Circuiti di Sicilia
Marhoum e Hadout vittorie in coppia. Per Farley è poker

MALTA – Un arrivo simbolico, due record e 7.000 partenti da 85 nazioni: la 41ª LifeStar Malta Marathon, prima tappa del Running Europe Tour 2026 e seconda del XIII Runninng Sicily, si chiude con un’edizione da record e con immagini destinate a restare nella storia della corsa su strada dell’isola dei Cavalieri.

La maratona maschile ha regalato un finale che va oltre il cronometro. I marocchini Bilal Marhoum e Mousaab Hadout hanno deciso di tagliare il traguardo mano nella mano, fermando il tempo sullo stesso crono di 2:17:04. La vittoria ufficiale è andata a Marhoum, ma il gesto dei due atleti – compagni di allenamento – ha raccontato lo spirito di una gara corsa fianco a fianco. “Ci alleniamo insieme – ha spiegato Hadout – ci siamo aiutati per tutta la gara e alla fine abbiamo scelto di arrivare insieme. Non c’è un primo o un secondo, siamo entrambi vincitori”. Il primato del percorso resta nelle mani di Redouan Nouini (2:13:18 nel 2023), oggi quarto in 2:27:31.

Tra i protagonisti anche il britannico Richard Whitehead, due volte oro paralimpico a Londra 2012 e Rio 2016, che ha chiuso in 2:39:50, 31° assoluto, dopo aver tagliato il traguardo nel 2025 delle 100 maratone in carriera.
Al femminile Jemima Farley, scozzese residente a Malta, ha centrato la quarta vittoria consecutiva imponendosi in 2:40:18. “Ho provato a partire forte per attaccare il record, ma non è andata come speravo – ha commentato – sono comunque felice del poker”. Alle sue spalle la marocchina Sana Achahbar (2:42:22) e la tedesca Rebecca Robisch (2:48:15). La polacca Dominika Stelmach, tra le favorite della vigilia, ha compromesso la gara dopo aver sbagliato percorso, chiudendo quarta in 2:55:39.
I tempi più significativi sono arrivati però dalla Mezza Maratona, gara nella quale sono caduti sia il record maschile che quello femminile. Tra gli uomini il marocchino Hicham Laqouahi ha firmato il nuovo primato con 1:02:10, migliorando il 1:02:50 che resisteva dal 1995, stabilito dall’inglese Mark Hudspith. “Percorso bello ma duro, il pubblico mi ha aiutato molto – ha detto Laqouahi – complimenti agli organizzatori”. Secondo Ben Enzahra Abdelkarim (1:02:35), terzo il britannico di 24 anni Charlie Brisley con il record personale di 1:02:39.
Record anche nella mezza femminile grazie alla marocchina Oumaina Soud, vincitrice in 1:11:25 davanti alla connazionale Fathia Asmid (1:12:36) e alla romena Mihaela Robu (1:21:13).
Nella 5 km successi per il britannico Alistair Steele (17:41) e per l’ungherese Edit Fil (18:34), in una giornata che ha confermato la crescita internazionale dell’evento.
“Aprire il Running Europe Tour 2026 con un’edizione da 7.000 iscritti e con questo livello tecnico è motivo di grande soddisfazione – ha sottolineato il direttore della LifeStar Malta Marathon, Joe Micallef – la qualità dei risultati e la partecipazione internazionale confermano che Malta è ormai un appuntamento stabile nel calendario europeo della maratona”.
da CS



