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“Messina Half Marathon”, Eleonora salamone e Riccardo Pavone
L’atleta dell’Indomita Torregrotta grande protagonista della manifestazione organizzata dalla Polisportiva Odysseus Messina, chiudendo in 1h13’09” il percorso con partenza e arrivo nei pressi di Piazza Unione Europea. Sigilli, invece, di Davide Currò e Nadiya Sukharyna nella “Shakespeare Run”.

Sono Riccardo Pavone e Eleonora Salamone i trionfatori della “Messina Half Marathon”. Una splendida giornata di sport, con circa 400 partecipanti complessivi alla manifestazione podistica, brillantemente organizzata dalla Polisportiva Odysseus Messina, sotto l’egida della FIDAL. Alla presenza dell’Assessore allo sport del Comune di Messina, Massimo Finocchiaro, il taglio del nastro è stato affidato al Sindaco di Taormina, Cateno De Luca.
Partenza unica nei pressi di Piazza Unione Europea, di fronte a Palazzo Zanca. Il percorso, chiuso al traffico veicolare, ha interessato il centro cittadino, prevedendo il suggestivo passaggio a Piazza Duomo. Il giro di 5,274 km è stato completato per quattro volte dagli atleti impegnati nella Mezza Maratona “Eufemio da Messina”. Sulla distanza totale di 21,097 km, perentoria affermazione di Riccardo Pavone del G.S. Indomita Torregrotta, il quale ha fatto gara a sé sin dall’avvio, terminando il percorso in 1h13’09”. Pavone, in gran forma, si era recentemente imposto nella Maratonina dei Nebrodi, dopo aver conquistato un successo memorabile alla Maratona di Catania: <<Essendo messinese per me è sempre bello correre sulle strade di casa. L’organizzazione è stata perfetta. Abbiamo gareggiato in una giornata accompagnata dal vento, però la pioggia ci ha graziati. Siamo stati fortunati e il pensiero va doverosamente alle popolazioni della costa jonica che hanno subito danni elevati, passando momenti durissimi. L’obiettivo di oggi, a livello personale, era mettere un po’ di chilometri nelle gambe, ci sono riuscito e sono soddisfatto, ora testa ai prossimi obiettivi della stagione>>.

Emanuele Sesti della Libertas Atletica Lamezia, vincitore della passata edizione, si è piazzato al secondo posto in 1h14’58”. Terzo gradino del podio per Andrea Meduri (Violettaclub) in 1h16’14”. A seguire, Rosario Lanuzza (ASD Meeting Sporting Club Runner, 1h19’54”), Michele Mittiga (Hobby Marathon Catanzaro, 1h20’14”), Antonio Armando Caragliano (Dream Atletica Milazzo, 1h20’41”), Michele Lucifero (Podistica Capo d’Orlando, 1h23’03”), Luca Antonio Giammona (ASD Catania Running Club, 1h23’34”), Giovanni Stroscio (Torre Bianca, 1h25’31”) e Salvo Iannello (ASD Archimede, 1h25’48”).

Tra le donne ha festeggiato al traguardo Eleonora Salamone in 1h52’24”, togliendosi un’enorme soddisfazione: <<Una vittoria inaspettata. Sono molto contenta di essere arrivata prima, si trattava della seconda Mezza dopo quella corsa a Catania ed è stata una piacevole sorpresa anche per me. Bella gara, con un percorso abbastanza variegato, nonostante il vento fosse a sfavore specie nell’ultimo tratto. Dedico il successo che ho ottenuto a mia figlia di sette anni>>. Valentina Catania (ASD Meeting Sporting Club Runner, 1h54’12”) e la statunitense Svetlana Atwood (Runcard, 1h55’01”), rispettivamente, seconda e terza all’arrivo, poi Marianna Torrisi e Nella Casabella della Podistica Jonia Giarre, in 1h55’54”, Flora Filizzola (Runnivai Team, 2h00’37”) e Martina Rizzo (Podistica Messina, 2h00’56”).

Nella “Shakespeare Run” di 10,548 km, con due giri del percorso da affrontare, ha prevalso al maschile Davide Currò (Atletica Villafranca) in 37’24”, davanti di un soffio a Mattia Barbiglia (Podistica Messina, 37’26”) e Alessandro Migliazza (Hobby Marathon Catanzaro, 37’34”). L’ucraina Nadiya Sukharyna della Torre Bianca ha invece battuto la concorrenza tra le donne, giungendo all’arrivo in 43’11”. Alle sue spalle la britannica Valerie Anne Woodland (Atletica Villafranca, 44’34”) e Costanta Roxana Duta (Atletica Barbas, 47’31”). <<Sono felicissima di aver potuto partecipare a questa gara organizzata dall’amico Antonello Aliberti anche per l’iniziativa solidale che ormai da otto anni sta molto a cuore alla società che rappresento>> ha commentato la Sukharyna, in riferimento alla partnership tra Torre Bianca e Polisportiva Odysseus, al fianco di Dole Italia, per supportare CRILA e la Fundación Pro Cáncer La Ceiba, a sostegno di 2 Ong in Honduras. Una corsa libera nel segno della solidarietà. Coloro i quali hanno effettuato un’offerta in occasione dell’evento hanno ricevuto una maglietta ricordo.
Spazio, inoltre, alla “Shakespeare Run – Young”, riservata alle diverse categorie (M/F) giovanili. Tra gli Allievi si sono registrati i successi di Amedeo Russo (Torre Bianca, 20’21”) e Gloria Nicita Mauro (Atletica Savoca, 24’06”). In gara anche Cadetti/e, Ragazzi/e, Esordienti. Speaker Giuseppe Marcellino, servizio di cronometraggio a cura di Tds. In chiusura, nell’atrio di Palazzo Zanca, si sono svolte le premiazioni dei primi tre uomini e delle prime tre donne e dei primi tre atleti classificati (uomini e donne) di ciascuna categoria, alla presenza dei consiglieri regionali FIDAL, Manuela Trimarchi e Nunzio Scolaro, del delegato provinciale FIDAL Costantino Crisafulli e dello staff della Polisportiva Odysseus, con in testa il patron Antonello Aliberti e il vicepresidente Silvio Costanzo. Calato il sipario sulla “Messina Half Marathon 2026”, l’appuntamento va adesso alla prossima edizione.
da CS



