Golden Gala: super Trio e Ala Zoghlami sfiora il minimo iridato


Riflettori accesi sulle gare della trentasettesima edizione del Golden Gala Pietro Mennea allo Stadio Olimpico, quarta tappa della IAAF Diamond League 2017. Serata d'”oro” per i gioiellini siciliani del Cus Palermo Antonino Trio (doppio PB nel lungo e seconda prestazione dell’anno) e Ala Zoghlami che corre un ottimo 3000 siepi chiudendo vicinissimo al minimo iridato. Sempre nelle siepi la prestazione tutta cuore e muscoli di Yuri Floriani che timbra l’ennesima meritata soddisfazione. 

3000 metri siepi uomini – Entusiasmo alle stelle del pubblico, le siepi hanno regalato sempre grandi cose all’Olimpico e anche stavolta gli atleti hanno fatto il numero, con il primato mondiale stagionale del campione olimpico Conseslus Kipruto (8:04.63, al secondo successo di fila al Golden Gala), cui ha tirato il collo fino agli ultimi 40 metri il marocchino Soufiane El Bakkali, secondo col personal best di 8:05.17. Terzo il plurivincitore di Diamond League Jairus Birech (8:07.84). Ci sono soddisfazioni anche in chiave italiana, con tre primati personali e due prestazioni al di sotto del minimo di iscrizione per i campionati del mondo, realizzate da Abdoullah Bamoussa (tredicesimo in 8:22.00, seconda prestazione europea dell’anno) e Yohannes Chiappinelli (8:27.34, quindicesimo col quinto tempo europeo 2017). Bravo e non lontano dal minimo iridato l’atleta del Cus Palermo Ala Zoghlami (quindicesimo in 8:29.26). Il trentino di Altofonte Yuri Floriani ha invece chiuso in diciannovesima posizione in 8:39.83.

Lungo uomini – Vince il favorito Kevin Ojiaku con 7,90 (0,4), misura che eguaglia la seconda prestazione all’aperto della carriera. Il 27enne vice-primatista europeo stagionale (8,20, sesta misura mondiale 2017) ha dominato dal primo turno con una serie in crescendo (7,72, 7,76 e 7,81) fino al miglior salto del quinto turno, per poi chiudere con 7,65. Nella seconda parte di gara migliora due volte il personale Antonino Trio, prima con 7,77 poi con 7,81 (1,4), seconda prestazione italiana dell’anno. Terzo Antonmarco Musso con 7,71 ventoso (2,4) cui fa seguire all’ultima prova il miglior risultato stagionale con vento legale e seconda misura della carriera (7,70/0,8). Tremigliozzi (7,63/-1,8) e Kaboré (7,55/2,4) chiudono la classifica.

Fonte Fidal