.o. sui blocchi a Pechino per lo choc del miliardo e mezzo di connazionali. ncerti anche i 400 ostacoli con l'uomo di casa David Greene e il gigantesco portoricano Culson attenti al veterano Angelo Taylor, ostacolista dalle mille risorse e che sul gradino piu' alto del podio e' salito gia' due volte. Felix Sanchez vuole chiudere in bellezza ad otto anni dal titolo di Atene. Se Africa e America domineranno le gare su pista, l'Europa cerchera' di farsi spazio nei concorsi. Nell'alto la scuola russa sembra essere la grande favorita ma gli statunitensi Jess Williams e Chaunte' Lowe non partiranno certo battuti. Nell'asta Yelena Isinbayeva e Renault Lavillenie contro il resto del mondo. Altra possibilita' di medaglia azzurra nel salto triplo con Fabrizio Donato, campione europeo in carica. Non ci saranno gli infortunati Tamgho e Evora, Olsson si e' ritirato, per l'italiano sembra essere l'occasione della vita anche se gli americani Taylor e Claye sono gli avversari da battere. Nei lanci gli Stati Uniti potrebbero togliere qualche oro ai lanciatori e lanciatrici del Vecchio Continente. Si preannunciano avvincenti i concorsi del martello donne e uomini, il giavellotto uomini e donne che vede in entrambe le gare almeno cinque pretendenti all'oro. A livelli di numeri le gare piu' affollate sono i 100 metri che prevedono una presenza di 160 atleti suddivisi quasi equamente tra uomini e donne. La squadra piu' numerosa sono gli Stati Uniti con 124 atleti seguita da Russia con 104, Ucraina con 78, Germania e Gran Bretagna con 77.

fonte: agi

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