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Atletica ragusana, una stagione da incorniciare: risultati, territorio e giovani al centro
Celebrata un’annata straordinaria tra successi sportivi, crescita del movimento e protagonisti del Grand Prix provinciale

Si è chiusa con un bilancio ampiamente positivo la stagione dell’atletica leggera a Ragusa e nella sua provincia; un’annata che può essere definita senza esitazioni straordinaria non soltanto per i risultati sportivi conseguiti, ma soprattutto per il valore complessivo del lavoro svolto dalle società, capace di unire sport, territorio e comunità.
Un ruolo centrale è stato ricoperto dai dirigenti e dalle società sportive, il cui impegno costante ha permesso all’atletica ragusana di andare oltre la semplice dimensione agonistica. Le manifestazioni organizzate nel corso della stagione si sono distinte per cura, professionalità e visione, diventando autentici veicoli di promozione del territorio e rafforzando l’immagine di una provincia che vive lo sport come cultura, accoglienza e identità. Il coinvolgimento corale di tutte le realtà associative ha rappresentato uno dei punti di forza dell’intero movimento.

Particolarmente significativo il percorso del settore giovanile, vero motore della “Ragusa che corre”. I giovani atleti e atlete hanno confermato di essere il futuro dell’atletica provinciale, raccogliendo risultati importanti e dimostrando come il lavoro quotidiano dei tecnici, il sostegno delle famiglie e la determinazione dei ragazzi stiano costruendo basi solide e durature. Accanto a loro, il settore senior e master continua a offrire prestazioni di prestigio e, soprattutto, a trasmettere un messaggio chiaro: la passione per l’atletica non conosce età e resta un esempio di costanza, sacrificio e amore per lo sport.
Nel contesto di una stagione così ricca di soddisfazioni, meritano una menzione speciale i protagonisti del Grand Prix provinciale. A imporsi sono stati Enza Di Giorgio, portacolori della ASD Running Modica, e Daniele Sammatrice della UISP Santa Croce, che con continuità e determinazione hanno saputo distinguersi lungo tutto l’arco dell’anno, confermandosi punti di riferimento del movimento podistico locale (assumendo il ruolo di protagonisti anche nelle manifestazioni reginali).

A sottolineare il valore del percorso compiuto è intervenuto anche Emanuele Assenza, consigliere regionale della FIDAL Sicilia, che (d’intesa con il delegato provinciale della Fidal Ragusa Carlo Adamo) ha evidenziato come i risultati ottenuti siano la naturale conseguenza di un lavoro condiviso: una crescita costruita giorno dopo giorno grazie alla sinergia tra dirigenti, tecnici, atleti e famiglie, all’interno di un quadro organizzativo sempre più solido e credibile.
Il momento particolarmente felice dell’atletica ragusana si inserisce, inoltre, in un contesto nazionale altrettanto positivo. Negli ultimi anni, grazie alla visione e alla programmazione della FIDAL nazionale e al supporto del Comitato Regionale, l’atletica leggera italiana ha ritrovato centralità ed entusiasmo, con ricadute concrete anche sui territori. La strutturazione delle aree operative, l’attenzione alla formazione e agli impianti e il sostegno alle società hanno permesso anche a realtà come quella ragusana di crescere in qualità e ambizione, sentendosi parte di un progetto più ampio.

Ciò che resta, al termine di questa stagione, va oltre medaglie e classifiche: è un forte senso di appartenenza, l’orgoglio di far parte di una comunità sportiva viva e inclusiva e la consapevolezza che investire sui giovani e sui valori dello sport sia la strada giusta per il futuro.
Da Fidal Ragusa



