Alla 100 km del Val di Noto grande esordio della Ultrarunning Ragusa


Con ben tredici atleti la neo costituita A.P.D. Ultrarunning Ragusa si è presentata all’appuntamento di sabato scorso 4 Novembre per la prima edizione della 100 km del Val di Noto.

Tre i podisti che hanno affrontato la gara individuale dei 100 km da Ragusa Ibla fino a Noto,  in un percorso impegnativo nel corso del quale non potevano mancare lunghe e ripide salite.

Tra di loro, il Presidente Flavio Sortino (sm 55) ha  festeggiato un doppio successo. Il miglior tempo impiegato in una ultramaratona di 100 km ( 9h46’) e il titolo di primo classificato nella sua categoria nel CAMPIONATO NAZIONALE ACSI 100 KM. Un duplice risultato raggiunto grazie all’impegno costante e alla tenacia ha dichiarato Sortino che, solo negli ultimi cinque mesi, ha portato a termine la super maratona dell’Etna, la 100 km di Asolo e la 100 km di Bronte, conquistando il quarto posto nella 100 km del Val di Noto.

La premiazione è avvenuta nella giornata di domenica a Noto presso il Palazzo Gagliardi dove il  campione nazionale ha ritirato il premio indossando i panni del nonno e portando in braccio la sua più grande passione, la nipotina Aurora di pochi mesi.

Per l’Ultrarunning Ragusa la soddisfazione per il meritato risultato raggiunto dall’esperiente ultramaratoneta Flavio Sortino si è accompagnata alla gioia per la prestazione ottenuta dall’esordiente centista  Fanara Giuseppe che ha partecipato alla sua prima 100 km, completando la gara  in 14h26’. È per merito di una forza di volontà smisurata, di grande caparbia e di una giusta dose di “pazzia”-  che a volte guida le  scelte dei podisti – che Giuseppe Fanara si è cimentato in questa avventura nel corso della quale  ha dovuto affrontare momenti di estrema stanchezza, difficoltà e sconforto che tuttavia non gli hanno impedito di tagliare il traguardo sotto gli occhi della moglie che lo ha assistito durante tutto il percorso dei 100 km. Dopo aver ringraziato i compagni di squadra per il sostegno dimostrato sia prima che durante la gara, ha riferito: “Questa medaglia è stupenda e fa dimenticare tutte le fatiche affrontate per ottenerla”.

Con Sortino e Fanara è partito per la gara individuale dei 100 km anche l’atleta Santo Monaco che ha chiuso la 60esima gara tra maratone e ultramaratone  con il tempo di 10h12’.

 

Nella gara a staffetta, la Ultrarunning Ragusa ha partecipato con gli atleti Cosimo Azzollini, Enzo Azzollini Giulia Azzollini (Azzollini & CO); Flavio Giaquinta, Giorgio Turlà e Gianni Sciortino

(Team Harley);  Giorgio Mirabella, Gianni Giaquinta e Claudio Cappello  (Aiutati che Dio T’aiuta); e Giuseppe Licitra.

La gara è stata disputata all’insegna della goliardia e del divertimento. Profondo spirito di squadra e solidarietà tra gli staffettisti che dopo aver completato il singolo percorso di gara hanno continuato  a seguire e sostenere i compagni fino al successivo cambio e poi ancora fino al traguardo.

“Le luci rosse” di Giuseppe Licitra (Ultrarunning Ragusa) che ha preso parte alla gara insieme agli atleti Brundo Domenico ( Atletica Noto)  e Giurdanella Stefano (Running Modica) si piazzano al terzo posto nella staffetta maschile. Licitra ha affrontato la prima parte della gara dimostrando la sua particolare capacità nel gestire i percorsi in salita.

Nella staffetta mista l’Ultrarunning Ragusa conquista il terzo posto con il team Azzolini & Co formato dai fratelli Cosimo, Enzo e Giulia. I due fratelli, già noti nel mondo del podismo, hanno coinvolto la sorella in questa sfida. L’atleta, unica donna della Ultrarunning a partecipare alla 100 km del Val di Noto, ha percorso per la prima volta una distanza così lunga e, giunta a Noto, è stata scortata da Cosimo ed Enzo che, correndo al suo fianco per gli ultimi metri, l’hanno accompagnata al traguardo in un unico grande abbraccio fraterno. Giulia, tra commozione e contentezza, ha affermato di aver raggiunto l’obiettivo prefissato, ossia completare la sua parte di gara in meno di quattro ore ( risultato ampiamente raggiunto), anche grazie ai suoi fratelli nonchè compagni di squadra che ha definito “indispensabili e insostituibili sostenitori e motivatori”.

Da comunicato