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Trofeo Sant’Agata 2026: Catania corre nel segno della devozione e della sua storia

Il 2 febbraio la città etnea celebra la sua Santa con una corsa che attraversa cuore, fede e identità. La strada diventa racconto, il passo degli atleti specchio di una comunità intera

Catania, il 2 febbraio, non è una città come le altre. È un abbraccio collettivo, un fiume umano che scorre tra fede, tradizione e appartenenza. Sant’Agata è patrona amata e venerata, simbolo profondo dell’anima etnea. Ed è proprio in questo contesto unico e potente che prende vita anche quest’anno, il Trofeo Sant’Agata 2026, una manifestazione di atletica leggera che va ben oltre la competizione, ma che è storia di se stessa, trasformandosi in un vero e proprio atto d’amore verso la città.

Organizzato dall’A.S.D. Atletica Sicilia, del presidente Santi Monasteri, il Trofeo che rientra nelle festività agatine si svolgerà nel cuore pulsante di Catania, tra le sue vie più rappresentative, cariche di storia e spiritualità.

Una corsa che nel tempo è diventata metafora perfetta di una città che non si ferma, che resiste, che crede. Ogni giro è un passaggio nella memoria collettiva, ogni passo un legame con la terra lavica e con una devozione che si rinnova da secoli.

Il programma sportivo del 2 febbraio

Il ritrovo è fissato alle ore 13:30 presso il Palazzo della Cultura, in via Vittorio Emanuele, luogo simbolo in pieno centro storico. La partenza alle ore 15:00, quando Catania si appresta a calarsi nel clima intenso e solenne della festa agatina.

Le gare

  • Gara maschile: 9,8 km (7 giri)

  • Gara femminile: 5,6 km (4 giri)

Le competizioni si concluderanno con l’arrivo del primo atleta e della prima atleta donna: chi non avrà completato tutti i giri verrà comunque inserito regolarmente in classifica in base ai giri percorsi.

Il percorso

Un circuito cittadino di circa 1,4 km, da ripetere più volte (sette per gli uomini e quattro per le donne) che attraversa alcune delle arterie più iconiche della città: via Vittorio Emanuele (partenza e arrivo), via Ventimiglia, via Teatro Massimo, via Rapisardi, via Antonino Sangiuliano, via Etnea. Un tracciato che è un viaggio nella storia di Catania, tra pietra lavica, barocco e vita quotidiana.

Partecipazione

La gara è riservata agli atleti tesserati FIDAL o EPS in convenzione per il 2026 (categorie A/J/P/S/Master M/F).
Per gli uomini sono previsti tempi minimi su distanze certificate (vedi regolamento) mentre per le donne non sono previste restrizioni. Ammessi anche gli atleti che hanno preso parte alla Naturosa Catania Marathon 2025 sui 10,5 km entro il tempo stabilito.

Servizi e iscrizioni

Il cronometraggio sarà curato da EvoData srl, con classifiche affidate al GGG Catania “A. V. Pistritto”.
Le iscrizioni, gratuite, dovranno pervenire entro le ore 14:00 del 25 gennaio 2026 all’indirizzo: trofeosantagata@evodata.it.
Per i tesserati RUNCARD o EPS sarà necessario allegare tessera e certificato medico agonistico.

La soria della “Corrida Agatina”

Il Trofeo Sant’Agata non è solo una corsa. È un racconto collettivo, un battito condiviso, una dichiarazione d’amore verso Catania.  Nato dalla visione e dalla passione di Marco Mannisi , storico Presidente del CONI Catania, figura centrale nello sviluppo dello sport etneo e Ignazio Marcoccio (presidente del comitato organizzatore del trofeo dal 1966 al 1992) il Trofeo Sant’Agata rappresenta uno dei simboli più autentici dello sport catanese. Era il 1960 quando i due idearono una gara podistica internazionale capace di fondere atletica e devozione, inserendola nel cuore dei festeggiamenti dedicati alla Santa Patrona, su un circuito ricavato tra le strade del centro storico. Una corsa popolare e spettacolare, che il giornalista Alfredo Berra amava definire la “corrida agatina”, che vanta un Albo d’Oro di assoluto prestigio.

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