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Salto bagnato per Simona La Mantia alla Notturna di Milano

Pioggia e vento per la 12a Notturna di Milano che ha visto così tanti risultati sporcati dal maltempo. Non è facile infatti fare grandi prestazioni con simili condizioni metereologiche che hanno pregiudicato una delle edizioni della Notturna più interessanti degli ultimi anni. Non si sono fatte intimorire dal maltempo le tripliste, in particolare la campionessa mondiale ed europea Olha Saladuha che è andata molto vicina al muro dei 15 metri. Aiutata da un generoso vento alle spalle di 2,4m/s l’ucraina nel secondo tentativo vola a 14,94 metri, medesima misura fatta per vincere l’oro iridato, che la proietta al primo posto. Seconda con un buon 14,69 la kazaka argento mondiale Olga Rypakova, mentre solo un discreto 14,07 per Simona La Mantia che le vale un quarto posto alle spalle della serba Topic capace di 14,16.
Suggestive ed importanti le gare riservate ai disabili. Nei 100 metri donne c’era attesa per la prestazione di Giusy Versace. La calabrese giunge seconda sul traguardo in 16”31 disturbata da un vento in faccia di 2,1m/s in una gara vinta dall’olandese Marlou Van Rmijn. Nei 1500 donne buona prestazione di Annalisa Minetti che migliora di molto il suo personale di 5’16” fatto solo ufficiosamente in allenamento. Nel suo vero esordio sulla distanza, la cantante arriva seconda e conferma il minimo per andare alle Paralimpiadi bloccando il cronometro sul 5’00”27. Tornando alle gare per normodotati, Oscar Pistorius (che normodotasto non è) ha vinto la gara sul giro di pista. Il sudafricano si è imposto
in un più che valido 45”97 se considerata la forte pioggia e la pista allagata che può aver provocato seri problemi di stabilità alle sue protesi. Lontano il secondo classificato Chris Clarke 46”29 ed Erison Hurtalut, terzo, in 46”54.



