Dalmine: Rachik e Maraoui campioni della 10km. Terza Anna Incerti


Nei Campionati Italiani sui 10 chilometri di corsa su strada a Dalmine(Bergamo), conquista il titolo assoluto maschile Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto) mentre al femminile si conferma Fatna Maraoui (Esercito). Il 24enne bergamasco si aggiudica il secondo tricolore della carriera in 28:45, dopo quello della passata stagione nei 5000 su pista, davanti ad Ahmed El Mazoury(Fiamme Gialle, 28:47) e Marco Salami (Esercito, 28:50) in una gara disputata sotto la pioggia. Tra le donne la piemontese replica il successo della scorsa edizione in 33:10 per avere la meglio nei confronti della triatleta lombarda Sara Dossena (Laguna Running), seconda in 33:13 al termine di un bel duello, e della maratoneta siciliana Anna Incerti (Fiamme Azzurre), 33:39. Nelle prove under 23 si affermano Alessandro Giacobazzi (La Fratellanza 1874 Modena) in 30:07 e Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana) con 34:34, in quelle juniores Alberto Mondazzi (Atl. Mariano Comense, 30:29) e Michela Cesarò (Cus Torino, 36:38). Due lombardi in cima al podio under 18: fa il bis l’allievo Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago, 32:41), al femminile prevale Elisa Ducoli (Freezone) in 21:40 sui 6 chilometri.

UOMINI – Un bergamasco sul traguardo di Dalmine. A prendersi il tricolore è Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto), 24enne di Castelli Calepio, a una trentina di chilometri dal luogo della gara. Nato in Marocco, vive però in Italia dal 2004 e in maglia azzurra ha vinto il bronzo europeo dei 10.000 metri nel 2015, neanche un mese dopo aver ottenuto una cittadinanza attesa a lungo. Per la seconda volta si aggiudica un titolo nazionale assoluto: nella scorsa stagione su pista, a Rieti nei 5000 metri, e oggi su strada. Arriva per primo con 28:37 il suo compagno di club Ishmael Kalale, keniano dell’Atletica Casone Noceto, in gara solo per la rassegna di società nella manifestazione organizzata dalla Runners Bergamo. Ma poi in 28:45 c’è Rachik, che quest’anno ha intrapreso la carriera da maratoneta debuttando in primavera con 2h13:22 a Milano. Sotto la pioggia finiscono alle sue spalle due campioni italiani in carica: il lecchese Ahmed El Mazoury (Fiamme Gialle), tricolore dei 10.000 che chiude in 28:47, e il mantovano Marco Salami (Esercito), vincitore dei 5000 agli Assoluti, con il tempo di 28:50 per mantenere qualche secondo di vantaggio su Eyob Faniel (Venicemarathon Club, 28:54), vicentino di origine eritrea. Più staccati gli altri: quinto degli italiani Lorenzo Dini (Fiamme Gialle) davanti al gemello Samuele Dini (Fiamme Gialle), 29:17 per entrambi, mentre è settimo il campione uscente Marouan Razine (Esercito) in 29:28. Titolo promesse in 30:07 ad Alessandro Giacobazzi (La Fratellanza 1874 Modena): il 21enne emiliano di Pavullo nel Frignano completa la doppietta stagionale, per bissare il successo nella stessa distanza su pista in un nuovo capitolo della sfida con Pietro Riva (Fiamme Oro), il campione europeo juniores dei 10.000 nel 2015, secondo degli under 23 in 30:11 seguito da Hajjaj El Jebli (Enterprise Sport & Service, 30:25), Simone Colombini (La Fratellanza 1874 Modena, 30:40), Riccardo Mugnosso (Atl. Vis Nova Giussano, 31:11) e Nicola Bonzi (Atl. Valle Brembana, 31:20). Anche il verdetto della prova under 20 resta a lungo in bilico, ma la spunta Alberto Mondazzi (Atl. Mariano Comense), brianzolo di Desio al suo primo urrà tricolore in 30:29 su Mustafà Belghiti (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, 30:33) e Ademe Cuneo (Atl. Cento Torri Pavia, 30:51), invece si ferma Nfamara Njie (Atl. Amatori Cisternino), leader nella prima parte.

