Pista, strada & trail

Memorial Nino Leotta, di corsa in pista nel segno della memoria

ACIREALE – Oltre cento chilometri percorsi, migliaia di falcate e un unico filo conduttore: la passione per
l’atletica e il ricordo di Nino Leotta, fondatore dell’ASD Atletica Virtus Acireale. Sabato 24 ottobre, allo stadio
Aci e Galatea di Acireale, il Memorial a lui dedicato ha riunito atleti, famiglie, appassionati e rappresentanti
delle istituzioni in una giornata che ha messo al centro lo sport, in un clima di festa e nel segno dell’eredità
da custodire.
Dalle categorie promozionali a quelle agonistiche, con distanze comprese tra i 200 e i 5.000 metri, la pista
ha accolto atleti di diverse età, ciascuno con il proprio obiettivo da raggiungere ma tutti uniti al di là del
risultato. Ogni metro percorso ha contribuito a rendere omaggio a Nino Leotta e a testimoniare come il
progetto da lui avviato continui a coinvolgere le nuove generazioni.


A dare il via alla manifestazione è stata la corsa dei 100 metri, con le nuove leve ai blocchi di partenza, tra
cui Edeline e Graziano, nipoti di Nino. L’esibizione è stata seguita dal lancio dei palloncini, che ha portato
sorrisi ed entusiasmo tra i bambini presenti. Un momento che ha raccontato, più di tante parole, come lo
sport sia metafora di vita: raccogliere il testimone e continuare a correre anche quando la fatica si fa sentire
e il traguardo sembra lontano.
Sugli spalti, il pubblico ha seguito le gare e sostenuto gli atleti, accompagnato dal commento di Giuseppe
Marcellino, storica voce dell’atletica leggera siciliana e nazionale, già mezzofondista e maratoneta. La sua
cronaca ha scandito le diverse prove, aggiungendo ritmo e competenza tecnica alla manifestazione.
Tra i momenti più emozionanti, la consegna ai familiari di Nino Leotta della medaglia conquistata da
Giuseppe Pulvirenti, primo atleta Master dell’Atletica Virtus Acireale, alla tradizionale Corsa dei Santi di
Roma, disputata un mese dopo la scomparsa di Nino. Un risultato che Pulvirenti ha voluto condividere
come segno di riconoscenza e gratitudine.


“Nonostante il dolore per la sua scomparsa, ho spinto ancora di più per vincere in suo ricordo” ha
raccontato l’atleta, consegnando la medaglia al piccolo Graziano. Il riconoscimento sarà poi donato alla
società e custodito nella sede della Virtus.
Spazio anche al merito, con l’assegnazione del trofeo per la miglior prestazione tecnica della giornata agli
atleti Federico Maria Caruso e Sofia Battiato. Un riconoscimento che ha premiato i risultati ottenuti in pista.
Nel ricordare il fratello, Cinzia Leotta, presidente dell’ASD Atletica Virtus Acireale, ne ha rievocato il carattere
dolce e solare, insieme alla determinazione che lo aveva portato a fondare la società nel 2007. Un progetto
nato tra difficoltà e scetticismo, ma cresciuto fino a raggiungere importanti risultati.
“Quando abbiamo iniziato, nessuno credeva in noi. Il campo non aveva neanche le corsie tracciate. Eppure,
nel 2012, a Firenze, abbiamo conquistato il titolo di campioni d’Italia nella staffetta 4×400 metri, categoria
Allievi” ha ricordato con orgoglio. Una storia che testimonia il valore della tenacia e del lavoro di squadra.
“Oggi siamo qui e altri traguardi ci attendono. Vittorie sul campo, ma anche nella vita quotidiana, dando ai
ragazzi l’opportunità di crescere attraverso i valori sani che soltanto lo sport sa trasmettere” ha aggiunto la
presidente.
 
“Una persona pacata che rifuggiva gli scontri e si distingueva per i modi rispettosi nei confronti degli altri”.
Anche Sebastiano Leonardi, presidente regionale della FIDAL ha ricordato le qualità umane di Nino Leotta,
sottolineandone la gentilezza.
Alla manifestazione hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni cittadine e religiose.
L’assessore allo Sport del Comune di Acireale, Rosario Raneri, ha ricordato la lungimiranza di Leotta nel
fondare la Virtus e sottolineato il dovere delle istituzioni di sostenere iniziative di questo tipo. Ha inoltre
evidenziato l’importanza del ripristino della pista, che potrà ospitare anche le prossime edizioni del
Memorial.
Il presidente del Consiglio comunale, Michele Greco, ha espresso soddisfazione per l’iniziativa e anche
Alessio Paradiso, presidente del CSI Acireale, ha sottolineato il valore di appuntamenti capaci di mantenere
vivo il ricordo di chi è scomparso troppo presto.
Don Mario Fresta, parroco della Basilica Cattedrale di Acireale e vicino a Nino Leotta fino agli ultimi
momenti della sua vita, ha infine richiamato l’attenzione sui sorrisi dei ragazzi presenti in pista, segno della
vitalità di un progetto che continua a coinvolgere le nuove generazioni.
Il Memorial tornerà il prossimo anno con la terza edizione, ma l’ASD Atletica Virtus Acireale guarda già ai
prossimi impegni. Il prossimo start è fissato per domenica 8 novembre a partire dalle ore 10 con il secondo
Trofeo Santa Venera, competizione podistica organizzata dalla società acese e in programma nella cornice
barocca di piazza Duomo ad Acireale.

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