Vito Massimo Catania ottavo agli italiani di Ultra Trail


Badia Prataglia (Arezzo). Ottavo posto per Vito Massimo Catania (Amatori Regalbuto) al campionato italiano Fidal di Ultra Trail che si è disputato stamane a Badia Prataglia, in provincia di Arezzo. Scenario lo splendido parco nazionale delle foreste Casentinesi. L’appuntamento, che ha preso il nome di Trail Sacred Forest, è di importanza internazionale in quanto quella di oggi è stata la prova generale del Campionato Mondiale di Ultra Trail che si svolgerà nella stessa località il 10 giugno 2017. La competizione sulla distanza di 50 km verrà utilizzata dai tecnici della Nazionale per definire chi farà parte della spedizione ai Mondiali 2016 in Portogallo ad ottobre.

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Badia Prataglia, sede di partenza e arrivo della competizione, è il paese principale all’interno dei confini dell’area protetta, a cavallo tra la regione Toscana ed Emilia-Romagna, dove si è svolta la manifestazione. Sono stati 135 gli atleti che hanno portato a termine la prova. La vittoria è andata all’azzurro Luca Carrara che ha percorso i 50 km del percorso in 4 h 40′ 11″, precedendo sul traguardo Davide Crepaz 4 h 47’07” e Giulio Ornati in 4h 55’06”. Vito Massimo Catania, alla sua prima competizione Trail fuori dalla regione, ha chiuso all’ottavo posto in 5h 39’59”.

Al femminile successo per Lara Mustat (Circolo Minerva) in 5h40’20; seconda piazza per Cristiana Follador (Unione Sportiva Aldo Moro) in 5h42’30; terza Marta Miglioli (Vivo ASD) in 5h44’36.

Queste le parole di Catania che, per l’occasione (in questa trasferta) è stato coadiuvato e supportato dagli amici dell’Etna Trail ASD Linguaglossa:

Non avrei mai potuto immaginare di vivere un’esperienza così bella, unica, forte ed emozionante. È stata un’opportunità unica che dovevo cogliere…e così è stato. Luoghi che mi hanno incantato per la sua sacralità e paesaggi incontaminati, un percorso duro ma che mi ha coinvolto da subito, dall’inizio alla fine. L’occasione di correre per 50 km con atleti di prestigio e atleti che hanno il trail nel cuore è sempre bello, è sempre un’emozione“.

Fonte: Armando Monaco

Foto archivio siciliarunning

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SEGUE COMUNICATO STAMPA ORGANIZZAZIONE

Questa mattina a Badia Prataglia (Arezzo), quanto le prime luci dell’alba si vedevano all’orizzonte è partito il trail nelle Foreste sacre del Casentino, chiamate così per il fascino e la spiritualità di boschi appena nominati i più belli d’Italia.

La carica dei 500 trailer si è divisa lungo quattro percorsi a cavallo dell’Appennino Tosco-Romagnolo, l’Ultra Trail Medio di 82 chilometri con 4200 metri di dislivello positivo, il Trail Lungo di 50 chilometri con 2800 metri di dislivello positivo, il Trail di 26 chilometri con 1500 metri di dislivello positivo e lo Short Trail di 14 chilometri con 800 metri di dislivello positivo. I titoli tricolore sono stati assegnati nella gara di 50 chilometri.

Nella gara che assegnava i titoli tricolore la vittoria è andata a Luca Carrara (Libertas Vallesabbia) con il tempo di 4:40’11’’, alle sue spalle Davide Cheraz (Atletica Sandro Cavesi) che ha fermato il cronometro in 4:47’07. Il podio è completato da Giulio Ornati (ASD Bognanco).

Nella gara rosa Lara Mustat (Circolo Minerva ASD) ha vinto con il tempo di 5:40’20’’ davanti alla fortissima atleta veneta Cristina Follador (Aldo Moro Paluzza) e a Marta Miglioli (Vivo ASD).
Nella gara più lunga il bergamasco Carlo Salvetti (Bergamo Stars Atletica) bissando il successo conquistato lo scorso anno nella 70 chilometri ha entusiasmato i pubblico vincendo con il tempo di 9:09’14’’. In seconda posizione è transitato sotto l’arco d’arrivo di Badia Prataglia Alex Tucci (Gruppo Podistico il Crampo) con il tempo di 10:16’40’’, Claudio Lotti (ASD San Patrignano) sale sul terzo gradino del podio.

Nella gara di 26 chilometri la vittoria è di Cristina Carli e Antonio Guadagnino, la Carli ha concluso la propria gara con il tempo di 2:49’22’’, mentre Guadagnino ha fermato il cronometro in 2:20’56’’. Dietro a Cristina Carli si sono classificate Sandra Doria e Camelia Barboi. Nella gara maschile Riccardo Pianesi e Federico Matteoli sono rispettivamente secondo e terzo.
Nella gara più breve tra gli uomini ha dominato Giovanni Caini con il tempo di 1:13’58’’ davanti a Angelo Mattoni e a Simone Menechetti. Monica Casadio ha vinto tra le donne con il tempo di 1:35’09. Alle sue spalle Lucia Brizzi e Alice Bassi.

Questa competizione il prossimo anno il 10 giugno assegnerà le medaglie del Campionato del Mondo di Trail. Atleti provenienti da oltre 30 nazioni correranno attraversando siti antichissimi come la Lama, inoltre il Trail costeggerà la Foresta Integrale di Sasso Fratino, sito candidato a divenire Patrimonio dell’Unesco. Un altro luogo di sicuro interesse sarà il passaggio sulla Diga di Ridracoli incastonata tra le foreste del Parco Nazionale. La diga è uno sbarramento artificiale del fiume Bidente e del Rio Celluzze, che dagli anni ’80 fornisce acqua ad un milione di persone della Riviera Romagnola. Questa zona rappresenta un piccolo angolo di paradiso, dal forte impatto turistico e ambientale con numerose opportunità di svago.

«Eventi come il Trail Sacred Forest, che si tiene in uno dei boschi più belli d’Italia, sono elementi di grande soddisfazione per la nostra Agenzia, da tempo impegnata nella promozione del turismo naturalistico e sportivo». Ha commentato Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione Turistica. «Appuntamenti come questo – ha continuato Peruzzini – e come il mondiale Ultra Trail che si terrà a Badia Prataglia il prossimo anno, rappresentano infatti, altrettante occasioni per far scoprire il nostro territorio e per dare ai turisti sempre nuove motivazioni per tornare in Toscana».

NOTA IMPORTANTE: Al momento dell’invio del comunicato la gara femminile 82 chilometri non si è ancora conclusa. In testa al 63° chilometro c’era Sara Anna Gaspari inseguita da Aoanna Alina Popa.