DONNE – Fatna Maraoui, atto secondo. La piemontese dell’Esercito, al termine di una gara molto combattuta, riesce a confermare il tricolore assoluto vinto nella scorsa stagione. A quarant’anni compiuti lo scorso 10 luglio, la biellese di origine marocchina centra l’obiettivo in 33:10 malgrado una preparazione non ottimale a causa di qualche problema fisico e torna quindi alla ribalta, dopo il successo nella maratona primaverile di Padova che seguiva il secondo posto in quella di Firenze, con record personale sfiorato (2h30:52). Protagonista del duello sulle strade di Dalmine è anche Sara Dossena (Laguna Running), l’ultima ad arrendersi e solo nel finale. Appena tre secondi separano le due atlete sul traguardo e la 32enne triatleta lombarda, che quest’anno si era aggiudicata il titolo dei 10.000 su pista, arriva in 33:13 nel percorso di avvicinamento all’esordio in maratona a New York.

 

Terza la siciliana Anna Incerti (Fiamme Azzurre), tricolore nel 2015, che oggi fa segnare il crono di 33:39 a due settimane dall’appuntamento agonistico con i 42,195 km di Berlino. Domani entrambe saranno ancora in gara a Monza, rispettivamente sui 30 km e nella mezza. Poi altre due maratonete: Rosaria Console (Fiamme Gialle) in 33:53 ed Emma Quaglia (Cambiaso Risso Running Team Genova, 34:01). Sesta assoluta in 34:34 e migliore promessa Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana): in questa stagione la trentina di Rovereto è stata campionessa under 23 della distanza anche su pista e più volte azzurra, fino al quinto posto sui 3000 siepi nella rassegna continentale di categoria. Completano il podio promesse Federica Sugamiele (Cus Palermo, 35:12) e Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina, 35:58), in grado di precedere avversarie più titolate come Roberta Ciappini (Gs Csi Morbegno, 36:08), Nicole Reina (Cus Pro Patria Milano, 36:18) e Christine Santi (Esercito, 36:28). Nella gara juniores primo tricolore della carriera per la figlia d’arte Michela Cesarò (Cus Torino) con una netta affermazione in 36:38 sull’altra piemontese Valentina Gemetto (Atl. Saluzzo, 37:20) e sulla padovana Laura De Marco (Fiamme Oro, 37:29).

ALLIEVI – Doppio bis nella gara under 18 maschile. A un anno di distanza, torna sul gradino più alto del podio Luca Alfieri (Pbm Bovisio Masciago) che replica il titolo italiano con 32:41. Ma il quasi 17enne brianzolo di Limbiate in questa stagione aveva già fatto suo a Gubbio anche il tricolore di campestre. Alle sue spalle c’è nuovamente Yassin Choury (Vittorio Alfieri Asti), di origine marocchina però nato e cresciuto nella città piemontese, ancora secondo come nella scorsa edizione in 32:59. Per il terzo posto emerge il toscano Dario Guidi (Atl. Livorno, 33:30). Nella prova femminile, con le allieve impegnate sui 6 chilometri, al vertice due atlete nate nel 2001 e stavolta festeggia Elisa Ducoli (Freezone) in 21:40 per il suo primo tricolore under 18 che fa il paio con quello da cadetta nella passata stagione sui 2000 metri. Dopo una serie di piazzamenti, la 16enne bresciana di Breno si era comunque guadagnata la convocazione per i 3000 agli Europei U20 di Grosseto. Poco distante Martina Cornia (La Fratellanza 1874 Modena, 21:48), una ragazza di Formigine proveniente dalla pallavolo, che ha iniziato quest’anno con la pratica dell’atletica e nel giro di pochi mesi si trova su un podio nazionale. Terza l’ex calciatrice genovese Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure, 22:02), al secondo anno di categoria solo per pochi giorni visto che è nata il 20 dicembre, anche lei azzurra alla rassegna continentale juniores nei 3000 siepi.

MASTER – Assegnati i titoli italiani master, individuali e di società. Confermano gli scudetti per club tra le donne il Cambiaso Risso Running Team Genova (259 punti) davanti a due sodalizi bresciani, Atletica Lumezzane (243) e Atletica Paratico (204), mentre al maschile l’Atletica Casone Noceto (330 punti) su Atletica Lumezzane (250) e Cambiaso Risso Running Team Genova (241).

Luca Cassai

(ha collaborato Cesare Rizzi/FIDAL Lombardia)

Foto Colombo

CAMPIONI ITALIANI MASTER
UOMINI
SM35
: Yassine El Fathaoui (Atl. Casone Noceto) 30:10
SM40: Joachim Nshimirimana (Atl. Casone Noceto) 31:04
SM45
: Said Boudalia (Cagliari Marathon Club) 31:23
SM50: Valerio Brignone (Cambiaso Risso Running Team Genova) 33:04
SM55: Enzo Vanotti (Gp Santi Nuova Olonio) 34:35
SM60: Dario Barbesta (Atl. Due Perle) 37:39
SM65: Rolando Di Marco (Atl. Di Marco Sport) 38:44
SM70: Michele Colace (Pbm Bovisio Masciago) 41:31
SM75: Fernando Rocca (Pbm Bovisio Masciago) 47:47
SM80: Giulio Natale Ambruschi (Runners Bergamo) 49:23

DONNE
SF35: Anna Incerti (Fiamme Azzurre) 33:39
SF40: Fatna Maraoui (Esercito) 33:10
SF45: Claudia Gelsomino (Atl. Palzola) 36:00
SF50: Emanuela Massa (Cambiaso Risso Running Team Genova) 38:12
SF55: Elena Fustella (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) 40:22
SF60: Silvia Bolognesi (Cambiaso Risso Running Team Genova) 41:50
SF65: Annamaria Galbani (La Michetta) 47:37
SF70: Donata Torcoli (Atl. Lumezzane) 53:37
SF75: Irene Stringo (Atl. Pavese) 1h06:14

(1) Comment

  1. Francesco

    Strepitosa la gara di FEDERICA seconda tra le promesse, peccato non darle il giusto risalto ne avrebbe avuto di piu vincendo una gara regionale settimanale della parrocchia .Bravissima ragazza e ottima atleta. Un 10 con lode Continua a migliorare Francesca VASSALLO che abbassa ancora il suo personale arrivando 11. PF invisibile per tutti Rientra bene l'altra gemella Barbara dopo un grave infortunio rimediato in allenamento ( una spinta alle spalle con la relativa rottura del legamento crociato) operazione a Bologna perché a Palermo quelli quasi Bravi operano subito con tanti soldi .Questo è quello che offre la MIA città a chi da propria la vita all' atletica. .Bravissimo e grande anche il professore Ticali che é l' unico a credere nelle gemelle ed ancora per lungo tempo continuerà ad allenarle GRATIS. alla faccia dei gelosi/e . Barbara e Francesca presto ritorneranno a correre in sicilia nelle gare organizzate dal fratello Nando e continueranno a rifiutare le proposte delle minuscole ma ricche società del nord che continuano a prendersi tanti atleti Siciliani per pochi spiccioli COMPIACENTI i propri allenatori. Da SIciliano salire sul podio con la maglia della propria Regione é una gioia indescrivibile ancora meglio se si arriva prime e seconde. Acireale Catania Palermo BAGHERIA Gela Modica non cambia nulla siamo tutti fratelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *