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La Race for the Cure è diventata maggiorenne


Roma, 16 maggio 2017. Stamattina, in un affollatissimo Salone d’Onore del Coni è stata ufficialmente presentata alla stampa la 18^ edizione della manifestazione, organizzata da Susan G. Komen Italia, che nel prossimo fine settimana, dal 19 al 21, colorerà di rosa il Circo massimo per una tre giorni di salute, sport e benessere.
A fare gli onori di casa al fianco del Professor Riccardo Masetti, ideatore e deus ex machina della manifestazione, il presidente del Coni Giovanni Malagò il quale ha salutato con grande enfasi l’edizione 2017.
 
 
Non siete voi ad essere onorati della mia presenza -ha sottolineato il massimo esponente delle sport italiano- siete voi, l’Associazione Susan G. Komen Italia, e il lavoro di tante persone, che date lustro al Comitato Olimpico scegliendo questo luogo, simbolo dello sport italiano, per presentare la Race for the Cure. Vogliamo poter fare tutto il possibile per sostenere il progetto che il prof. Masetti porta avanti con successo da diciotto anni e che cresce, come partecipazione e risonanza, stagione dopo stagione. Oggi siamo qui per rafforzare questo legame forte che deve esistere tra la salute e lo sport. Nessuno di noi si può chiamare fuori da una nobile causa come questa. È un tema che tocca tutti, per questo continueremo ad esserci sia oggi che domani”.
La conferenza stampa ha avuto un prologo di grande appeal. Sky, partner sociale della Komen, si è collegata in diretta con la Parrocchia del Santissimo Redentore, nel popolare quartiere del Tufello di Roma, dove ha preso il via proprio oggi l’iniziativa “Verso le donne”, progetto itinerante della Komen Italia di promozione della salute della donna che raggiungerà un totale di dodici quartieri periferici di cinque città, nelle quattro regioni italiane dove l’Associazione ha i propri comitati regionali (Lazio, Puglia, Emilia Romagna e Lombardia).
La Komen Italia sarà presente in questi quartieri per offrire esami diagnostici di prevenzione con un’unità mobile di mammografia, donata dalla Fondazione Johnson & Johnson che sostiene da 18 anni le attività dell’Associazione, sessione di benessere psico-fisico e incontri educativi su prevenzione e stili di vita sani dedicati ai giovani.
In collegamento, all’ideale taglio del nastro dell’iniziativa, insieme ad Ivana Appolloni in rappresentanza della Komen Italia, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, le cui parole hanno raggiunto in diretta lo schermo del Salone d’Onore.
Prevenire significa evitare la malattia-ha detto il Ministro in diretta dal Tufello– Il progetto “Verso le donne”  è una iniziativa davvero straordinaria, che va dentro le periferie per sensibilizzare le donne e le loro famiglie. Ogni donna sa dell’importanza dei controlli, delle mammografie, delle visite senologiche ed altre misure preventive, ma in molte tendono a rimandare a causa degli impegni che ognuna di noi ha. Questo rinviare a domani finisce per diventare un ‘prima o poi lo farò, sottovalutando pericolosamente la propria salute. Per questo sono vicina all’iniziativa della Komen Italia che ha voluto portare la prevenzione in molti quartieri, soprattutto quelli più popolari”.
La presentazione è poi entrata nel vivo ed il Professor Riccardo Masetti ha introdotto i temi che, in tutti questi anni, hanno ispirato la Race for the Cure.
Siamo diventati maggiorenni e invece di andare al ballo delle debuttanti abbiamo avviato un nuovo, ambizioso, progetto, ‘Verso le donne’ che porterà la prevenzione in tante periferie e che vorremmo nel tempo estendere includendo molte più città. In questi anni credo che Race for the Cure abbia in qualche modo contribuito a far cambiare l’approccio culturale nell’affrontare la malattia. Da malate a protagoniste della prevenzione. Ricordo le titubanze delle prime pazienti che invitai alla Race come testimonial della nostra iniziativa. Oggi quell’incertezza e quella paura si è trasformata in condivisione, un modo per aiutare le altre a condividere, rendendo pubblica la loro malattia scegliendo di indossare la maglietta rosa”.
