Vivere per la corsa e’ vivere di corsa !


Le 50 maratone di Elena Cifali, 50 emozioni, 50 vite, una più bella dell’altra, da ricordare, da tenere dentro, ora e per sempre, da raccontare come fa  Elena Cifali che discretamente e sempre in punta di piedi citrascina in questo viaggio, un viaggio che non finisce certo qui, ma che continua…perché come dice superelena…”la strada è ancora lunga e…”

Buona lettura

Ho iniziato e non mi sono mai fermata, ricordo come fosse oggi il giorno in cui ho corso la mia prima maratona: avvolta in uno stato di incoscienza percorrevo i km senza ben capire dove stessi andando a finire, la benzina finì abbastanza in fretta al trentesimo km, ma non pretendevo molto avendo corso un solo lungo di 26 km!

Da quel gennaio 2012 tra maratone e ultra ne conto 10 l’anno e non mi stanco. Nei giorni in cui gli allenamenti si fanno più lunghi o più pesanti minaccio sempre di non correrne più, di ritirami a gare più soft, ma poi basta un invito e parto per prima come sempre.

Lo scorso 10 giugno ho concluso la mia 50esima tra maratona e ultra, dopo esattamente due settimane dalla 100 km del Passatore ho infilato una spettacolare Supermaratona dell’Etna compiendo il mio personalissimo miracolo: chiudere la gara in 6  ore e 3 minuti è stato tanto faticoso quanto bello.

50 maratone sono tante, mettono a dura prova muscoli e testa, ti fanno capire quanto grandi siano le capacità degli esseri umani che sfidano tutto e tutti, che sottopongono il corpo a sforzi estremi come se da tale capacità fisica dipenda il destino della propria felicità.

Ma quanto è sudata questa felicità, questa vita tutta rock, che non ammette i balli lenti, che soffia adrenalina in vena, che stupisce te stessa e gli altri. Quanto costa tutto questo?

Costa mesi e mesi di duri allenamenti, costa sacrifici fisici, costa rinunce, costa pentimenti, costa dolore quanto fatica. La corsa non regala nulla, pretende tutto prima di restituire endorfine e benessere mentale.

Quando iniziai a correre avevo già 38 anni e pensavo che la vita fosse tutta lì, tra famiglia e lavoro. La corsa ha fatto nascere in me nuove consapevolezze, nuova determinazione, nuove aspirazioni e io non mi sono mai tirata indietro. Poco importava se da correre erano le maratone o le ultra, mi sono sempre messa davanti i km da percorrere come bocconcini da mandare giù uno alla volta. A volte faccio il pieno di bocconi ed allora arriva la nausea, ma bastano pochi giorni di relax e il calo del desiderio podistico sparisce, completamente assorbito da nuova voglia di correre, da nuovi desideri.

50 maratone non sono un arrivo ma una partenza, la strada è ancora lunga e la felicità non si può fare attendere per molto !”

Elena Cifali

nella foto (archivio siciliarunning) un arrivo tra i sorrisi di Elena Cifali

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *