Brevi...di corsa
Il Vivicittà a Ragusa: sport, inclusione e tradizione

Ragusa si prepara a vivere ancora una volta l’emozione del Vivicittà, in programma il prossimo 12 aprile. Il capoluogo ibleo si conferma tra le sedi storiche della manifestazione simbolo dell’UISP, presente fin dalle prime edizioni e diventata negli anni un appuntamento iconico per il territorio.
Il Vivicittà è una corsa unica nel suo genere: decine di gare sui 10 chilometri si disputano in contemporanea in tutta Italia e in diverse città del mondo, contribuendo a una classifica nazionale stilata attraverso specifici coefficienti che tengono conto delle caratteristiche dei vari percorsi. Tuttavia, al di là dell’aspetto competitivo, il cuore dell’evento resta il forte messaggio sociale che lo accompagna. L’edizione 2026 si fonda su tre parole chiave: includere, rigenerare, innovare.
Un programma ricco per tutti
Anche quest’anno l’ASD No al Doping Ragusa, realtà organizzatrice, propone un’offerta ampia e inclusiva. Accanto alla prova competitiva internazionale di 10 km, sono previste una camminata ludico-motoria di 7 km e le gare giovanili, che apriranno la giornata alle ore 9:00.
La partenza del Vivicittà competitivo è fissata alle 10:30, in contemporanea con tutte le altre città partecipanti. La gara sarà valida per il Grand Prix Provinciale e si svilupperà lungo il tradizionale circuito dei Tre Ponti, un anello cittadino di 3,3 km da ripetere tre volte.
Sport e memoria, nel cuore della città
Per il quinto anno consecutivo, la manifestazione sarà dedicata alla memoria di Titta Tumino, figura molto cara alla comunità sportiva locale. Il quartier generale dell’evento sarà allestito in Viale Tenente Lena, mentre Piazza Libertà ospiterà, a partire dalle ore 9:00, attività collaterali tra sport, giochi e animazione dedicate soprattutto ai più piccoli.
La quota di iscrizione è fissata a 12 euro.
Il prologo “oltre i confini”
Come da tradizione, il Vivicittà ragusano sarà anticipato, giovedì 9 aprile, dall’iniziativa “Porte Aperte”, la prova che si svolgerà all’interno della Casa Circondariale di Ragusa. Un momento altamente simbolico che testimonia l’attenzione dell’UISP verso il tema dell’inclusione sociale e della realtà carceraria, da sempre parte integrante dello spirito della manifestazione.
Le istituzioni al fianco dell’evento
Fondamentale, come sempre, il supporto del Comune di Ragusa, con il sindaco Peppe Cassì e l’assessore allo sport Simone Di Grandi, insieme all’UISP Territoriale Iblei guidata da Gabriella Elia.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l’ASD No al Doping Ragusa, consultare il sito ufficiale www.maratonadiragusa.com
da contenuto esterno (organizzatori)