L’edizione numero 18, organizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Ministero della Salute, Regione Lazio, Consiglio Regionale del Lazio, Roma Capitale, Coni, Fidal, Policlinico Gemelli, Esercito, Arma dei Carabinieri, Croce Rossa Italiana, Accademia Nazionale di Santa Cecilia,  e SIAE, si svolge con il contributo di Johnson & Johnson (national presenting partner), Oysho e MSD (local major partner), Aveeno (partner delle Donne in Rosa) Cisalfa (partner tecnico) e di numerose altre aziende sensibili alle tematiche della salute, come i media partner Leggo, Ansa e Radio Capital, il fornitore ufficiale acqua Lete, e lo storico partner Fondazione Roma Cares. L’organizzazione tecnica della corsa è come di consueto affidata al Gruppo Sportivo Bancari Romani.
La popolare gara podistica della domenica mattina, lungo l’affascinante percorso di 5km tra le meraviglie archeologiche del centro di Roma, concluderà come sempre un intero weekend ricco di iniziative volte a promuovere la prevenzione e l’adozione di stili di vita sani.
Lo scorso anno nelle quattro Race italiane sono stati coinvolti oltre 100.000 partecipanti, dei quali oltre 60.000 a Roma. Quest’anno, si lavora per battere entrambi questi record di presenze e lo staff della Associazione, insieme a centinaia di volontari, alle due madrine della manifestazione – le attrici Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi – ed a tanti altri testimonial che sostengono questa causa, hanno lavorato fortissimo verso questo obiettivo.
Rosanna Banfi, da sempre vicina alla Race for the Cure, ha preso la parola dopo la proiezione del filmato della scorsa edizione che rappresentava il lancio di migliaia palloncini rosa nel cielo di Roma.
Palesemente commossa l’attrice “ Ogni anno che vengo alla Race cerco di pensare e di organizzare un discorso per questa occasione ma quando arrivo il cuore prende il sopravvento perché le immagini e gli incontri con quelle donne smuovono l’anima. Nove anni fa, quando ero stata appena operata, il Professor Masetti è venuto a casa pregandomi di partecipare. Avevo un aspetto orrendo, ero pelata e ingrassata, avevo mille dubbi ma mi sono lasciata convincere. Quel giorno sono uscita di casa senza parrucca e mi sono fatta vedere per la prima volta in pubblico. Mi sono accorta che non ero sola e che ognuna di noi dava forza alle altre. Ogni volta che incrocio gli sguardi delle donne in rosa attingo una forza incredibile”.
A Rosanna Banfi è stato poi consegnato, simbolicamente da una volontaria donna in rosa, il pettorale N.1 della Race for the Cure.
Significativo l’intervento di Barbara Saba direttore generale della Fondazione Johnson & Johnson
E’ sempre un’emozione partecipare alle iniziative legate alla Race for the Cure. Siamo al fianco della Komen sin dalla prima edizione, Fa riflettere che i bambini che iniziarono a venire nel nostro stand diciotto anni fa oggi continuano a seguirci partecipando alle nostre iniziative. E’ bello pensare come abbiano fatto tesoro del nostro esempio. Siamo la prima azienda che si è dotata di un codice etico e per noi questo è il modo più bello per restituire qualcosa di importante attraverso questo progetto”.
Silvia Salis, campionessa di atletica, oggi fa parte del Consiglio Federale della Fidal. E’ lei a parlare a nome della Federazione.
“Un’iniziativa come questa ci fa capire che un problema non è problema se affrontato nella giusta maniera. La prevenzione è la forma più nobile che abbiamo a disposizione per prendersi cura di noi stessi. E’ bello che tante donne, attraverso lo sport e la corsa, possano trovare la maniera per affrancarsi dalla propria malattia”.
Hanno preso poi la parola, tra gli altri Roberto Scrivo Direttore Public Affairs Sky Italia, Enrico Zampedri Direttore Generale del Policlinico Gemelli, , Mario Alì presidente dell’Accademia delle Belle Arti, il Generale dell ‘Esercito Mario Alberto Germani.
Presenti in qualità di testimonial anche due Capitani Famosi, Andrea Lucchetta e la neo-eletta vice presidente del Coni Alessandra Sensini, che insieme a tanti altri, attraverso un video diffuso sui social, hanno invitato i propri fan a formare squadre per partecipare insieme alla Race for the Cure.
 
PROGRAMMA DEI TRE GIORNI AL CIRCO MASSIMO
 
Da venerdì 19 maggio aprirà il “Villaggio della Salute, Sport e Benessere”, un grande laboratorio all’interno del magnifico scenario del Circo Massimo, organizzato dalla Komen Italia, in collaborazione con la Fondazione Policlinico Italia A.Gemelli, e grazie anche al contributo della Fondazione Johnson&Johnson. All’interno del Villaggio verranno offerte gratuitamente consulenze specialistiche ed esami diagnostici (prevalentemente a donne disagiate selezionate da associazioni umanitarie) e lezioni pratiche di  sport, fitness, yoga, qi-gong, meditazione, corretta alimentazione e tanto altro, per incoraggiare l’adozione di stili di vita più sani e la protezione della propria salute  (modalità di prenotazione su www.raceroma.it).
 
Nel Villaggio sarà attivo anche uno SPORTELLO INFORMATIVO PER GLI SCREENING ISTITUZIONALI OFFERTI dalla REGIONE LAZIO per la prevenzione del tumore del seno, del collo dell’utero e del colon.
 
Domenica 21 maggio sarà invece dedicata, come tradizione, alla corsa di 5km e alla passeggiata di 2km, che attraverseranno il centro di Roma partendo da Piazza Bocca della Verità. Per iscriversi sarà sufficiente una donazione minima di 15 euro (info e iscrizioni su www.raceroma.it) che darà diritto a ricevere – fino ad esaurimento – il pettorale, la borsa gara con i tanti omaggi delle aziende partner e la popolare t-shirt da collezione della manifestazione.
 
All’interno del Villaggio al Circo Massimo sarà allestito anche un grande spazio dedicato ai bambini con una attrezzatissima area ludica e di intrattenimento animata da Cartoonito ed altri partner del settore.
 
 
 
LE “DONNE IN ROSA”, PROTAGONISTE DELLA RACE
 
Come sempre, le vere protagoniste della manifestazione saranno le “Donne in Rosa”, donne che stanno affrontando o hanno sconfitto il tumore del seno e che alla Race for the Cure scelgono di rendersi riconoscibili indossando una speciale maglietta rosa. Con la loro coraggiosa testimonianza, oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, mandano un forte messaggio di incoraggiamento e di tranquillità alle tante donne che stanno affrontando o incontreranno la malattia ed un invito ad affrontare questo momento difficile con un atteggiamento più positivo. Lo scorso anno una marea rosa di oltre 6.000 donne operate ha invaso festosamente le vie del centro di Roma.
Alle Donne in Rosa sarà riservata una speciale Area nel Villaggio Race, realizzata con il contributo di Aveeno (azienda del gruppo Johnson&Johnson).
 
I PREMI PER I PARTECIPANTI
 
Alla “Race for the Cure” vengono premiati i primi 10 uomini classificati, le prime 10 donne, i primi 5 bambini, le prime 10 “Donne in Rosa” e le prime 3 società sportive. Inoltre, per rimarcare l’aspetto ludico della manifestazione saranno premiate la squadra più simpatica, la più numerosa, quella proveniente da più lontano, la più grande squadra aziendale, femminile, scolastica, universitaria, ospedaliera e diplomatica, il più grande team di circoli sportivi o palestre. Inoltre verrà dato un riconoscimento speciale al gruppo più numeroso “in divisa” e alla squadra nuova iscritta.
Tanti anche i premi a sorteggio tra gli iscritti presenti alla cerimonia finale. Per partecipare alle estrazioni si dovrà staccare il tagliandino dal proprio pettorale ed inserirlo negli appositi contenitori sparsi nel Villaggio.
 
DESTINAZIONE DEI FONDI
 
Grazie ai fondi raccolti con le Race for the Cure di Roma, Bari, Bologna e Brescia e con le tante altre iniziative istituzionali, la Komen Italia ad oggi ha erogato più di 13 milioni di euro per dare vita ad oltre 700 nuovi progetti, propri e di altre associazioni, nell’azione di contrasto ai tumori del seno in Italia.
Per il 2017, tra gli obiettivi principali c’è quello di attivare una nuova unità mobile di promozione della salute femminile – il POLOBUS – che aiuti la Komen Italia ad estendere in modo ancora più efficace i propri programmi di prevenzione su tutto il territorio nazionale.
 
