100 giorni ai Campionati Europei under 20: Italia con Artuso e Licata


Mancano 100 giorni ai Campionati Europei under 20 di atletica a Grosseto. Il conto alla rovescia per la rassegna continentale, che tornerà allo stadio Zecchini dal 20 al 23 luglio, è scattato oggi. La squadra azzurra, attualmente in raduno nel capoluogo maremmano, si è presentata alla città in un incontro alla presenza delle istituzioni locali, svolto nel Palazzo della Provincia. Sono intervenuti il presidente FIDAL Alfio Giomi e il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, insieme a Fabrizio Rossi, assessore allo sport del Comune di Grosseto, e a Stefano Baldini, Direttore Tecnico allo Sviluppo dell’atletica italiana. Il vicecampione mondiale under 20 dei 100 metri Filippo Tortu, in partenza per le IAAF World Relays di Nassau (Bahamas), ha invece inviato un videomessaggio per salutare i compagni di squadra. Consegnate le maglie con il logo della manifestazione a due campioni europei under 18 in carica: Desola Oki (100 ostacoli femminili) e Alessandro Sibilio (400 ostacoli maschili). Gli oltre 100 azzurrini hanno voluto mandare – attraverso uno striscione esibito in Piazza Dante – un messaggio speciale a Jacopo, il 19enne piemontese che due settimane fa a Modena ha avuto un brutto incidente durante un allenamento di salto con l’asta.

In azzurro anche il messinese di Pace del Mela Nicholas Artuso e il gelese della Milone Siracusa Samuele Licata.

I NUMERI – Alla manifestazione, in base alle preiscrizioni, sono attesi 1175 atleti provenienti da 47 nazioni e 460 tra tecnici, dirigenti e staff. In preparazione all’evento, il team italiano sta già prendendo confidenza con gli impianti grossetani.

Sono 115 gli azzurrini convocati in raduno da mercoledì 12 a sabato 15 aprile: 22 velocisti, 15 ostacolisti, 28 saltatori, 8 specialisti delle prove multiple, 19 mezzofondisti, 8 marciatori e 15 lanciatori.

IL RADUNO – La nazionale under 20 disegnata dal Direttore Tecnico allo Sviluppo Stefano Baldini – con l’assistente DT Tonino Andreozzi, il capitano delle squadre nazionali giovanili Gabriella Dorio e lo staff tecnico, medico e fisioterapico federale – si sta preparando infatti al campo Bruno Zauli e nell’adiacente stadio olimpico Carlo Zecchini, che ha fatto parte del circuito di impianti delle Olimpiadi di Roma 1960. Nel 2001 l’anello azzurro a otto corsie ha già ospitato proprio gli Europei juniores e nel 2004 è stato sede dei Campionati Mondiali U20. Grosseto, che nel 2015 ha accolto i Campionati Europei Master non stadia e nel 2016 i Campionati Europei Paralimpici, rinnova così una riconosciuta tradizione organizzativa.

LA STORIA – È la prima volta che i Campionati Europei U20 tornano in una città che li ha già ospitati. Il Consiglio dell’Associazione Europea di atletica ha attribuito di nuovo la manifestazione alla città toscana nella riunione del 12 giugno 2015 a Oslo. L’edizione inaugurale si è svolta a Parigi nel 1970 e quella di Grosseto 2017 sarà la numero 24, la terza in Italia a quattro anni di distanza da Rieti 2013. A entrare in azione nei 4 giorni della rassegna saranno i migliori giovani talenti d’Europa che non hanno ancora compiuto 20 anni (nati dal 1° gennaio 1998 in poi).


Alcuni di loro hanno già conquistato la ribalta internazionale, altri lo faranno a breve.
 
Fonte Fidal