Il Favorita parkrun festeggia il primo anno di attività e le 100 volte di Pippo Caronna


Palermo. Piatto ricco quello offerto oggi dal Favorita parkrun con l’evento #53 che ha firmato il primo anno di attività del secondo evento parkrun tutto palermitano. La “corsa più libera che c’è” è coincisa anche con la prestazione numero 100 di  Pippo Caronna e con il passaggio del testimone per quel che concerne la gestione, da Danilo Girgenti e la sua Palermo Running a Marco Saitta e Claudia Occhipinti nuovi direttori dell’evento palermitano che hanno accolto con entusiasmo questo passaggio di consegne (a loro vanno i nostri auguri n.d.r.). 

Occhi puntati però su Pippo, 77 primavere, felice ed emozionato per le sue 100 volte da parkrun (primo a raggiungere la tripla cifra in Italia) tra parco Uditore e Favorita; un’emozione grande per il piccolo (di statura) gigante (di volontà) Pippo, che ha raccontato così il suo amore per la corsa e per il parkrun in particolare: “quando sono andato in pensione ho seguito mia figlia allo stadio delle Palme, ho visto tanta gente correre e l’ho fatto anche io, il primo giro, il secondo giro, poi la Favorita, Mondello, Capo Gallo e così mi sono innamorato della corsa. Due anni fa – ha continuato Pippo –  ho conosciuto Giorgio Cambiano (che ha portato il parkrun a Palermo, aprendolo a tutto lo stivale n.d.r.) ed è iniziata questa avventura nel parkrun.” Oggi le mie prime 100 volte ed è un’emozione grandissima, un orgoglio per me e la mia famiglia che mi segue tra Uditore e Favorita. Il prossimo traguardo? Sorride Pippo e senza tentennare risponde così: ” le 250 corse parkrun, ci posso arrivare, io la volontà per farle ce l’ho“.

I canonici 5 chilometri cronometrati della corsa non competitiva con una trentina di podisti presenti, hanno poi fatto da prologo  alle festa finale, con tanto di torta e spumante. E mentre si spengono le candeline del primo anno di attività del Favorita parkrun, all’orizzonte spunta il terzo parkrun di Sicilia: a Nicolosi il 9 dicembre, il primo evento, immersi in un altro percorso tanto suggestivo quanto unico alle pendici dell’Etna.