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Neanche con una rosa, venerdì 13 marzo a Palermo si presenta il progetto

Il progetto nazionale Neanche con una rosa, dopo le tappe di San Patrignano, Caivano e Roma, approda a Palermo, presso la parrocchia di San Giovanni Apostolo, per un nuovo momento di approfondimento dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza sulle donne.
Il progetto promosso dall’Acsi si inserisce in un quadro sociale in cui i dati Istat rivelano che oltre il 30% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita.
Come le precedenti tappe, Palermo e il quartiere Cep rappresenta una scelta altrettanto simbolica.
In questo contesto, Neanche con una rosa intende valorizzare il ruolo dello sport come presidio educativo, capace di promuovere rispetto, inclusione, responsabilità e relazioni sane, soprattutto tra le nuove generazioni.
L’iniziativa affronta la violenza di genere come una questione culturale e collettiva, puntando sulla prevenzione e sull’educazione nei luoghi della formazione e dell’aggregazione.
All’incontro hanno confermato, tra gli altri, la loro presenza: Teresa Accetta, biologa e genetista forense; Emanuele Bruno, atleta delle Fiamme Gialle e campione di judo, ideatore del metodo JK Defense Donna; Domenica Calabrò, assessore attività sociali del Comune di Palermo; Carla Cucco, consigliere di Prefettura in rappresentanza del Prefetto di Palermo; Gabriele Calandrino, Fondatore e proprietario Ai Chiavettieri; Barbara Catalano, potenziamento centro affidi di Palermo; Serena Cosentino, parente di Sara Campanella; Giusto Catania, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo statale Giuliana Saladino; Antonietta Fazio, responsabile dell’associazione culturale San Giovanni Apostolo ETS; Michela Grillo, presidente dell’associazione RiBelle; Salvatore Petralia, parroco della chiesa di San Giovanni Apostolo; Patrizia Sannino, responsabile nazionale progetti ACSI; Domenico Vincenzo Totaro, presidente ACSI comitato territoriale di Palermo; Antonino Viti, presidente nazionale ACSI; Abraha Yodit, psicologa responsabile La Casa di Lucia Palermo.
Durante l’incontro, Francesca Picciurro, attrice e autrice, leggerà la poesia, Sembra che la notte non sia fatta piu per noi, scritta da Simone della Comunità di San Patrignano; a seguire il brano musicale No tu lu dicisti scritto da Francesca Picciurro e musicato da Katia Raineri, cantano Marzia Cillari, Emanuela Fai, Francesca Picciurro e Giulia Romano, coreografia di Teresa Demma.
In contemporanea si svolgeranno le prove pratiche di difesa personale condotte da Stefano Maniscalco e Emanuele Bruno. Presenti le rappresentanze degli allievi degli Istituti Scolastici Giuliana Saladino e Pietro Piazza di Palermo e dell’INFAOP Istituto Formazione Addestramento e Orientamento Professionale.
Antonietta Fazio: «Siamo particolarmente felici di accogliere presso la nostra sede la tappa di Palermo del progetto ACSI neanche con una Rosa. Siamo sicuri che l’occasione sia un contributo prezioso alla missione condivisa e un forte segnale di vicinanza alle comunità più fragili».
Antonino Viti: «Neanche con una Rosa! nasce per dare voce a realtà troppo spesso taciute, ricordando che la violenza non è mai un fatto privato, ma una responsabilità collettiva che interpella la società tutta. Il progetto promosso da ACSI e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, mira a contrastare la violenza di genere attraverso percorsi di educazione, prevenzione e inclusione sociale, valorizzando lo sport come strumento di crescita e coesione e attivando corsi di autodifesa gratuiti rivolti a donne e ragazzi».
Ufficio stampa Acsi comitato territoriale di Palermo



