Pista, strada & trail

Staffetta 4×400: azzurri in gara a Catania

Venerdì in pista il quartetto maschile dell’Italia in caccia della qualificazione per le World Relays di Gaborone (Botswana, 2-3 maggio). Ecco gli atleti convocati

È già il momento di scendere in pista per gli azzurri della staffetta 4×400 maschile. Si gareggia nel pomeriggio di venerdì a Catania dove l’Italia andrà alla ricerca della qualificazione per le World Relays di Gaborone (Botswana, 2-3 maggio). L’obiettivo è di inserirsi tra le nazioni ammesse in base ai tempi, che si andranno ad aggiungere alle finaliste dei Mondiali di Tokyo, per un totale di 24 partecipanti all’evento. Attualmente l’ultimo crono utile è 3:03.07 della Thailandia, mentre l’Italia sarebbe esclusa con il 3:04.01 ottenuto nella scorsa edizione della rassegna mondiale di staffette disputata a Guangzhou, in Cina. La presenza all’appuntamento iridato in Botswana è cruciale anche verso i prossimi Mondiali: a Gaborone in palio 12 posti su 16 complessivi per Pechino 2027.

L’elenco dei convocati nella squadra azzurra comprende cinque atleti: i primatisti italiani della 4×400 Alessandro Sibilio (Fiamme Gialle) e Vladimir Aceti (Fiamme Gialle), quest’ultimo medaglia d’argento agli Europei di Roma 2024 come Riccardo Meli (Fiamme Gialle), il finalista mondiale del 2023 in staffetta Lorenzo Benati (Fiamme Azzurre) e il debuttante in azzurro Vanni Picco Akwannor (Atl. Chiari 1964 Libertas). Alla manifestazione di Catania sono stati invitati anche i quartetti di Danimarca e Slovenia: il crono è valido per la qualificazione se alla gara prendono parte almeno due team internazionali. 

La gara è in programma alle 15.50 di venerdì 3 aprile al campo scuola di Catania, nel quartiere Picanello, all’interno dei campionati regionali di staffette.

Fonte Fidal

Immagine generata con AI 

Sostieni SiciliaRunning

Siciliarunning da dieci anni è al servizio dei suoi lettori. Per continuare ad informare e a informarti Siciliarunning ha bisogno del tuo sostegno. Aiutaci con un tuo libero contributo.




Potrebbero interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *