Un grave lutto per l’atletica siciliana: è scomparso Salvatore Stuppia


Salvatore Stuppia, nato a Caltanissetta il 30 agosto 1961, viveva ad Agrigento, sposato e due figli, era una persona esemplare.

La giavellottista agrigentina Giusi Parolino, commossa sino alle lacrime, ci comunica questa triste notizia e ci parla del suo grande animo. Ex culturista di buoni livelli sia regionali che nazionali, per molti anni ha praticato il sollevamento pesi con buoni risultati soprattutto nella panca.

Oltre al lavoro di gessista, ha gestito per tanti anni la sua palestra con grandi sacrifici.

Trascinato dal compagno Calogero Scordino, si era appassionato al Pentathlon Lanci, partecipando ai vari Campionati italiani con numerosi successi.

Così lo ricorda il presidente della Puntese San Giovanni La Punta, Giacinto Bitetti: «Salvatore Stuppia non è più con noi. Totò si è spento stamattina. Non è bastato il suo coraggio per sconfiggere il male che lo aveva colpito.

I compagni della ASD Puntese, tutta l’Atletica catanese, agrigentina e siciliana, non dimenticheranno mai Totò, un campione vero dentro e fuori le pedane di lancio.

Per tutti esempio di lealtà, di signorilità, di educazione e di riservatezza.

Tutta l’Atletica Leggera è vicina al cordoglio dei suoi cari».

Michelangelo Granata

da siciliarunning le più sentite condoglianze alla famiglia di Salvatore.