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La Maratonina del Golfo celebra sport, cultura e comunità: Agnello e Cugnata su tutti

Gela ha vissuto una giornata intensa di sport, cultura e partecipazione con la dodicesima edizione della Maratonina del Golfo, andata in scena oggi domenica 8 marzo, in coincidenza con la Giornata internazionale dei diritti delle donne. L’evento organizzato dall’ASD Atletica Gela ha trasformato il suo lungomare e non solo, in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove la corsa ha saputo intrecciarsi a momenti di riflessione, arte e condivisione.
Giornata primaverile e caldo nella parte centrale della mattinata. Il nuovo percorso di gara, disegnato su due giri da 10,550 chilometri, ha regalato agli atleti un tracciato suggestivo, per lunghi tratti fronte mare, ma caratterizzato anche da tanta fatica. Gran parte della gara si è sviluppata sul lungomare infatti, con il passaggio duro e tecnico nell’area delle affascinanti Mura Timolontee. Un passaggio che ha fatto selezione per l’asperità del percorso che ha portato all’area archeologica, dove l’asfalto ha anche lasciato il posto a brecciolino e sterrato.
LA GARA: A VINCERE SONO VINCENZO AGNELLO E DESIREE CUGNATA
Gara maschile che vive tutta sul duello in famiglia tra Vincenzo Agnello e Alessandro Brancato, con il primo che prende un buon margine di vantaggio andando a vincere com il tempo di 1h09’14. Una prova, come affermato dallo stesso Agnello a fine gara, contraddistinta da un secondo giro sofferto soprattutto nella parte finale con la dura salita verso l’area che ospita le Mura Timolontee. Seconda piazza per Alessandro Brancato che ferma il cronometro a 1h10’42. Terzo il giovane Scianna dell’Universitas Palermo con un ottimo 1h12’59.

Al femminile ennesimo monologo della etnea (originaria di Mazzarrone) Desiree Cugnata che veste la maglia dell’Athlon kamarina. Per lei gara in solitaria e meritato bis dopo il successo alla maratonina dei Nebrodi, con il tempo di 1h29’25. Secondo posto per Santina Militello che per lunghi tratti ha corso insieme alla gemella Tania costretta al ritiro. Per l’atleta della Campobelo Corre il tempo finale di 1h35’22. Terzo gradino del podio per la vincitrice a Gela dello scorso anno, Simona Sorvillo (Trinacria Palermo) in 1h36’32. Al traguardo della mezza, con un carico di fatica non indifferente Vito Massimo Catania che ha spinto la carrozzina con Giusi La Loggia affetta da Atassia. Insieme a loro al traguardo anche Giuseppe Veletti gelese doc e portacolori dell’associazione Special Olympics.
Desiree Cugnata rimane Maglia Oro, la conquista invece, indossandola oggi per la prima volta Gianfranco Messina.

E all’interno del programma ha trovato spazio anche il Trofeo AISA, disputato sulla distanza di 10,550 chilometri (un giro del percorso), dedicato all’Associazione Italiana per la Lotta alle Sindromi Atassiche e fortemente legato ai valori dello sport inclusivo e solidale. A tagliare per primi il traguardo sono stati Davide Guardabasso (MTB Modica) in 40’19 e Cecilia Paone (Pietro Guarino Rosolini) in 49’44.

Accanto alla dimensione agonistica, la manifestazione ha dato spazio anche alla cultura e alla riflessione. Tra gli eventi collaterali il concorso di poesia “La Donna e la Corsa: Poesie in Movimento”, patrocinato dal Comune di Gela e rivolto agli studenti delle scuole cittadine, che hanno dedicato parole e pensieri alla figura della donna.
Grande partecipazione anche attorno alla mostra internazionale “Punti di luce, essere una donna nella Shoah”, promossa dal Liceo Vittorini di Gela grazie alla concessione del Museo Yad Vashem di Gerusalemme e dell’associazione Figli della Shoah di Milano, un momento di memoria e consapevolezza che ha arricchito ulteriormente il significato della giornata.
Terzo tempo travolgente, per chi è rimasto, con la festa che è proseguita al BCool Beach con il Gela Marathon Party, tra pranzo conviviale e DJ set, in un clima di relax e condivisione.

I RINGRAZIAMENTI DEGLI ORGANIZZATORI
La manifestazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione di numerose realtà del territorio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto dagli organizzatori al Liceo delle Scienze Umane – Liceo Scientifico Sportivo, al dirigente scolastico Maurizio Giuseppe Tedesco, agli insegnanti e agli studenti che hanno partecipato sia al concorso di poesia sia al supporto lungo il percorso di gara.
Un grazie anche all’associazione Diritto e Donna Città di Gela APS, presieduta da Rosa Iudici, impegnata nella prevenzione e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, al Liceo Scientifico e Linguistico Elio Vittorini per l’organizzazione della mostra “Punti di luce – Essere donna nella Shoah”, all’Accademia di Arti Sceniche guidata da Giada Gentili, alla Procivis coordinata da Luca Cattuti, al Vespa Club Gela, a Special Olympics Italia Team Sicilia con Natale Saluci e agli scout Agesci Gela 4 che hanno dispensato sorrisi, medaglie e minose.
Il weekend sportivo è stato arricchito anche da un’opportunità culturale molto apprezzata: l’apertura gratuita in questo week-end, del Museo dei Relitti Greci di Gela, permettendo ad atleti e accompagnatori di scoprire uno dei tesori archeologici più affascinanti del territorio.
Un ringraziamento finale è stato rivolto anche a Ennio Turco per aver consentito il passaggio degli atleti all’interno dell’area delle Mura Timolontee, uno dei momenti più suggestivi dell’intero percorso.

MEZZA MARATONA (UOMINI)
- Vincenzo Agnello (Sicilia Running Team) 1h09’14
- Alessandro Brancato (Sicilia Running Team) 1h’10’42
- Giuseppe Scianna (Universitas Palermo) 1h12’59
- Gianfranco Messina (Pol. Atletica Bagheria) 1h13’22
- Mohamed Aziz Hammedi (Universitas Palermo) 1h17’46
MEZZA MARATONA (DONNE)
- Desiree Cugnata (Athlon Kamarina) 1h29’25
- Santina Militello (Campobello Corre) 1h35’22
- Simona Sorvillo (Trinacria Palermo) 1h36’32
- Valeria Ferraro (Atletica Licata) 1h37’44
- Giuseppina Rinaldi (Trinacria Palermo) 1h41’28

TROFEO AISA 10.550 KM (UOMINI)
- Davide Guardabasso (MTB Modica) 40’19
- Daniele Conti (MTB Modica) 41’28
- Carmelo Ursino (Runcard) 43’53
TROFEO AISA 10.550 KM (DONNE)
- Cecilia Paone ( Pietro Guarino Rosolini) 49’44
- Giuseppina Chiola (Atletica Mazzarino) 53’09
- Letizia Tavormina (Athlon Kamarina) 54’45
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