 “VERSO LE DONNE” – SKY ITALIA SOSTIENE IL PROGRAMMA NAZIONALE ITINERANTE DI PROMOZIONE DELLA SALUTE FEMMINILE
 
Media Partner storico della Race for the Cure, Sky Italia rinnova quest’anno il suo sostegno alla lotta ai tumori del seno diventando Partner per il Sociale della Komen Italia, con il progetto “Verso le donne”. Si tratta di un programma nazionale itinerante di 20 appuntamenti gratuiti di promozione della salute della donna che raggiungerà un totale di dodici quartieri periferici di cinque città, nelle quattro regioni italiane dove l’Associazione ha i propri comitati regionali (Lazio, Puglia, Emilia Romagna e Lombardia). Ciascun appuntamento offrirà visite specialistiche ed esami strumentali di prevenzione senologica gratuiti, incontri educativi su prevenzione e stili di vita sani dedicati ai giovani delle Scuole Superiori e sessioni di benessere psico-fisico aperte a tutta la popolazione dei vari quartieri.
L’inaugurazione avverrà martedì 16 maggio alle 12.00 nel quartiere Tufello di Roma, alla presenza del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che ha concesso il patrocinio all’iniziativa insieme anche al Consiglio Regionale del Lazio e alla Presidenza del Consiglio Capitolino.  L’inaugurazione potrà essere seguita in diretta esterna dal Salone d’Onore del CONI in esclusiva per gli ospiti della Conferenza Stampa. A Roma il progetto proseguirà a Corviale (17 maggio) e Tor Pignattara (18 maggio), per poi ricongiungersi con le attività di salute, sport e benessere organizzate al Circo Massimo (19-20 maggio). Maggiori informazioni sul programma Verso le Donne nel comunicato dedicato in cartella.
 
MORE THAN PINK – PREMIO PER L’INNOVAZIONE NELLA SALUTE DELLA DONNA                    
Il “Premio  More than Pink” è un’iniziativa pluriennale della Susan G. Komen Italia insieme all’Associazione ItaliaCamp, in collaborazione con il Polo di Scienze della Salute della Donna e del Bambino della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, volta alla promozione dell’emersione, lo sviluppo e la valorizzazione di progettualità e pratiche innovative nell’ambito della salute della donna. Il premio valorizzerà’ lo sviluppo di progetti innovativi relativi a tre delle priorità emerse in occasione della prima edizione di questa iniziativa: WELFARE AZIENDALE, per potenziare, ottimizzare e diffondere tra le imprese le strategie di responsabilità sociale in tema di salute; EDUCAZIONE, per favorire la diffusione di programmi di prevenzione primaria e secondaria tra i giovani, a partire dalla scuola; INNOVAZIONE, per sviluppare nuovi prodotti e servizi utili a  migliorare le cure e a tutelare la salute delle donne. In ciascuna categoria tematica, al progetto primo classificato verrà conferito il relativo Premio “More than Pink”, del valore complessivo di 30.000€, di cui 15.000€ in denaro e 15.000€ in beni e servizi di tutoraggio e mentoring. I beni e servizi di tutoraggio e mentoring verranno assicurati dagli stakeholders che collaborano alla realizzazione del premio.
Maggiori informazioni nel comunicato dedicato in cartella.
KOMEN ITALIA E LE ARTI: LE ECCELLENZE NELLE TERAPIE INTEGRATE                          
L’Associazione Susan G. Komen Italia ha avviato recentemente partnership pluriennali con due tra le più importanti Istituzioni nazionali nel campo delle arti: l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Accademia di Belle Arti di Roma.
L’intento è quello di validare scientificamente il ruolo benefico che la musica e l’arte possono svolgere nei percorsi di cura dei malati oncologici.
La partnership con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha dato luogo quest’anno all’Auditorium Parco della Musica di Roma a dei concerti di raccolta fondi per l’Associazione e alla seconda edizione di un Convegno scientifico Internazionale dal titolo “La Musica fa bene – La musicoterapia e le sue applicazioni in oncologia”, che ha prodotto programmi concreti per la diffusione della musicoterapia nei centri oncologici italiani e per il riconoscimento ufficiale della figura professionale del musicoterapista.
La partnership con l’Accademia di Belle Arti di Roma, avviata quest’anno, ha già permesso l’attivazione di corsi di arte terapia applicata presso il Policlinico Gemelli di Roma e prevede iniziative di sensibilizzazione e di raccolta fondi grazie al coinvolgimento dei docenti e dei discenti di questa Istituzione.
PER INFORMAZIONI
visitare www.komen.it e www.raceroma.it  scrivere a ufficiostampa@komen.it
 
Contatti Ufficio Stampa – Promomedia di Montebelli Gianluca