Primo piano

Trofeo dell’Ulivo, Cassaro “corre” verso il futuro: sport, territorio e comunità al centro del progetto

Lo sport come strumento di promozione territoriale, occasione di incontro e motore di turismo lento e consapevole. Con questi presupposti nasce il Trofeo dell’Ulivo, nuova manifestazione podistica che il 21 giugno 2026 porterà a Cassaro, piccolo comune montano della provincia di Siracusa, una gara su strada di 10 chilometri con percorso omologato, valida come prova del circuito Sicily Bronze Races.

Abbiamo raccolto le voci di chi questo evento lo ha pensato e voluto: il presidente della Floridia Marathon, società organizzatrice, e del sindaco di Cassaro, per raccontare ambizioni, visione e significato di una prima edizione che guarda già lontano.


Il progetto sportivo: parola al presidente dell’A.S.D. 5K Floridia Marathon, Giovanni Lentini 

Cosa è il Trofeo dell’Ulivo?
Il Trofeo dell’Ulivo nasce dopo l’esperienza biennale che abbiamo fatto nel calendario territoriale FIDAL e dalla voglia di crescere, misurandoci anche con il calendario nazionale.

Perché è stato scelto Cassaro?
Sembra un paradosso, ma per far diventare grande la nostra esperienza abbiamo scelto il comune più piccolo della provincia di Siracusa. Cassaro è un centro cittadino con circa 700 anime e il nostro obiettivo è quello di fargli vivere una festosa domenica alla pari di un grande centro urbano. Credetemi: tra partecipanti, organizzatori e accompagnatori, per una domenica il centro urbano rischia di raddoppiarsi.

Che tipo di gara sarà?
Sarà una gara molto tecnica, su un circuito nervoso di 2.000 metri da percorrere per cinque volte. Avremo diversi saliscendi, di cui la salita più lunga sarà di poco più di 150 metri, con vari cambi di direzione piuttosto ampi. Dalle prove fatte, sembra un circuito che ci farà divertire parecchio.

E dopo la gara?
Non siamo ancora in condizioni di dare certezze, ma stiamo ragionando su un dopo gara con stand gastronomici, per permettere a tutti di ristorarsi con prodotti tipici locali prima del rientro a casa. Stiamo valutando anche la possibilità di lasciare aperte nel pomeriggio le chiese del paese, così da consentire a partecipanti e accompagnatori di visitarle. È un’idea in fase di valutazione, ci stiamo lavorando.

Cosa ci sarà per i partecipanti?
Ogni atleta riceverà una maglia tecnica celebrativa. A tutti i finisher, al traguardo, verrà indossata una medaglia. Restando in tema con l’evento, la medaglia è stata progettata in legno e rappresenterà un luogo simbolo di Cassaro. Presto presenteremo ufficialmente i gadget.

Un invito finale?
Vogliamo invitare tutti a partecipare, perché stiamo facendo uno sforzo importante per creare un evento che desideriamo far crescere negli anni. Cassaro lo merita, anche per le temperature ideali del mese di giugno. E chissà che in futuro non si possa pensare a un evento in notturna di sabato… tutto dipenderà da questa prima edizione.


Il valore per il territorio: la visione del sindaco di Cassaro, Mirella Garro

Sindaco, quanto conta il lavoro di squadra dietro un evento come questo?
Conta tantissimo. Nulla di tutto questo sarebbe possibile senza l’impegno dell’Assessore allo Sport Vittorio Latina e di tutta l’Amministrazione Comunale, che hanno sposato con entusiasmo, passione e determinazione questa iniziativa, investendo anche risorse economiche. Sarà un evento che coinvolgerà associazioni, volontari e cittadini. Ed è proprio questo spirito di collaborazione che renderà speciale il Trofeo dell’Ulivo: non solo una gara, ma un progetto condiviso da tutta la comunità.

Che significato avrà per Cassaro ospitare una manifestazione di questo livello?
Per un piccolo comune come il nostro significherà molto più di un semplice evento sportivo. Vorrà dire aprirsi, farsi conoscere, dimostrare che anche una realtà di 700 abitanti può organizzare qualcosa di bello, accogliente e di qualità. Sarà un segnale di vitalità e di fiducia nel futuro, soprattutto per i più giovani.

Qual è l’emozione personale legata a questa prima edizione?
L’emozione più grande sarà vedere Cassaro vivere, riempirsi di volti, sorrisi ed energia positiva. Da sindaco, ma prima ancora da cittadino, sapere che per una domenica il nostro paese diventerà punto di incontro per tanti atleti e famiglie è motivo di orgoglio. È da qui che nasce la voglia di continuare a sognare e a costruire nuove opportunità per la nostra comunità.

Sostieni SiciliaRunning

Siciliarunning da dieci anni è al servizio dei suoi lettori. Per continuare ad informare e a informarti Siciliarunning ha bisogno del tuo sostegno. Aiutaci con un tuo libero contributo.




Potrebbero interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *